Al Policlinico Gemelli la logistica sanitaria del futuro

Innovazione, automazione e maggiore efficienza nella gestione di farmaci e dispositivi medici.
Il Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS compie un nuovo passo nel percorso di innovazione dei processi sanitari con l’avvio operativo del progetto AutoStore, la soluzione sviluppata dalla UOS Logistica per trasformare la gestione di farmaci e dispositivi medici attraverso l’automazione e la digitalizzazione dei processi. La realizzazione del sistema è stata possibile grazie alla indispensabile sinergia con la Farmacia e il SITRA del Policlinico Gemelli.
Entrato ufficialmente in funzione il 18 maggio, dopo una fase di test avviata il 27 aprile, il progetto rappresenta un’importante evoluzione nella logistica ospedaliera, che da attività di supporto diventa una leva strategica per migliorare efficienza, sostenibilità e qualità dell’assistenza.
Elemento distintivo dell’iniziativa è il suo carattere pionieristico: il Policlinico Gemelli è infatti il primo ospedale ad adottare un sistema AutoStore all’interno della propria struttura, confermandosi punto di riferimento nell’innovazione organizzativa applicata alla sanità.
L’avvio del progetto ha richiesto un imponente lavoro di pianificazione e coordinamento.
“Nel fine settimana del 16 maggio – racconta Davide Pongetti, responsabile della UOS Logistica – è stata completata la migrazione della farmacia nel Nuovo Deposito Centrale, oggi magazzino principale della Fondazione Policlinico Gemelli, centro di ricezione delle merci e quartier generale della logistica ospedaliera. In appena due giorni sono state trasferite circa 3.600 ubicazioni di farmaci, per un valore complessivo di circa 5 milioni di euro, garantendo la piena continuità delle attività assistenziali senza alcun disservizio per i reparti e per il personale sanitario. Nelle settimane successive il team della UOS Logistica ha monitorato e perfezionato costantemente i nuovi flussi operativi, rivedendo e ottimizzando i processi fino al raggiungimento dall’attuale regime ordinario di funzionamento”.
“Automatizzare il magazzino ospedaliero significa investire in un’organizzazione più efficiente e orientata al futuro” spiega Giampaolo Pierini, Direttore Operativo della Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS. “La tecnologia non sostituisce il lavoro delle persone, ma lo affianca, liberandole dalle attività più ripetitive, gravose e a basso valore aggiunto, per consentire loro di concentrarsi su compiti ad alta specializzazione che richiedono competenza e attenzione. Allo stesso tempo, l’automazione rafforza la sicurezza e la tracciabilità dell’intera filiera del farmaco e dei dispositivi medici, garantendo un servizio ancora più affidabile. Un beneficio cruciale riguarda poi la valorizzazione degli spazi: recuperare aree finora dedicate allo stoccaggio permette di destinarle direttamente alla ricerca e alla cura, con un impatto positivo sull’intera organizzazione. Tra i risultati più significativi, oltre all’accorpamento del Magazzino Centrale e della Farmacia in un’unica struttura logistica, questa riorganizzazione ha consentito di liberare circa 1.000 metri quadrati, che saranno destinati alla realizzazione di 18 nuove postazioni per infusioni di farmaci in trial clinici oncologici e onco-ematologici di Fase II e III”.
Il sistema AutoStore è stato sviluppato in collaborazione con Kardex, partner tecnologico internazionale specializzato in soluzioni automatizzate per la gestione intelligente dei materiali.
Con questa iniziativa il Policlinico Gemelli conferma la propria vocazione all’innovazione e alla ricerca di soluzioni capaci di migliorare concretamente l’organizzazione ospedaliera. Un investimento tecnologico, organizzativo e culturale che rafforza l’efficienza dei processi sostiene il lavoro degli operatori sanitari e contribuisce a offrire servizi sempre più efficaci e sicuri ai pazienti.
Emiliana Stefanori











