• Passa alla navigazione primaria
  • Passa al contenuto principale
  • Passa alla barra laterale primaria
  • Passa al piè di pagina
Cerca nel sito

Cerca un Reparto, un Medico o in tutto il sito:

  • Sostienici
  • Il Policlinico
    • Storia e futuro
    • Mission e Statuto
    • Struttura e organizzazione
    • Modello 231 e Codice Etico
    • Whistleblowing
    • Parità di genere
    • Bilancio di missione
    • Carta dei Servizi
    • Le partecipazioni
    • Innovazioni tecnologiche
    • SITRA
    • Amministrazione trasparente
  • Fornitori
  • News ed Eventi
    • Gemellinforma
  • Lavora con noi
    • Ricerche in corso
    • Servizio Civile Universale
  • Contatti
    • Numeri utili
    • Come raggiungerci
    • UOS Relazioni con il Pubblico (URP)
  • Formazione
    • Formazione universitaria
    • Gemelli Training Center
    • Tree Center
  • Dona
    • Dona Organi e Tessuti
    • Dona Sangue
    • Dona Cordone Ombelicale
    • 5×1000
    • Sostienici
  • IT
  • EN

instagram Instagram

linkedin Linkedin

facebook Facebook

Dona ORA

Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS
  • Servizi al paziente
    • Prenotazioni
    • Esami di laboratorio
    • Ritiro referti ambulatoriali
    • Rilascio cartelle cliniche
    • Ricoveri
    • Diagnostica innovativa e test genetici
    • Pronto Soccorso
    • Percorsi assistenziali
    • I nostri volontari
    • Privacy e Protezione dei dati Personali
  • Centri
    • CeMI
    • CEMAD
    • Centro di Procreazione Medicalmente Assistita (CPMA)
    • Centro Antiveleni
    • Polo Nazionale Ipovisione e Riabilitazione Visiva
    • Malattie Rare
    • GemelliART
    • Comprehensive Cancer Center
    • Conoscenza e accoglienza per il parto
    • Centro Diabete
    • Centro malattie endocrine e metaboliche
    • Centro Ipertensione Arteriosa
  • Reparti
  • I nostri professionisti
  • Scienze e ricerca
    • Direzione Scientifica
    • Sperimentazioni Cliniche
    • Progetti
    • Gemelli Science and Technology Park (GSTeP)
    • Biobanca
    • Network
    • Sostieni un Progetto Clinico o di Ricerca
    • Comitato Etico Territoriale Lazio Area 3
  • Attività Privata
    • Gemelli a Casa

News ed eventi

  • Tutte le news
  • Assistenza
  • Eventi
  • Istituzionali
  • Ricerca
  • RTL 102.5 News
Home / News ed Eventi

Trisomia 21, anche una reazione autoimmune dietro la Sindrome di Down

21 Aprile 2026
Assistenza

Uno studio condotto da ricercatori dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, campus di Roma potrebbe spiegare perché anche mamme giovani possono concepire un bimbo con la sindrome di Down.

La presentazione dei primi risultati in occasione del meeting “Sindrome di down: nuove frontiere sulla genesi della trisomia 21” giovedì 23 aprile (ore 10:30), presso la Hall del Policlinico Gemelli.

La Sindrome di Down potrebbe dipendere in alcuni casi anche da una reazione autoimmune – in cui gli anticorpi materni attaccano la membrana che riveste l’ovocita – e questo meccanismo potrebbe spiegare i casi in cui la trisomia 21 si verifica anche in gravidanze di mamme giovani.

È la proposta che arriva da uno studio innovativo, coordinato dal professor Giuseppe Noia, Docente di Medicina dell’Età Prenatale all’Università Cattolica del Sacro Cuore, campus di Roma e della UOSD Hospice Perinatale della Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCSS, nonché Presidente della Fondazione Il Cuore in una Goccia ETS, promotrice e cofinanziatrice del progetto di ricerca. Lo studio, condotto presso il Policlinico Universitario A. Gemelli IRCCS, è stato recentemente pubblicato sull’International Journal of Molecular Sciences e intitolato “A New Hypothesis on the Etiology of Down Syndrome: The Role of Anti-Zona Pellucida Antibodies as an Age-Independent Factor” (tra gli autori di Università Cattolica e Policlinico Gemelli: Marco De Santis, Professore Associato e Direttore UOSD Hospice Perinatale, Maurizio Genuardi, Professore Ordinario e Direttore UOC di Genetica Medica, la Tina Pasciuto, Ricercatrice presso il Dipartimento di Scienze della Vita e Sanità Pubblica e Francesco Ria, Professore Associato presso il Dipartimento di Medicina e Chirurgia Translazionale).

I dettagli dello studio saranno presentati in occasione del meeting dal titolo “Sindrome di down: nuove frontiere sulla genesi della trisomia 21”che si terrà giovedì 23 aprile 2026, dalle ore 10:30, presso la Hall del Policlinico Gemelli. Moderato dal giornalista Piero Damosso, l’evento vedrà i saluti istituzionali di S.E. Monsignor Claudio Giuliodori, Assistente ecclesiastico generale dell’Università Cattolica, del Professor Giuseppe Fioroni, Vicepresidente della Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli IRCCS, del Professor Tullio Ghi, Ordinario diGinecologia e Ostetricia all’Università Cattolica e Direttore della UOC di Ostetricia e Patologia Ostetrica del Policlinico Gemelli e del professor Antonio Lanzone, già Ordinario di Ginecologia e Ostetricia all’Università Cattolica. Vedrà inoltre gli interventi dei professori Giuseppe Noia, Francesco Ria, Marco De Santis, Maurizio Genuardi, della dottoressa Tina Pasciuto e del dottor Paolo Spina, Marketing Comunicazione e rapporti istituzionali della Fondazione Il Cuore in una Goccia.

La Sindrome di Down è il risultato della non-disgiunzione della coppia di cromosomi 21 nell’ovocita e che porta alla genesi di una trisomia 21, ovvero alla presenza nel DNA fetale di un cromosoma 21 in più.

La teoria classica finora conosciuta della trisomia 21 è che sia dovuta all’invecchiamento degli ovociti materni e quindi che sia età-dipendente. Tuttavia, la presenza di concepimenti con trisomia 21 in donne giovani non ha sinora trovato una spiegazione plausibile. C’è comunque, una fascia di donne giovani in cui l’evento trisomico si verifica. I dati più recenti (Howard Cuckle, et al. Maternal age in the epidemiology of common autosomal trisomies. Prenatal Diagnosis 2020) mostrano che la prevalenza nelle donne giovani non è irrilevante: da 20 a 30 anni prevalenza da 0,67-1,06/1000 e 2,83-11,6/1000 da 30 a 40 anni.

Lo studio pubblicato su International Journal of Molecular Sciences

Lo studio ha preso le mosse dalla proposta, rivolta al Comitato Etico del Policlinico Gemelli nel 2020, da parte della Fondazione Il Cuore in una Goccia: il progetto di ricerca era finalizzato a verificare una nuova ipotesi sulla genesi della trisomia 21. La finalità dello studio, durato 5 anni, era di dosare nel sangue delle mamme che avevano avuto una gravidanza con Sindrome di Down, la presenza di “auto-anticorpi”, ovvero anticorpi patologici che attaccano il corpo stesso che li produce. In particolare, i ricercatori cercavano auto-anticorpi diretti contro la zona pellucida (una membrana che protegge l’ovulo e riconosce lo spermatozoo, indispensabile per il concepimento) come fattore di autoimmunità proprio durante il concepimento. L’autoimmunità si presenta dunque come un altro possibile fattore di rischio complementare all’età materna.

Lo studio ha coinvolto una popolazione di donne che avevano avuto un bambino con Sindrome di Down e una popolazione di controllo di madri di neonati senza patologie cromosomiche. I dosaggi sono stati effettuati dal gruppo del Professor Francesco Ria presso i laboratori del Policlinico Gemelli. La puntuale analisi statistica è stata effettuata dalla Dottoressa Tina Pasciuto.

“Il confronto tra le due popolazioni ha mostrato la presenza di anticorpi anti-zona pellucida con probabilità statisticamente superiore nel sangue delle madri che avevano avuto un bambino con Sindrome di Down rispetto alla popolazione delle madri nel gruppo di controllo. In particolare, il 34% delle prime presentavano auto-anticorpi nel sangue, contro nessuna delle madri del gruppo di controllo”, considera il Professor Giuseppe Noia. Tale ipotesi si pone in maniera completamente nuova nel panorama dello studio delle cause che portano al verificarsi di una trisomia 21 da non–disgiunzione e spiega come si possano verificare concepimenti con trisomia 21 anche in donne giovani, evidenziando come questa ipotesi possa spiegare l’insorgenza della Sindrome di Down indipendentemente dall’età materna. “Introdurre la variabile di tipo autoimmune diventa un elemento di forte novità dello studio di questa sindrome – continua il professor Noia – e apre nuovi scenari di ricerca e future applicazioni cliniche in ambito preconcezionale per consentire, alle coppie a rischio, di affrontare in modo consapevole la propria storia procreativa. Sottolineiamo che tale studio apre alternative, nelle consulenze preconcezionali alle coppie che scelgono la consapevolezza di conoscere un rischio, di poter intervenire per modulare la risposta immunologica. Ovviamente – conclude Noia – è al mondo medico-scientifico che verrà richiesto un ulteriore impegno di ricerca e approfondimento rispetto a tutti gli innumerevoli scenari di studio, a cui questo primo importante lavoro dà adito”.

Condividi su FacebookCondividi su TwitterCondividi su Linkedin

Nella stessa categoria

23 Aprile 2026

Neoplasia del pancreas: al Gemelli arriva la “colla radioattiva” che mira al cuore del tumore

Partito presso Fondazione Policlinico Gemelli IRCCS uno studio internazionale su YntraDose, innovativa terapia locoregionale per tumori pancreati...
Leggi
22 Aprile 2026

Quando gli alimenti uccidono: come proteggersi e come evitare i pericoli delle allergie alimentari

Il fenomeno dell’allergia alimentare balza agli onori delle cronache solo in occasione di eventi drammatici, che si verificano in genere…
Leggi
21 Aprile 2026

La Stroke Unit del Policlinico Gemelli premiata con il doppio riconoscimento Platinum e Diamond della European Stroke Organization

Un importante traguardo di eccellenza clinica e organizzativa è stato raggiunto dalla Stroke Unit del Policlinico Universitario Agostino Gemelli...
Leggi
18 Aprile 2026

Realtà virtuale in corsia: sconfiggere il panico prima dell’intervento con la realtà virtuale immersiva

Una barca che scivola lenta sulle acque cristalline di Ponza, il rumore del mare, il sole bello del Mediterraneo, l’orizzonte…
Leggi
7 Aprile 2026

Sepsi: cosa cambia davvero con le nuove linee guida internazionali 2026

Tempestività nella somministrazione dell’antibiotico (persino in ambulanza), impiego ragionato dei test diagnostici rapidi (per individuare il...
Leggi
2 Aprile 2026

L’arte che “cura”: la pittrice romana Caterina Giglio dona due opere alla Psichiatria del Gemelli

I dipinti realizzati insieme a medici e infermieri dell’Unità Operativa complessa (UOC) di Psichiatria La bellezza entra nei luoghi della…
Leggi
1 Aprile 2026

Angioplastica coronarica guidata dall’intelligenza artificiale: al Gemelli primo caso in Italia

Il Policlinico Universitario A. Gemelli IRCCS è uno dei principali centri di riferimento della cardiologia interventistica in Italia e della…
Leggi
31 Marzo 2026

Fibrosi Polmonare Idiopatica: lo studio GENESI accelera sulla diagnosi precoce. Arruolamento ancora aperto al Gemelli

Migliorare la conoscenza delle basi genetiche della fibrosi polmonare idiopatica (IPF) e individuare precocemente i soggetti a rischio: sono ques...
Leggi
30 Marzo 2026

Comprehensive Cancer Center del Gemelli: numeri record e nuovi orizzonti per l’oncologia italiana

Il Comprehensive Cancer Center del Policlinico Gemelli consolida il suo ruolo di riferimento nazionale in oncologia: nel 2025 attività in…
Leggi
26 Marzo 2026

Al Gemelli si presentano le prime linee guida italiane sulle gravidanze ad alto rischio

Questa prima edizione italiana delle linee guida, frutto del lavoro di un ampio gruppo di specialisti, e approvato dall’Istituto Superiore…
Leggi

Barra laterale primaria

Cerca nelle news

restiamo in Cont@tto

I più letti

30 Dicembre 2025
Assistenza
Fertilità e tumori pelvici: al Gemelli primo caso in Italia di trasposizione uterina
05 Novembre 2025
Eventi
“Brilla Sempre”: la Bellezza come parte della cura oncologica integrata
12 Gennaio 2026
Assistenza
Il Policlinico Gemelli primo al mondo a utilizzare una rivoluzionaria tecnologia di imaging intraoperatorio in ginecologia oncologica denominato Van Gogh™
22 Dicembre 2025
Assistenza
Dal sospetto diagnostico di tumore del polmone al trattamento chirurgico in meno di 4 ore
11 Dicembre 2025
Ricerca
Il Policlinico Gemelli diventa protagonista della biopsia liquida grazie a un accordo con Guardant Health

Archivio

  • 2015
  • 2016
  • 2017
  • 2018
  • 2019
  • 2020
  • 2021
  • 2022
  • 2023
  • 2024
  • 2025
  • 2026
Sostieni il Policlinico Gemelli con il 5x1000

Accreditamenti, Certificazioni e Riconoscimenti

Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS, qualità e sicurezza per i pazienti e dipendenti: Scopri di più

Classifica World's Best Hospitals 2025: Policlinico Gemelli primo ospedale in Italia Join Commission International Quality Top Employer Italia 2025
Footer Widgets
  • Il Policlinico
  • Servizi al paziente
  • Numeri Utili
  • Centri
  • Aree cliniche e Dipartimenti
  • I nostri professionisti
  • Scienza, Innovazione e Ricerca
  • News ed Eventi
  • Contatti
  • Come raggiungerci
  • Dona
  • Lavora con noi
  • Informativa sulla Privacy
  • Cookie Policy
  • Avvertenze
  • Condizioni di utilizzo
  • Redazione
  • Frequenze Volontarie
  • Piano Annuale Rischio Clinico
  • A Giovane voce, il podcast

Restiamo in cont@tto

Rimani aggiornato/a su news, info sulle nostre attività, open day ed eventi.

ISCRIVITI

Vedi anche

Webmail

Sostienici

Attività Privata

Logo Policlinico Gemelli

© 2026 Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS
Codice Fiscale e P.IVA n. 13109681000

Sede Legale Largo Francesco Vito 1, 00168 Roma
Sede Operativa Largo Agostino Gemelli 8, 00168 Roma
Tutti i diritti riservati / All Rights Reserved - Credits

Enti Fondatori

  • Logo Istituto Toniolo
  • Università Cattolica del Sacro Cuore
torna su

Numeri Utili

Centro unico di Prenotazione SSN
06 8880.5560
Attività privata e libera professione
06 8881.8881
Centralino
06 3015.1
Ufficio relazioni con il pubblico
06 3551.0330
Telefono Rosso

Servizio telefonico dedicato alle future e alle neo mamme

06 3015.6298