Cibo Amico al fianco dell’Allergologia Pediatrica: donate due poltrone per le terapie dei piccoli pazienti

Un importante gesto di solidarietà e attenzione verso i bambini con allergie alimentari arriva dall’Associazione Cibo Amico, che ha donato due poltrone all’Allergologia Pediatrica della Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS, di cui è responsabile la dottoressa Giulia Bersani.
L’allergia alimentare è una problematica che affligge dal 4% al 10% della popolazione in età pediatrica e comporta una notevole riduzione della qualità della vita, non solo dei piccoli pazienti ma anche dei loro familiari.
“Alla base dello sviluppo dell’allergia c’è l’eccessiva risposta del sistema immunitario nei confronti di sostanze esterne che, pur essendo innocue, vengono riconosciute come dannose – dichiara la dottoressa Mariannita Gelsomino, dirigente medico dell’UOC di Pediatria generale, diretta dalla dottoressa Roberta Onesimo –. Nei pazienti allergici l’ingestione di alcuni alimenti può causare reazioni avverse anche gravi, fino allo shock anafilattico. Spesso è necessario per poter confermare la presenza di un’allergia alimentare, o per poterne valutare l’eventuale guarigione, eseguire un Test di Provocazione Orale (TPO) in ambiente ospedaliero, ovvero far ingerire al paziente l’alimento sospettato in quantità crescenti (fino a una dose adeguata per età) sotto stretta supervisione medica così da poter somministrare rapidamente i farmaci adeguati in caso di reazioni avverse. La maggior parte delle allergie alimentari in età pediatrica – continua la dottoressa Gelsomino – va incontro a risoluzione nei primi anni di vita con l’acquisizione spontanea della tolleranza. Tuttavia, alcune allergie persistono nel tempo, esponendo il paziente al continuo rischio di reazioni allergiche. Pertanto, l’unica possibilità di modificare la storia naturale della malattia è la Desensibilizzazione Orale per Alimenti (Oral Immunotherapy, OIT), che viene praticata in pochi centri allergologici italiani e tra questi la nostra Allergologia Pediatrica. Consiste nella somministrazione quotidiana o quasi quotidiana dell’alimento offendente in piccole quantità, con periodici incrementi della dose che vengono eseguiti sempre tramite TPO in ambiente ospedaliero. Questo comporta una progressiva acquisizione della tolleranza nei confronti dell’alimento offendente da parte del sistema immunitario del paziente”.
Si tratta di momenti clinici delicati, che richiedono tempi di osservazione prolungati e un ambiente il più possibile confortevole per i piccoli pazienti e le loro famiglie.
“Siamo felici di aver donato queste poltrone ai piccoli pazienti dell’allergologia. La nostra associazione è formata da giovani con allergie e genitori di bambini allergici e ci impegniamo ogni giorno per migliorare la loro qualità di vita sostenendoli nelle loro sfide quotidiane e diffondendo nella società corrette informazioni sulle allergie alimentari”, afferma Roberta Bartiromo, rappresentante di Cibo Amico.
Il Policlinico Gemelli accoglie con gratitudine questa donazione, che rappresenta un esempio concreto di come la sinergia tra associazioni e strutture sanitarie possa tradursi in benefici reali per i pazienti.
Un piccolo grande gesto che dimostra come, anche attraverso strumenti semplici, sia possibile fare la differenza nella quotidianità di bambini che affrontano percorsi di cura complessi, accompagnandoli con maggiore comfort, dignità e attenzione umana.










