• Passa alla navigazione primaria
  • Passa al contenuto principale
  • Passa alla barra laterale primaria
  • Passa al piè di pagina
Cerca nel sito

Cerca un Reparto, un Medico o in tutto il sito:

  • Sostienici
  • Il Policlinico
    • Storia e futuro
    • Mission e Statuto
    • Struttura e organizzazione
    • Modello 231 e Codice Etico
    • Whistleblowing
    • Parità di genere
    • Bilancio di missione
    • Carta dei Servizi
    • Le partecipazioni
    • Innovazioni tecnologiche
    • SITRA
    • Amministrazione trasparente
  • Fornitori
  • News ed Eventi
    • Gemellinforma
  • Lavora con noi
    • Ricerche in corso
    • Servizio Civile Universale
  • Contatti
    • Numeri utili
    • Come raggiungerci
    • UOS Relazioni con il Pubblico (URP)
  • Formazione
    • Formazione universitaria
    • Gemelli Training Center
    • Tree Center
  • Dona
    • Dona Organi e Tessuti
    • Dona Sangue
    • Dona Cordone Ombelicale
    • 5×1000
    • Sostienici
  • IT
  • EN

instagram Instagram

linkedin Linkedin

facebook Facebook

Dona ORA

Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS
  • Servizi al paziente
    • Prenotazioni
    • Accoglienza ed accettazione amministrativa ambulatoriale
    • Esami di laboratorio
    • Ritiro referti ambulatoriali
    • Rilascio cartelle cliniche
    • Ricoveri
    • Diagnostica innovativa e test genetici
    • Pronto Soccorso
    • Percorsi assistenziali
    • I nostri volontari
    • Privacy e Protezione dei dati Personali
  • Centri
    • CeMI
    • CEMAD
    • Centro di Procreazione Medicalmente Assistita (CPMA)
    • Centro Antiveleni
    • Polo Nazionale Ipovisione e Riabilitazione Visiva
    • Malattie Rare
    • GemelliART
    • Comprehensive Cancer Center
    • Conoscenza e accoglienza per il parto
    • Centro Diabete
    • Centro malattie endocrine e metaboliche
    • Centro Ipertensione Arteriosa
  • Reparti
  • I nostri professionisti
  • Scienze e ricerca
    • Direzione Scientifica
    • Sperimentazioni Cliniche
    • Progetti
    • Gemelli Science and Technology Park (GSTeP)
    • Biobanca
    • Network
    • Sostieni un Progetto Clinico o di Ricerca
    • Comitato Etico Territoriale Lazio Area 3
  • Attività Privata
    • Gemelli a Casa

News ed eventi

  • Tutte le news
  • Assistenza
  • Eventi
  • Istituzionali
  • Ricerca
  • RTL 102.5 News
Home / News ed Eventi

Missioni spaziali su Marte: reni degli astronauti a rischio

26 Giugno 2024
Ricerca

Dalla formazione di calcoli, all’insufficienza renale indotta dalle radiazioni cosmiche, tante le possibili ripercussioni di un lungo viaggio nello spazio. E uno studio appena pubblicato su Nature Communications aggiunge un’interessante pagina alla nuova branca della medicina spaziale, mettendo in guardia sulla salute renale degli astronauti. Alla prestigiosa pubblicazione ha preso parte anche una dottoranda in nefrologia dell’Università Cattolica del Sacro Cuore e Policlinico Gemelli IRCCS.

La medicina dello spazio è una realtà già entrata nei libri di testo, che quasi ogni giorno si arricchisce di un nuovo capitolo. Ed è un bene, visto che l’umanità si cimenterà entro i prossimi anni in una serie di viaggi a bordo di aerei spaziali commerciali e nell’esplorazione del deep space, con Marte come prima tappa. Ma l’organismo umano è pronto ad affrontare questi viaggi che potrebbero durare molti anni o addirittura essere di non ritorno? Per dare una risposta è necessario indagare a fondo la fisiologia e le patologie umane in condizioni che nessuno ha mai davvero sperimentato e che dunque non possono essere studiate in modo empirico, ma solo attraverso modelli teorici.  E uno studio di recente pubblicato su Nature Communications (primo autore Keith Siew, University College di Londra), al quale ha preso parte anche la dottoressa Viola D’Ambrosio, dottoranda presso il Dipartimento di Medicina Sperimentale e Traslazionale, Università Cattolica del Sacro Cuore, campus di Roma, che ha condotto questo studio presso il London Tubular Centre, Dipartimento di Nefrologia, University College di Londra, è andato a valutare cosa potrebbe succedere ai reni degli astronauti nel corso dei viaggi su Marte.

Astronauti a rischio calcoli renali.  I ricercatori hanno esaminato i dati relativi a 5 uomini e 11 topi che hanno realmente soggiornato nello spazio e, accanto a questi, sono andati a studiare le conseguenze della microgravità simulata in un ratto e quelle delle radiazioni cosmiche galattiche simulate su 4 ratti. Lo studio ha dimostrato che i viaggi nello spazio potrebbero aumentare il rischio di formazione di calcoli renali (e una colica renale nello spazio non sarebbe di certo una piacevole esperienza) per un’alterazione del funzionamento di alcuni enzimi renali e, in parte, per la mobilizzazione del calcio dalle ossa (l’osteoporosi dell’astronauta) che poi, filtrato dai reni, finisce nelle urine. Gli astronauti, nel primo anno dopo una missione spaziale, corrono un rischio di sviluppare calcoli renali 2-7 volte maggiore rispetto prima del volo. E durante una missione spaziale prolungata, questo rischio potrebbe essere addirittura il doppio di questo. Nello spazio aumenta anche l’escrezione renale di ossalati, altro ‘ingrediente’ comune dei calcoli; e questo potrebbe essere dovuto alle alterazioni che subisce il microbioma intestinale nello spazio, quali un aumento degli Oxalabacter, batteri responsabili del metabolismo degli ossalati e dei Bacteroides, batteri aumentati nei formatori di calcoli. Per proteggere gli astronauti dal pericolo di formazione dei calcoli renali (qualche anno fa si è stati ad un passo dall’interrompere una missione spaziale sovietica per la colica renale di un povero astronauta che poi è riuscito ad eliminare spontaneamente il calcolo) sarebbe dunque opportuno mettere in atto misure preventive quali, bere molto, assumere potassio citrato per bocca, somministrare bifosfonati per ‘neutralizzare’ l’osteoporosi degli astronauti e la mobilizzazione del calcio dalle ossa o diuretici tiazidici che riducono l’escrezione renale di calcio. E c’è anche chi pensa di istruire l’equipaggio a fronteggiare l’emergenza di una colica renale, posizionando uno stent uretrale o effettuando una litotrissia (intervento per frantumare i calcoli). 

Reni in sofferenza nei lunghi viaggi spaziali. Anche la forma dei nefroni (le unità funzionali del rene) si modifica nello spazio (d’altronde il rene è un organo ‘plastico’, capace di rimodellare la sua architettura, in risposta a variazioni della pressione arteriosa e del contenuto di potassio nella dieta, già nell’arco di pochi giorni) e questo potrebbe avere ricadute sulla loro funzionalità. Gli autori dello studio hanno inoltre simulato le conseguenze per i reni dell’esposizione ad una quantità di radiazioni cosmiche, pari a quella alla quale sarebbe esposto un astronauta in un viaggio di andata e ritorno su Marte; queste potrebbero provocare un loro malfunzionamento, fino a portare all’insufficienza renale terminale e alla dialisi gli astronauti. Il rene è infatti un organo molto sensibile sia alle radiazioni, che alla ridistribuzione della perfusione sanguigna (il sangue nello spazio ‘migra’ nella metà superiore del corpo), che si verifica in condizioni di microgravità. Bastano inoltre 6 mesi nello spazio per far invecchiare le arterie di circa 20 anni e anche questo apre la porta all’insufficienza renale. Vivere per mesi o per molti anni in assenza di peso e bombardati di radiazioni cosmiche avrà dunque delle conseguenze per la salute dell’uomo e i reni sono tra i vari organi, quelli che sono stati meno studiati finora nello spazio. Sono invece note da tempo una serie di conseguenze a carico degli occhi, dell’apparato cardiovascolare, muscolo-scheletrico e del sistema nervoso che possono manifestarsi anche durante le prime settimane di una missione spaziale. “Lo studio pubblicato su Nature Communications – conclude il professor Giuseppe Grandaliano, Ordinario di nefrologia presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore e direttore UOC di Nefrologia di Fondazione Policlinico Gemelli IRCCS – viene a colmare molti dei questi gap di conoscenza relativi alla salute dei reni suggerendo le istruzioni per l’uso per mantenerli in buona salute durante un lungo viaggio nel deep space e segna la nascita di una nuova specialità, la nefrologia spaziale”.

Maria Rita Montebelli

Condividi su FacebookCondividi su TwitterCondividi su Linkedin

Nella stessa categoria

20 Maggio 2026

Convegno “Clinical Trials Day”. Dal laboratorio al letto del paziente, la medicina del futuro tra IA e nuove professioni

Nel campus di Università Cattolica e Fondazione Policlinico Gemelli le nuove frontiere delle terapie. Il ruolo centrale dei trial clinici…
Leggi
19 Maggio 2026

“Ricerca che cura”, al via la campagna di sensibilizzazione destinata alla raccolta fondi per il 5×1000

Dall’impegno per la salute delle donne e dei bambini, alla ricerca sulle malattie rare (che affliggono due milioni di persone…
Leggi
14 Maggio 2026

Clinical Trials Day 2026: il futuro di medicina e accesso a farmaci innovativi passa dai trial

Dall’Alzheimer all’oncologia di precisione, dai trial guidati dall’intelligenza artificiale alla chirurgia aumentata. Il 20 e il 21 maggio ...
Leggi
20 Marzo 2026

Anziani in pronto soccorso: come capire chi rischia di più nell’immediato

Uno studio del Policlinico Gemelli e Università Cattolica pubblicato su JAMA Network Open ha analizzato oltre 50.000 accessi avvenuti presso…
Leggi
2 Marzo 2026

Intelligenza Artificiale e Salute delle Donna: al Gemelli parte un programma contro il gender gap in medicina

Un grant internazionale di Google.org finanzierà la prima parte del programma disegnato dalla professoressa Giorgia Garganese, alla guida del Wo...
Leggi
25 Febbraio 2026

L’intelligenza artificiale anticipa la diagnosi delle anomalie cerebrali fetali al primo trimestre di gravidanza

Un’ecografia effettuata nel primo trimestre di gravidanza può già raccontare molto sulla salute del cervello del feto. Ma oggi, con…
Leggi
19 Febbraio 2026

Gemelli e IQVIA annunciano una collaborazione strategica per far progredire la ricerca clinica in Italia

Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS entra nel prestigioso programma “Prime Site” di IQVIA, diventando uno dei due cen...
Leggi
13 Febbraio 2026

HHT: la malattia “rara” che tanto rara non è

Uno studio genetico di Università Cattolica e Policlinico Gemelli raddoppia le stime di prevalenza Un nuovo studio pubblicato su Journal…
Leggi
28 Gennaio 2026

Il trapianto di microbiota fecale migliora la risposta all’immunoterapia nel carcinoma renale in stadio avanzato: i risultati dello studio TACITO su Nature Medicine

Una ricerca italiana, coordinata dall’Università Cattolica del Sacro Cuore/Fondazione Policlinico Agostino Gemelli IRCCS, pubblicata su “Nat...
Leggi
27 Gennaio 2026

Dove nascono i farmaci: la ricerca farmacologica oncologica di frontiera, insieme ai pazienti

Non solo nuovi farmaci, ma nuove priorità. Al Policlinico Gemelli la sperimentazione di Fase 1 guarda oltre l’efficacia e mette…
Leggi

Barra laterale primaria

Cerca nelle news

restiamo in Cont@tto

I più letti

04 Maggio 2026
Istituzionali
Al via al Policlinico Gemelli “Voci in Viaggio” il video podcast condotto da bambini e ragazzi con patologie neuromuscolari.
30 Dicembre 2025
Assistenza
Fertilità e tumori pelvici: al Gemelli primo caso in Italia di trasposizione uterina
12 Gennaio 2026
Assistenza
Il Policlinico Gemelli primo al mondo a utilizzare una rivoluzionaria tecnologia di imaging intraoperatorio in ginecologia oncologica denominato Van Gogh™
22 Dicembre 2025
Assistenza
Dal sospetto diagnostico di tumore del polmone al trattamento chirurgico in meno di 4 ore
14 Maggio 2026
Ricerca
Clinical Trials Day 2026: il futuro di medicina e accesso a farmaci innovativi passa dai trial

Archivio

  • 2015
  • 2016
  • 2017
  • 2018
  • 2019
  • 2020
  • 2021
  • 2022
  • 2023
  • 2024
  • 2025
  • 2026

Accreditamenti, Certificazioni e Riconoscimenti

Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS, qualità e sicurezza per i pazienti e dipendenti: Scopri di più

Classifica World's Best Hospitals 2025: Policlinico Gemelli primo ospedale in Italia Join Commission International Quality Top Employer Italia 2025
Footer Widgets
  • Il Policlinico
  • Servizi al paziente
  • Numeri Utili
  • Centri
  • Aree cliniche e Dipartimenti
  • I nostri professionisti
  • Scienza, Innovazione e Ricerca
  • News ed Eventi
  • Contatti
  • Come raggiungerci
  • Dona
  • Lavora con noi
  • Informativa sulla Privacy
  • Cookie Policy
  • Avvertenze
  • Condizioni di utilizzo
  • Redazione
  • Frequenze Volontarie
  • Piano Annuale Rischio Clinico
  • A Giovane voce, il podcast

Restiamo in cont@tto

Rimani aggiornato/a su news, info sulle nostre attività, open day ed eventi.

ISCRIVITI

Vedi anche

Webmail

Sostienici

Attività Privata

Logo Policlinico Gemelli

© 2026 Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS
Codice Fiscale e P.IVA n. 13109681000

Sede Legale Largo Francesco Vito 1, 00168 Roma
Sede Operativa Largo Agostino Gemelli 8, 00168 Roma
Tutti i diritti riservati / All Rights Reserved - Credits

Enti Fondatori

  • Logo Istituto Toniolo
  • Università Cattolica del Sacro Cuore
torna su

Numeri Utili

Centro unico di Prenotazione SSN
06 8880.5560
Attività privata e libera professione
06 8881.8881
Centralino
06 3015.1
Ufficio relazioni con il pubblico
06 3551.0330
Telefono Rosso

Servizio telefonico dedicato alle future e alle neo mamme

06 3015.6298

Per arrivare presto alla cura abbiamo bisogno di una mano: la tua.

Scopri di più