• Passa alla navigazione primaria
  • Passa al contenuto principale
  • Passa alla barra laterale primaria
  • Passa al piè di pagina
Cerca nel sito

Cerca un Reparto, un Medico o in tutto il sito:

  • Sostienici
  • Il Policlinico
    • Storia e futuro
    • Mission e Statuto
    • Struttura e organizzazione
    • Modello 231 e Codice Etico
    • Whistleblowing
    • Parità di genere
    • Bilancio di missione
    • Carta dei Servizi
    • Le partecipazioni
    • Innovazioni tecnologiche
    • SITRA
    • Amministrazione trasparente
  • Fornitori
  • News ed Eventi
    • Gemellinforma
  • Lavora con noi
    • Ricerche in corso
    • Servizio Civile Universale
  • Contatti
    • Numeri utili
    • Come raggiungerci
    • UOS Relazioni con il Pubblico (URP)
  • Formazione
    • Formazione universitaria
    • Gemelli Training Center
    • Tree Center
  • Dona
    • Dona Organi e Tessuti
    • Dona Sangue
    • Dona Cordone Ombelicale
    • 5×1000
    • Sostienici
  • IT
  • EN

instagram Instagram

linkedin Linkedin

facebook Facebook

Dona ORA

Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS
  • Servizi al paziente
    • Prenotazioni
    • Accoglienza ed accettazione amministrativa ambulatoriale
    • Esami di laboratorio
    • Ritiro referti ambulatoriali
    • Rilascio cartelle cliniche
    • Ricoveri
    • Diagnostica innovativa e test genetici
    • Pronto Soccorso
    • Percorsi assistenziali
    • I nostri volontari
    • Privacy e Protezione dei dati Personali
  • Centri
    • CeMI
    • CEMAD
    • Centro di Procreazione Medicalmente Assistita (CPMA)
    • Centro Antiveleni
    • Polo Nazionale Ipovisione e Riabilitazione Visiva
    • Malattie Rare
    • GemelliART
    • Comprehensive Cancer Center
    • Conoscenza e accoglienza per il parto
    • Centro Diabete
    • Centro malattie endocrine e metaboliche
    • Centro Ipertensione Arteriosa
  • Reparti
  • I nostri professionisti
  • Scienze e ricerca
    • Direzione Scientifica
    • Sperimentazioni Cliniche
    • Progetti
    • Gemelli Science and Technology Park (GSTeP)
    • Biobanca
    • Network
    • Sostieni un Progetto Clinico o di Ricerca
    • Comitato Etico Territoriale Lazio Area 3
  • Attività Privata
    • Gemelli a Casa

News ed eventi

  • Tutte le news
  • Assistenza
  • Eventi
  • Istituzionali
  • Ricerca
  • RTL 102.5 News
Home / News ed Eventi

La dieta mediterranea riduce del 28% il rischio di calcoli renali

8 Maggio 2020
Ricerca

Tra le tante fortune di essere nati nel Bel Paese, c’è anche quella che per noi italiani (almeno nel centro-sud) la dieta mediterranea è parte integrante della nostra cultura alimentare e non è difficile trovare in abbondanza frutta, verdure fresche e legumi di ottima qualità. Allo stesso tempo, questa dieta è anche uno scudo protettivo per la salute del cuore e del metabolismo, che si rafforza e si rinnova ogni volta che consumiamo questi alimenti. Ma uno studio, di recente pubblicato su American Journal of Clinical Nutrition, firmato dal professor Pietro Manuel Ferraro, UOC Nefrologia (Direttore professor Giuseppe Grandaliano) della Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS e associato di Nefrologia all’Università Cattolica del Sacro Cuore, campus di Roma, suggerisce che la dieta mediterranea potrebbe avere anche altri benefici, proteggendo dalla formazione di calcoli renali.

professor Pietro Manuel Ferraro

È noto che la dieta gioca un ruolo importante nella formazione dei calcoli renali. Nessuno aveva però finora studiato il ruolo di una dieta salutare, quale appunto quella mediterranea, nella riduzione del rischio di formazione di nuovi calcoli. “Insieme ai colleghi americani, abbiamo effettuato uno studio longitudinale – spiega il professor Ferraro – utilizzando 3 diversi gruppi di persone che avevano preso parte all’Health Professionals Follow-up Study (42.902 uomini), al Nurses’ Health Study I (59.994 donne) e al Nurses’ Health Study II (90.631 donne). Ogni 4 anni (e per oltre 30 anni di seguito) sono state controllate le abitudini dietetiche di queste grandi coorti attraverso un questionario nutrizionale, mentre l’aderenza alla dieta mediterranea veniva valutata utilizzando il punteggio aMED (alternate Mediterranean diet). Per un sottogruppo di 6.077 partecipanti si è reso disponibile anche un campione di urine sul quale è stata analizzata l’escrezione di soluti urinari”.

Durante un follow-up equivalente a oltre 3 milioni di anni-persona, sono stati diagnosticati 6.576 casi di nuovi calcoli renali. Il rischio di sviluppare nuovi calcoli è risultato del 28% inferiore nelle persone più aderenti alla dieta mediterranea. La spiegazione di questo effetto protettivo viene dalla composizione delle urine di questi soggetti, che presentano una maggior concentrazione di citrato, un pH più alto (le urine erano cioè meno acide) e una minor concentrazione di sodio urinario. Tutto ciò determina una minor propensione alla precipitazione di cristalli che, aggregandosi, possono formare i calcoli veri e propri. L’80% dei calcoli è composto di ossalato di calcio; seguono quelli di acido urico e di fosfato di calcio; più rari quelli di cistina e da fosfati tripli.

Calcolosi renale: se la conosci, la eviti

“La calcolosi renale – proegue il professor Ferraro – è una condizione molto prevalente nella popolazione generalee interessa circa il 9 per cento degli italiani. Nel nostro Paese ogni anno si registranocirca 100 mila nuovi casi di calcolosi renale. Oltre a essere particolarmente fastidiosa per chi ne soffre, questa condizione si associa nel lungo termine a problematiche, quali lo sviluppo di insufficienza renale cronica. Nella sua prevenzione giocano un ruolo molto importante le abitudini alimentari. Il rischio di calcolosi renale aumenta con una dieta troppo ricca di proteine animali, zuccheri semplici e sale. Anche una idratazione adeguata gioca un ruolo molto importante: la bevanda da preferire è l’acqua; da evitare invece sono le bevande gassate e zuccherate. Come dimostrato dal nostro studio, la dieta migliore per prevenire la formazione dei calcoli è quella mediterranea che prevede un abbondante apporto di frutta e verdure fresche, legumi e un adeguato apporto di alimenti contenenti calcio”. Per la formazione dei calcoli è importante anche il ruolo della familiarità (componente genetica) e dello stile di vita; oltre alla dieta, sono importanti un’attività fisica costante e il controllo del peso corporeo.

“Le persone che tendono a formare con frequenza calcoli renali – conclude il professor Ferraro – dovrebbero essere sottoposte a uno studio metabolico approfondito per evidenziare l’eventuale presenza di anomalie come un’eccessiva escrezione urinaria di calcio e ossalato o una ridotta escrezione di citrato. In questi casi può essere effettuata una prevenzione mirata, per ridurre il rischio di recidive di calcoli e prevenire quindi lo sviluppo di insufficienza renale”.

Dieta mediterranea: un tesoro culturale riconosciuto anche dall’Unesco

Oltre ai comprovati benefici sull’apparato cardiovascolare e sul metabolismo, la dieta mediterranea è riconosciuta dal 2018 ‘Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità’, con questa motivazione: “La dieta mediterranea comprende una serie di competenze, conoscenze, rituali, simboli e tradizioni concernenti la coltivazione, la raccolta, la pesca, l’allevamento, la conservazione, la cucina e soprattutto la condivisione e consumo di cibo. Mangiare insieme è la base dell’identità culturale e della continuità delle comunità nel bacino Mediterraneo. La dieta mediterranea enfatizza i valori dell’ospitalità, del vicinato, del dialogo interculturale e della creatività e rappresenta un modo di vivere guidato dal rispetto della diversità. Essa svolge un ruolo vitale in spazi culturali, festival e celebrazioni riunendo persone di tutte le età e classi sociali; include l’artigianato e la produzione di contenitori per il trasporto, la conservazione e il consumo di cibo, compresi piatti di ceramica e vetro. Le donne giocano un ruolo fondamentale nella trasmissione delle conoscenze della dieta mediterranea. La dieta mediterranea è un bene immateriale transnazionale dei seguenti Paesi: Cipro, Croazia, Spagna, Grecia, Italia, Marocco e Portogallo”.

Maria Rita Montebelli

Condividi su FacebookCondividi su TwitterCondividi su Linkedin

Nella stessa categoria

27 Agosto 2026

Il microbiota intestinale anticipa le malattie che ci uccideranno: la medicina deve cambiare 

Su Nature Reviews Gastroenterology & Hepatology tre generazioni di scienziati del Gemelli lanciano un'accusa e una roadmap: il cibo industria...
Leggi
26 Agosto 2026

Curare le malattie reumatologiche con i farmaci anti-obesità? Gli studi in corso al Gemelli

I farmaci basati sulle incretine (semaglutide e tirzepatide) potrebbero forse rivoluzionare anche le terapie reumatologiche. Nati per il trattame...
Leggi
20 Agosto 2026

Quella parola che resta sulla “punta della lingua”: lo studio di Università Cattolica e Policlinico Gemelli che lega pancia, gambe e memoria 

Una ricerca dei geriatri di Università Cattolica e Policlinico Gemelli pubblicata su Frontiers in Aging Neuroscience mostra come la fluidit...
Leggi
15 Luglio 2026

Tumori ginecologici: presentato a Vienna lo studio SIGMA Trial

La Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS e l’Università Cattolica del Sacro Cuore sono tra i protagonisti del SIGMA Tria...
Leggi
15 Luglio 2026

Dall’antibiogramma all’aromatogramma: gli oli essenziali entrano nell’era della lotta i batteri

La Microbiologia di Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS ha pubblicato un protocollo per misurare l'efficacia degli oli es...
Leggi
13 Luglio 2026

Embolia polmonare e cancro: l’algoritmo YEARS potrebbe evitare una TAC su cinque

Presentato ieri a Parigi al congresso ISHT 2026 (International Society on Thrombosis and Haemostasis) e pubblicato in contemporanea su “JAMA”...
Leggi
6 Luglio 2026

Oltre la malattia, la vita. E il lavoro. Al Gemelli parte un progetto dedicato

“Valutazione e Gestione integrata Clinico-occupazionale per la tutela globale della salute dei lavoratori con Malattie Croniche Non Trasmissibi...
Leggi
30 Giugno 2026

Tumore del colon-retto: scoperto un collegamento tra microbiota e sviluppo del tumore

Uno studio internazionale coordinato da ricercatori dell’Università Cattolica del Sacro Cuore – Fondazione Policlinico Universitario A. Geme...
Leggi
17 Giugno 2026

Il Gemelli protagonista dello studio europeo COMPASS sulla cardio-tossicità da farmaci oncologici

È un fenomeno relativamente recente quello della cardio-tossicità delle terapie oncologiche ma, vista la sua importanza, è stato già affronta...
Leggi
17 Giugno 2026

Best of ASCO 2026: le novità dal congresso americano di oncologia commentate dagli esperti del Gemelli

Il Congresso annuale dell’American Society of Clinical Oncology (ASCO 2026), tenutosi di recente a Chicago ha portato importanti novità nel…
Leggi

Barra laterale primaria

Cerca nelle news

restiamo in Cont@tto

I più letti

04 Maggio 2026
Istituzionali
Al via al Policlinico Gemelli “Voci in Viaggio” il video podcast condotto da bambini e ragazzi con patologie neuromuscolari.
30 Giugno 2026
Ricerca
Tumore del colon-retto: scoperto un collegamento tra microbiota e sviluppo del tumore
14 Maggio 2026
Ricerca
Clinical Trials Day 2026: il futuro di medicina e accesso a farmaci innovativi passa dai trial
18 Maggio 2026
Eventi
Ipertensione arteriosa: misurarla con costanza per impedirle di far danno
15 Giugno 2026
Ricerca
Best of ASCO 2026: le novità dal congresso americano di oncologia commentate dagli esperti del Gemelli

Archivio

  • 2015
  • 2016
  • 2017
  • 2018
  • 2019
  • 2020
  • 2021
  • 2022
  • 2023
  • 2024
  • 2025
  • 2026

Accreditamenti, Certificazioni e Riconoscimenti

Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS, qualità e sicurezza per i pazienti e dipendenti: Scopri di più

Classifica World's Best Hospitals 2025: Policlinico Gemelli primo ospedale in Italia Join Commission International Quality Top Employer Italia 2025
Footer Widgets
  • Il Policlinico
  • Servizi al paziente
  • Numeri Utili
  • Centri
  • Aree cliniche e Dipartimenti
  • I nostri professionisti
  • Scienza, Innovazione e Ricerca
  • News ed Eventi
  • Contatti
  • Come raggiungerci
  • Dona
  • Lavora con noi
  • Informativa sulla Privacy
  • Cookie Policy
  • Avvertenze
  • Condizioni di utilizzo
  • Redazione
  • Frequenze Volontarie
  • Piano Annuale Rischio Clinico
  • A Giovane voce, il podcast

Restiamo in cont@tto

Rimani aggiornato/a su news, info sulle nostre attività, open day ed eventi.

ISCRIVITI

Vedi anche

Webmail

Sostienici

Attività Privata

Logo Policlinico Gemelli

© 2026 Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS
Codice Fiscale e P.IVA n. 13109681000

Sede Legale Largo Francesco Vito 1, 00168 Roma
Sede Operativa Largo Agostino Gemelli 8, 00168 Roma
Tutti i diritti riservati / All Rights Reserved - Credits

Enti Fondatori

  • Logo Istituto Toniolo
  • Università Cattolica del Sacro Cuore
torna su

Numeri Utili

Centro unico di Prenotazione SSN
06 8880.5560
Attività privata e libera professione
06 8881.8881
Centralino
06 3015.1
Ufficio relazioni con il pubblico
06 3551.0330
Telefono Rosso

Servizio telefonico dedicato alle future e alle neo mamme

06 3015.6298

Per arrivare presto alla cura abbiamo bisogno di una mano: la tua.

Scopri di più