AGOP ETS e Oncologia Pediatrica del Gemelli insieme a bordo di Nave Italia: “È tempo di salpare 5” per dieci adolescenti

Al via la nona tappa della Campagna di Nave Italia della Fondazione Tender to Nave Italia ETS. Dal 23 al 27 giugno i giovani pazienti oncologici solcano i mari del Mediterraneo per cinque giorni da Manfredonia a Molfetta per ritrovare fiducia e benessere dopo il percorso terapeutico.
AGOP ETS Associazione Genitori Oncologia Pediatrica, presieduta da Benilde Mauri, e l‘UOC di Oncologia Pediatrica della Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS, diretta dal professor Antonio Ruggiero, insieme alla Fondazione Tender to Nave Italia ETS hanno promosso l’iniziativa dedicata al benessere dei giovani pazienti pediatrici seguiti nel loro percorso terapeutico. Questa speciale sinergia ha preso il largo in Puglia il 23 giugno fino al 27 giugno con la nona tappa della Campagna 2026 di Nave Italia, intitolata “È tempo di salpare 5”, un progetto ideato dall’associazione romana AGOP ETS, da anni in prima linea nel supporto globale ai bambini e adolescenti affetti da patologie oncoematologiche e alle loro famiglie, che quest’anno coinvolge dieci adolescenti in fase di conclusione del percorso di cure presso il Gemelli.
La nuova rotta, in programma dal 23 al 27 giugno, vedrà il brigantino della Fondazione Tender to Nave Italia ETS viaggiare da Manfredonia a Molfetta dopo aver già toccato Taranto e Brindisi. Cinque giorni in cui il mare diventerà uno spazio di autentica libertà e la vela si trasformerà in uno strumento di crescita, mirato a consolidare la fiducia in sé stessi e la solidarietà reciproca.
Nave Italia, il brigantino a vela più grande del mondo guidato da un equipaggio della Marina Militare, è lo strumento attraverso cui la Fondazione Tender to Nave Italia promuove lo sviluppo umano e l’inclusione sociale. Questa fondazione si dedica al sostegno di persone con disabilità o che vivono condizioni terapeutiche e sociali limitanti. Attraverso la “cultura del mare”, la disciplina e la vita comunitaria di bordo, Nave Italia offre una metodologia riabilitativa ed educativa unica: abbattendo pregiudizi e barriere, stimola l’autostima e spinge i ragazzi a scoprire risorse personali e relazionali che credevano perdute, trasformandoli da passeggeri a membri effettivi di un equipaggio.
“Il progetto “È tempo di salpare 5” coinvolge dieci adolescenti in fase di conclusione del percorso terapeutico, seguiti presso l’UOC di Oncologia Pediatrica della Fondazione Policlinico A. Gemelli” dichiara il professor Ruggiero. “L’obiettivo è trasformare il percorso di recupero in un momento di alleanza e sostegno reciproco, favorendo il mantenimento nel tempo dell’attività fisica attraverso un programma collettivo avviato a bordo e proseguito successivamente a domicilio. L’impatto del percorso sarà valutato mediante il monitoraggio delle capacità funzionali e della tolleranza allo sforzo, rilevate prima dell’imbarco e a tre mesi dall’esperienza”. “Questo progetto nasce dalla convinzione che la guarigione passi anche attraverso il recupero della fiducia in sé stessi e della gioia di vivere” dichiara Benilde Mauri, Presidente di AGOP ETS. “Per questi ragazzi, salire a bordo di Nave Italia significa tornare a sentirsi protagonisti della propria vita. Siamo orgogliosi di portare avanti questa iniziativa insieme all’Oncologia Pediatrica del Gemelli e alla Fondazione Tender to Nave Italia, perché accompagnare i nostri ragazzi oltre la malattia, verso una vita piena, è la missione più bella che possiamo condividere”.












