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Metastasi fegato da tumore del colon: la personalizzazione delle terapie

21 Marzo 2019
Ricerca

La presenza di metastasi al fegato provenienti da un tumore del colon o del retto è una evenienza frequente. Infatti al momento della diagnosi di un tumore colorettale, sono già presenti metastasi al fegato in una percentuale che varia tra il 15 e il 25% dei pazienti, quadro che si definisce di “metastasi sincrone”. Questa situazione rappresenta uno stato di malattia più avanzata e perciò con il rischio di avere dopo la terapia risultati meno buoni rispetto a quelli che si possono avere nei pazienti nei quali le metastasi compaiono dopo mesi o anni dalla comparsa del tumore iniziale. Nel corso degli ultimi anni ci sono stati progressi molto importanti nella cura di questi pazienti: miglioramenti delle tecniche chirurgiche, più accurate, più efficaci e sempre più spesso meno invasive; miglioramenti delle tecniche anestesiologiche, in grado di far tollerare sempre meglio interventi chirurgici lunghi e complessi; i notevoli progressi della chemioterapia, che con nuovi protocolli e l’aggiunta di farmaci biologici, è diventata molto più efficace e che permette sempre più spesso di operare pazienti con metastasi che inizialmente non erano operabili; la maggiore efficacia raggiunta da trattamenti come le varie tecniche di ablazione, la radioterapia stereotassica, la radioembolizzazione. Uno dei cambiamenti più importanti nel trattamento di questi pazienti è stata l’introduzione delle riunioni multidisciplinari, cioè di riunioni tra tutti gli specialisti competenti per decidere il trattamento migliore possibile in ogni paziente. (Il Prof. Felice Giuliante nella foto a a sinistra con il Prof. Jean Nicolas Vauthey, Direttore dell’HPB Section, Dept of Surgical Oncology, The University of Texas MD Anderson Cancer Center di Houston). A questo proposito ricerche recenti hanno dimostrato da che la possibilità di guarigione di questi pazienti è molto più alta se le decisioni del trattamento, all’inizio della malattia e nelle varie fasi successive, viene presa insieme da tutti gli specialisti coinvolti piuttosto che decisa da un solo specialista. I pazienti con metastasi sincrone sono pazienti che pongono particolari problemi per la scelta della strategia terapeutica, perché su questi pazienti non si hanno ancora dei dati sicuri dalla ricerca, perché esistono varie possibilità di trattamento e perché le situazioni sono molto diverse da paziente a paziente. In queste situazioni le decisioni adottate nel corso di riunioni multidisciplinari, raggiungono il massimo dei risultati, perché le varie competenze vengono utilizzate e pianificate il meglio possibile e la strategia del trattamento è personalizzata il meglio possibile. Nel nostro Policlinico riunioni multidisciplinari su pazienti con metastasi da tumore del colon e del retto si tengono ormai da molti anni e le strategie vengono sempre più personalizzate e adattate alla situazione del singolo paziente. Nella Unità di Chirurgia Epatobiliare diretta dal Prof. Felice Giuliante il numero dei pazienti operati per metastasi epatiche sincrone è andato crescendo nel tempo fino a superare nel 2018 il 60% di tutte le resezioni epatiche fatte per metastasi epatiche. Questo è stato reso possibile dalla crescente collaborazione tra chirurghi, oncologi medici, oncologi radioterapisti, radiologi diagnosti e interventisti, epatologi, nutrizionisti, che ha permesso di portare all’intervento un numero sempre maggiore di pazienti, con malattia sempre più avanzata. Di questo argomento, tra gli altri, si è parlato a Houston in Texas, dal 7 al 9 febbraio, presso l’ MD Anderson Cancer Center, uno dei più importanti centri di oncologia del mondo, nel corso del prestigioso meeting internazionale dell’Eastern and Western Association for Liver Tumors (EWALT) associazione che raccoglie esperti provenienti dal mondo occidentale (Europa, Stati Uniti) e dal mondo orientale (Giappone, Corea, Cina) e mette a confronto le diverse esperienze e i diversi punti di vista, che si tiene ogni due anni in diversi Centri del mondo, organizzato quest’anno dal Prof Jean Nicolas Vauthey dell’Università del Texas.

Il Prof Giuliante ha partecipato al meeting dell’EWALT di quest’anno portando alla discussione i risultati della esperienza del nostro Policlinico e quelli di uno studio originale da lui promosso sull’analisi di una vasta casistica internazionale di metastasi sincrone operate alla quale l’Unità di Chirurgia Epatobiliare del nostro Policlinico collabora da molti anni. In particolare l’oggetto della ricerca era quello della scelta del trattamento migliore nei pazienti con metastasi epatiche sincrone. La scelta della strategia dipende da molti fattori, cambia in ogni paziente e varia dalla possibilità di asportare con un solo intervento il tumore del colon-retto e le metastasi epatiche (intervento combinato colon e fegato), a quella di asportare prima il tumore in una delle due sedi interessate, colon-retto (“colon first”) o fegato (“liver first”), e in un secondo intervento la malattia nella sede rimasta. I risultati più importanti sono stati i seguenti: 1) la chirurgia del fegato è diventata molto più sicura rispetto al passato grazie anche alla migliore selezione e preparazione all’intervento dei pazienti; su questo aspetto è stata riportata dal Prof. Giuliante l’esperienza dell’Unità di Chirurgia Epatobiliare del nostro Policlinico con una mortalità inferiore all’1%, tra le più basse riportate in letteratura; 2) eseguire prima la resezione delle metastasi al fegato nei pazienti con malattia epatica più avanzata (“liver first”), sembra migliorare i risultati; in questo modo i pazienti che non potevano essere operati con la strategia tradizionale per la crescita delle metastasi del fegato, possono essere portati all’intervento con la possibilità di avere gli stesi risultati dei pazienti con malattia meno avanzata. La personalizzazione della strategia terapeutica di questi pazienti permette di aumentare il numero dei pazienti che possono essere curati.

Contatti

Unità Operativa Complessa di Chirurgia Epatobiliare – Reparto piano 10 ala P

Direttore: Prof. Felice Giuliante

Staff Medico: Prof. Francesco Ardito, Dr. Gennaro Clemente, Dr. Marino Murazio, Dr.ssa Maria Vellone, Dr. Agostino Maria De Rose, Dr.ssa Caterina Mele

Coordinatrice Infermieristica: Sig.ra Daniela Pellegrino

Informazioni: Segreteria di reparto Sig.ra Stefania Foggia 06.3015 6526 / Reparto 06.3015 4411

Email: chirurgiaepatobiliaregemelli@gmail.it

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