• Passa alla navigazione primaria
  • Passa al contenuto principale
  • Passa alla barra laterale primaria
  • Passa al piè di pagina
Cerca nel sito

Cerca un Reparto, un Medico o in tutto il sito:

  • Sostienici
  • Il Policlinico
    • Storia e futuro
    • Mission e Statuto
    • Struttura e organizzazione
    • Modello 231 e Codice Etico
    • Whistleblowing
    • Parità di genere
    • Bilancio di missione
    • Carta dei Servizi
    • Le partecipazioni
    • Innovazioni tecnologiche
    • SITRA
    • Amministrazione trasparente
  • Fornitori
  • News ed Eventi
    • Gemellinforma
  • Lavora con noi
    • Ricerche in corso
    • Servizio Civile Universale
  • Contatti
    • Numeri utili
    • Come raggiungerci
    • URP – Ufficio Relazioni con il Pubblico
  • Formazione
    • Formazione universitaria
    • Gemelli Training Center
    • Tree Center
  • Dona
    • Dona Organi e Tessuti
    • Dona Sangue
    • Dona Cordone Ombelicale
    • 5×1000
    • Sostienici
  • IT

instagram Instagram

linkedin Linkedin

facebook Facebook

Dona ORA

Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS
  • Servizi al paziente
    • Prenotazioni
    • Esami di laboratorio
    • Ritiro referti ambulatoriali
    • Rilascio cartelle cliniche
    • Ricoveri
    • Diagnostica innovativa e test genetici
    • Pronto Soccorso
    • Percorsi assistenziali
    • I nostri volontari
    • Privacy e Protezione dei dati Personali
  • Centri
    • CeMI
    • CEMAD
    • Centro di Procreazione Medicalmente Assistita (CPMA)
    • Centro Antiveleni
    • Polo Nazionale Ipovisione e Riabilitazione Visiva
    • Malattie Rare
    • GemelliART
    • Comprehensive Cancer Center
    • Conoscenza e accoglienza per il parto
    • Centro Diabete
    • Centro malattie endocrine e metaboliche
    • Centro Ipertensione Arteriosa
  • Reparti
  • I nostri professionisti
  • Scienze e ricerca
    • Direzione Scientifica
    • Sperimentazioni Cliniche
    • Progetti
    • Gemelli Science and Technology Park (GSTeP)
    • Biobanca
    • Network
    • Sostieni un Progetto Clinico o di Ricerca
    • Comitato Etico Territoriale Lazio Area 3
  • Attività Privata
    • Gemelli Medical Point
    • Gemelli a Casa

News ed eventi

  • Tutte le news
  • Assistenza
  • Eventi
  • Istituzionali
  • Ricerca
  • RTL 102.5 News
Home / News ed Eventi

Intelligenza Artificiale in Medicina: una potenziale rivoluzione, ma serve una “algor-etica”

11 Dicembre 2019
Eventi

Questa mattina, mercoledì 11 dicembre, si è tenuta al Policlinico Universitario A. Gemelli IRCCS una riflessione a più voci su sviluppo tecno-scientifico e implicazioni etiche dell’intelligenza artificiale in sanità (#AI4DOCS “Opportunità e Rischi dell’Intelligenza Artificiale in Medicina”). Gli interventi – tra gli altri – di Roberto Cingolani, Chief Technology&Innovation Officer di Leonardo, Mauro Ferrari, presidente European Research Council, Hassan Sawaf, Director AI @Facebook, Paolo Benanti, membro Task Force MISE per l’AI, Marco Simoni, Presidente Human Technopole. Ha partecipato Sandra Zampa, Sottosegretario di Stato alla Salute. Le conclusioni dell’Arcivescovo Edgar Peña Parra, Sostituto per gli Affari Generali della Segreteria di Stato della Santa Sede: “tocca a noi – ha detto – sviluppare tecnologie e al tempo stesso contribuire ad orientarle in modo squisitamente umano e a proporle per la cura integrale della persona”. L’evento è stato promosso dalla Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS in collaborazione con la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università Cattolica.

L’intelligenza artificiale è la prossima rivoluzione anche in campo medico: contribuirà sempre più ad anticipare e migliorare la diagnosi di malattie e a curare sempre meglio i pazienti, ma solo se guidata da un’”algor-etica”, elaborata dall’uomo e per l’uomo. L’intelligenza artificiale, infatti, integrerà il ruolo dei clinici nelle attività medico-sanitarie, al servizio del paziente, apportando un valore aggiunto all’expertise medica, senza mai sostituirla.

È quanto emerso in sintesi all’evento #AI4DOCS “Opportunità e Rischi dell’Intelligenza Artificiale in Medicina”, tenutosi oggi 11 dicembre, presso la Sala Medicinema del Policlinico Universitario A. Gemelli IRCCS (piano 8°, ala A), promosso dalla Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS in collaborazione con la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università Cattolica.

L’evento ha visto la partecipazione di istituzioni accademiche e di ricerca nazionali ed europee, scienziati ed esperti in machine learning, rappresentanti di company leader nel settore ICT e biomedicale e bioeticistisu sfide e rischi da affrontare, vantaggi, infrastrutture necessarie e sistema normativo di cui la sanità dovrebbe dotarsi per gestire l’applicazione di intelligenza artificiale nel migliore dei modi in un’ottica di reale evoluzione della società.

Il Convegno è stato aperto dal Rettore dell’Università Cattolica Franco Anelli e dall’Assistente Ecclesiastico Generale dell’Università Cattolica Mons. Claudio Giuliodori. E’ intervenuta Sandra Zampa. Ha concluso l’Arcivescovo Edgar Peña Parra, Sostituto per gli Affari Generali della Segreteria di Stato della Santa Sede.

Il convegno nasce da un’idea di Rocco Bellantone,Preside della Facoltà Medicina e Chirurgia dell’Università Cattolica, Massimo Massetti, Direttore Area Cardiovascolare e UOC Cardiochirurgia della Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS e ordinario di Cardiochirurgia all’Università Cattolica, e Monsignor Mauro Cozzoli, Ordinario Teologia Morale Pontificia Università Lateranense, insieme alla giornalista, autrice e tecnologa Barbara Gasperini.

“L’obiettivo primario ben evidenziato da questo convegno – ha sostenuto il Rettore Anelli – è quello di accompagnare il progresso tecnologico digitale con uno sforzo culturale che consenta di definire e impostare nel modo migliore l’interazione fra le azioni dei dispositivi tecnologici dotati di AI e le azioni umane. Se con l’avvento dell’AI – ha proseguito Anelli – potranno venir meno alcune professioni sanitarie, è altresì verosimile che ne emergeranno di nuove, che richiederanno competenze trasversali. Diviene dunque ancora più importante offrire ai futuri operatori della salute una solida base educativa che li porti non solo a comprendere e applicare correttamente le nuove tecnologie, ma che rafforzi quella capacità di empatia che è propria dell’uomo e che nessuna complessa opera di automazione riesce a riprodurre sino in fondo. Vi sono dunque oggi – ha concluso il Rettore Anelli – tutte le premesse perché il rapporto tra uomo e tecnologia non sia conflittuale, ma collaborativo e al servizio delle persone e del bene comune”.

 “L’intelligenza artificiale è uno strumento e, come tutti gli strumenti, dipende dall’uso che se ne fa e non può prescindere dalla relazione con l’uomo – ha sottolineato Paolo Benanti, teologo, esperto di bioetica e nuove tecnologie e membro Task Force MISE per l’AI -. Nessuna AI può prendere il posto di una persona. Le intelligenze artificiali sono un qualcosa e non un qualcuno”.

L’intelligenza artificiale pone una nuova sfida: “dobbiamo sviluppare un ‘algor-etica’ – ha aggiunto – in quanto le AI sono dotate di caratteristiche di agency – possono cioè compiere scelte anche senza la supervisione umana; se vogliamo che queste scelte siano in favore dell’uomo – ha precisato Benanti – devono essere impostate secondo ciò che è ritenuto buono e desiderabile per l’uomo. Allora si tratterà di pensare e progettare questa agency perché rispecchi il voluto umano all’interno del suo agire. Per fare questo siamo chiamati a scrivere un nuovo capitolo nella nostra riflessione etica: pensare modi per rendere le istanze etiche, proprie dell’umano, come vincolanti e comprensibili per la macchina e rendere l’etica computabile, per così dire, dalla macchina”.

“Solo ottemperando a questa nuova etica si potrà progettare, implementare e adottare una AI utile per i pazienti” ha sottolineato Benanti durante il dibattito dal titolo “Quali futuri possibili per la medicina?” cui sono intervenuti Massimiliano Boggetti, Presidente Confindustria Dispositivi Medici, Roberto Chareun, Managing Director & VP Italy Getinge, Gianluca Garziera, Digital Business Lead J&J Medical Spa, Michele Perrino, Presidente e AD Medtronic Italia Spa e Massimo Massetti. “Sappiamo che alcune aree della medicina beneficeranno maggiormente dell’applicazione dell’intelligenza artificiale – ha spiegato il cardiochirurgo Massetti – abbiamo già esperienze virtuose nella nostra organizzazione: un gruppo di nostri specialisti sta sperimentando un nuovo sistema di robotica chirurgica avanzata messo a punto da Google e Johnson&Johnson, siamo stati protagonisti della progettazione di una soluzione che memorizzando e disponendo di una serie di dati di comportamento durante interventi chirurgici, sulla base di modelli di machine learning, riuscirà a guidare i nostri chirurghi in futuro”. L’intelligenza artificiale, ha aggiunto, rappresenterà sicuramente un elemento di progresso e una sfida da cogliere e declinare nella pratica clinica quotidiana; “tutto questo dovrà naturalmente essere accompagnato dalla dimostrazione che l’intelligenza artificiale, in tutte le sue applicazioni, garantisca la sicurezza per il paziente, la semplificazione del lavoro dei clinici e il potenziale progresso verso nuove frontiere nell’ottica di un miglioramento della qualità delle cure”. L’intelligenza artificiale non rappresenta un pericolo per i medici, ha sottolineato, ma solo una risorsa a beneficio dei pazienti, migliorando la qualità della diagnosi, raffinando tecniche e terapie e quindi sarà un elemento di progresso medico-scientifico, nel rispetto della centralità del paziente e del prendersi cura oltre che curare.

La futura chirurgia digitale sarà il prossimo fattore di innovazione in chirurgia, è infatti il punto di vista della Johnson&Johnson e ha in sé il potenziale per creare la prossima rivoluzione dopo l’avvento della laparoscopia. La chirurgia digitale utilizza tecnologie avanzate per tutti i tipi di procedure chirurgiche e impatta quanto avviene prima, durante e dopo la chirurgia, sfruttando l’intelligenza artificiale connessa per offrire esperienze e migliori outcome per pazienti, chirurghi e sistemi sanitari. Radicata nella profonda comprensione di bisogni insoddisfatti, la piattaforma della chirurgia digitale ha il potenziale per ridurre al minimo la variabilità che esiste ancora oggi in chirurgia tra pazienti curati in paesi diversi o nello stesso: la piattaforma della digital surgery consentirà, grazie all’AI, ai chirurghi e agli ospedali di raccogliere, identificare e diffondere le migliori pratiche per avere un impatto positivo sugli esiti, che ci si trovi in un grande istituto universitario o in un ospedale di rete. La chirurgia digitale supporterà il decision making grazie a informazioni integrate e accurate, ma lascerà la decisione finale all’operatore clinico.

 “Il sapere medico è stato e sarà sempre più travolto dall’esplosione dell’intelligenza artificiale, da tutto quello che comporta il digital health, che sta dando grande supporto alla medicina”, ha affermato il Preside di Medicina e Chirurgia della Cattolica Rocco Bellantone nel corso del dibattito dal titolo “Come governare l’Intelligenza Artificiale?” introdotto da Mauro Ferrari, presidente designato per il 2020 European Research Council, che ha illustrato lo stato dell’arte su etica ed intelligenza artificiale in Europa. 

“Questo convegno – ha aggiunto Bellantone – nasce dall’obiettivo strategico della nostra Facoltà di interrogarsi pubblicamente su pericoli e limiti dell’intelligenza artificiale immaginando anche scenari futuri. Come docenti di medicina sentiamo il dovere di preparare i nostri studenti all’uso di queste tecnologie evitando il rischio di trasformare il concetto di ‘human with technology in technology with human’”.

“L’impiego dell’intelligenza artificiale rappresenta uno strumento preziosissimo, poichè offre risparmio e maggiore qualità al sistema salute, ma richiede anche un grande investimento nella formazione del personale sanitario” – ha detto Sandra Zampa, Sottosegretaria alla Salute. “Non possiamo rischiare che la diseguaglianza aumenti poichè subentra l’intelligenza artificiale.  Dobbiamo sviluppare una ‘algor-etica’, in quanto le intelligenze artificiali sono dotate di caratteristiche di agency, possono cioè compiere scelte anche senza la supervisione umana. Se vogliamo che queste scelte siano in favore dell’uomo devono essere impostate secondo ciò che è ritenuto buono e desiderabile per l’uomo. Per fare questo siamo chiamati a scrivere un nuovo capitolo nella nostra riflessione etica: pensare modi per rendere le istanze etiche come vincolanti e comprensibili per la macchina, rendendo l’etica computabile dalla macchina”.

“Gli strumenti basati sull’intelligenza artificiale hanno e avranno sempre più poteri diagnostici e curativi – ha ribadito Mons. Mauro Cozzoli,Ordinario Teologia Morale Pontificia Università Lateranense -. Potranno essere usati a beneficio dei pazienti nella misura in cui restino sottoposti alla verifica e al controllo della persona dei medici opportunamente formati al loro uso sotto il profilo nel contempo tecnico ed etico – ha aggiunto -. Si tratta di volgere le AI alla ottimizzazione e umanizzazione delle cure mediche, includendo le humanities ovvero dati valoriali e sapienziali (drivers etici) nei calcoli e nei computi di queste intelligenze”, ha precisato Mons Cozzoli, anch’egli intervenuto nel dibattito “Come governare l’Intelligenza Artificiale?” insieme a Marco Elefanti, Direttore Generale della Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS, Irene Sardellitti, Programme officer in the Unit Robotics and Artificial Intelligence DG Connect European Commission e Marco Simoni, Presidente Human Technopole.

“L’introduzione di nuove tecnologie, tra cui anche sistemi di intelligenza artificiale – ha rilevato Marco Simoni – porteranno a nuove terapie e nuove cure in particolar modo per quello che riguarda lo sviluppo della medicina personalizzata. Human Technopole, per esempio – ha anticipato l’esperto intervenuto nel dibattito – lavorerà all’integrazione di dati su larga con l’analisi genomica permettendo di sviluppare nuove terapie diagnostiche su misura per ciascun individuo. Questo sarà possibile anche grazie ad un approccio sempre più multidisciplinare alla ricerca scientifica che mira a coinvolgere scienziati con profili e competenze diverse”. Più in generale, ha concluso l’esperto, in ambito sanitario, l’augurio è che lo sviluppo e l’introduzione di tecnologie dell’intelligenza artificiale consentiranno di rendere le cure sempre più accessibili, riducendo i costi e le disuguaglianze tra i cittadini.

Alla sessione intitolata “Verso il dominio dell’algoritmo?” sono intervenute personalità d’eccezione: Roberto Cingolani, Chief Technology&Innovation Officer Leonardo SPA, Fabio Moioli, Head Consulting & Services @Microsoft, Agostino Santoni, AD CISCO Italy, Hassan Sawaf, Former Director of AI Amazon & eBay, Daniela Scaramuccia, Direttore Health & Life Science IBM Italia, Alexander Waibel, della Carnegie Mellon University and Karlsruhe Institute of Technology, nonché Massimo Chiriatti di IBM Italia con un talk su “Intelligenza aumentata”.

“L’intelligenza artificiale – ha dichiarato durante la tavola rotonda Daniela Scaramuccia – insieme alle nuove tecnologie, può e potrà sempre più supportare i medici nella diagnostica e nello sviluppo di piani di cura personalizzati, e i pazienti nel seguirli. Inoltre l’AI sta mostrando grande potenzialità nell’aiutare i ricercatori nella scoperta di nuove terapie. Grazie a ciò che in IBM chiamiamo ‘intelligenza aumentata’, connubio tra tecnologia e professionalità, saremo così capaci di dare maggiore supporto alla cura delle persone. In ambito terapeutico Food and Drug Administration dal 2014 a oggi ha autorizzato oltre 30 algoritmi di intelligenza artificiale per la medicina. Di recente in Germania è stata approvata la prima legge che autorizza la prescrizione e il rimborso di terapie digitali”, ha aggiunto Scaramuccia sottolineando “come in tutte le grandi trasformazioni non è possibile anticipare con esattezza il futuro, mentre è fondamentale definire e perseguire obiettivi etici a cui attenersi. Per IBM sono chiari: lo scopo dell’AI è quello di aumentare l’intelligenza umana e non di sostituirla e tutti i sistemi dotati di AI devono essere trasparenti e spiegabili; inoltre, dati e idee appartengono e devono restare al loro creatore. Non si deve poi dimenticare il ruolo fondamentale della formazione e delle competenze, affinché nessuno sia lasciato indietro e tutti possano cogliere a pieno i vantaggi del cambiamento in atto”.

Le startup italiane Allelica, E-Lisa, Huxelerate hanno presentato alcune soluzioni di avanguardia nel mondo della salute grazie all’implementazione dell’intelligenza artificiale.

L’evento ha visto inoltre il dibattito di Fabio Filocamo, Founder & CEO Dnamis, Giovanni Scambia,Direttore Scientifico Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS, Marco Trombetti, Founder & Ceo Translated.

“Abbiamo davanti a noi una sfida immensa: unire maggiormente il mondo digitale, che procede veloce ma corre il rischio di andare avanti in modo autoreferenziale, con quello dell’etica”. Ha concluso l’arcivescovo Edgar Peña Parra, sostituto per gli Affari generali della Segreteria di Stato della Santa Sede. Dopo avere sottolineato l’urgenza di superare il profondo divario tra nord e sud del mondo, Peña Parra ha avvertito: “Non possiamo dimenticare i valori che dovrebbero essere considerati nel sistema algoritmi non solo in forma di sanzioni postume ma come accompagnatori costanti al fine di umanizzare processi che altrimenti rischiano di cosificare le relazioni”. Per “tutelare la dignità della persona; preservare il lavoro; assecondare uno sviluppo equo, integrale e sostenibile; corroborare l’alleanza medico-paziente; essere salvaguardati da forme di algor-crazia abbiamo bisogno di algor-etica come ha ricordato Papa Francesco lo scorso 14 novembre”, ha detto ancora. Dunque, ha concluso, “tocca anche a noi sviluppare tecnologie e al tempo stesso contribuire ad orientarle in modo squisitamente umano e a proporle per la cura integrale della persona”.

  • Schema pratica ECV
Condividi su FacebookCondividi su TwitterCondividi su Linkedin

Nella stessa categoria

14 Gennaio 2026

Premiati i dottori Lo Monaco e Ricciardi per l’impegno al fianco delle famiglie con Corea di Huntington

La dottoressa Maria Rita Lo Monaco della UOC Centro Continuità Assistenziale e Fragilità e il dottor Diego Ricciardi Responsabile della…
Leggi
9 Gennaio 2026

Il Ministro Abodi al Gemelli per Tennis and Friends in CORSIA: “Lo sport fattore di cura e prevenzione per salute e benessere delle persone”

La presenza del Ministro per lo Sport e i Giovani per la giornata conclusiva del Trophy Tour 2025/2026 che ha…
Leggi
9 Gennaio 2026

SpongeBob e Patrick portano “Un’avventura da pirati” nella sala Medicinema

A introdurre la proiezione ieri pomeriggio, i personaggi dell’amata spugna e del suo inseparabile amico, simboli di allegria e condivisione.…
Leggi
9 Gennaio 2026

Natale ed Epifania al Policlinico Gemelli: una festa di solidarietà accanto ai bambini 

Anche quest’anno il periodo natalizio nei reparti pediatrici della Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli IRCCS si è trasformato...
Leggi
7 Gennaio 2026

Il tennis mondiale e Tennis & Friends fanno tappa al Gemelli: arrivano la Davis Cup e la Billie Jean King Cup

La Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS ospita da oggi fino al 9 gennaio 2026 i trofei simbolo del tennis…
Leggi
23 Dicembre 2025

Gli ufficiali della Scuola Ufficiali dei Carabinieri in visita in alcuni reparti pediatrici

Un gesto di vicinanza, ascolto e umanità ha animato l'oncologia pediatrica, la neurochirurgia infantile, il Nemo e la neuropsichiatria infantile...
Leggi
20 Dicembre 2025

Un dono per un sorriso: la solidarietà che ha illuminato il Natale dei bambini ricoverati

La terza edizione di “Un dono per un sorriso” al Policlinico Gemelli ha portato ancora una volta la luce del Natale nei…
Leggi
18 Dicembre 2025

“Co-Stellati” al Gemelli ART: la festa di Natale per i piccoli pazienti oncologici

Torna la tradizionale Festa di Natale dei Piccoli Pazienti del Gemelli ART. Il pomeriggio del 17 dicembre ha avuto ...
Leggi
16 Dicembre 2025

Coldiretti/Campagna Amica/Gemelli/Aletheia: firmato nell’ospedale il Protocollo d’intesa che sancisce unione tra cibo e salute

È stato firmato oggi, in occasione della presentazione del primo mercato contadino di Campagna Amica all’interno di una struttura ospedaliera,...
Leggi
16 Dicembre 2025

“Campagna Amica per la Salute” . Al Gemelli il primo mercato contadino in un grande ospedale italiano

Un progetto unico e innovativo che parte da Roma promosso da Coldiretti, Fondazione Campagna Amica, Fondazione Policlinico Universitario Agostino...
Leggi

Barra laterale primaria

Cerca nelle news

restiamo in Cont@tto

I più letti

06 Ottobre 2025
Assistenza
L’obesità è ‘malattia’ per legge. Cosa cambia adesso per i pazienti
30 Dicembre 2025
Assistenza
Fertilità e tumori pelvici: al Gemelli primo caso in Italia di trasposizione uterina
30 Settembre 2025
Assistenza
Gemelli miglior ospedale d’Italia nella classifica Best Italian Hospital Award di Class
05 Novembre 2025
Eventi
“Brilla Sempre”: la Bellezza come parte della cura oncologica integrata
29 Settembre 2025
Assistenza
Gemelli CUORE, l’ospedale che ridefinirà la cura

Archivio

  • 2015
  • 2016
  • 2017
  • 2018
  • 2019
  • 2020
  • 2021
  • 2022
  • 2023
  • 2024
  • 2025
  • 2026

Accreditamenti, Certificazioni e Riconoscimenti

Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS, qualità e sicurezza per i pazienti e dipendenti: Scopri di più

World's Best Hospital 2025 - 1° ospedale in italia Join Commission International Quality Top Employer Italia 2025
Footer Widgets
Il Policlinico Servizi al paziente Numeri Utili Centri Aree cliniche e Dipartimenti I nostri professionisti
Scienza, Innovazione e Ricerca News ed Eventi Contatti Come raggiungerci Dona Lavora con noi
Informativa sulla Privacy Cookie Policy Avvertenze Condizioni di utilizzo Redazione Frequenze Volontarie Piano Annuale Rischio Clinico A Giovane voce, il podcast
Restiamo in contatto

Restiamo in cont@tto

Rimani aggiornato/a su news, info sulle nostre attività, open day ed eventi.

ISCRIVITI
Vedi anche

Webmail

Sostienici

Attività Privata

Logo Policlinico Gemelli

© 2026 Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS
Codice Fiscale e P.IVA n. 13109681000

Sede Legale Largo Francesco Vito 1, 00168 Roma
Sede Operativa Largo Agostino Gemelli 8, 00168 Roma
Tutti i diritti riservati / All Rights Reserved - Credits

Enti Fondatori

Logo Istituto Toniolo Logo Università Cattolica del Sacro Cuore
torna su
Numeri Utili
Centro unico di Prenotazione SSN
06 8880.5560
Attività privata e libera professione
06 8881.8881
Centralino
06 3015.1
Ufficio relazioni con il pubblico
06 3551.0330
Telefono Rosso

Servizio telefonico dedicato alle future e alle neo mamme

06 3015.6298