20.10.2008
Nuove strade per
Utilizzare l’odore della pelle come marker tumorale, renderebbe più semplice la diagnosi del melanoma.

E’ ormai un dato acquisito che il melanoma abbia un odore, per quanto non avvertibile dagli esseri umani.

Questo fatto era già stato dimostrato dal dott. Cognetta utilizzando l’olfatto dei cani. Ora un gruppo di chimici sta tentando di utilizzare proprio l’odore come marker tumorale, rendendo più semplice la diagnosi del melanoma.

I primi risultati sono stati recentemente presentati al congresso dell’American Chemical Society.L’esperimento ha coinvolto 11 volontari che si sono sottoposti ad una settimana di processo di lavaggio della pelle, utilizzando prodotti specifici, al fine di eliminare ogni odore. A questo punto, attraverso l’utilizzo di un tubo con fibre assorbentiapplicato sulla pelle dei volontari per 30 minuti, si è proceduto a catturare gli odori prodotti.

Il processo ha permesso di identificare due agenti chimici fortementedifferenziati tra volontari sani e soggetti malati. Non è ancora noto il perché di questa differenza, tuttavia gli studiosi rimarcano che le cellule tumorali agiscono in maniera diversa dalle cellule sane per molti aspetti, quindi probabilmente il differente differente odore va ricercato in qualcheproteina volatile che caratterizza i tumori.

Procedendo su questo filone di studi, la speranza è quella di realizzare uno strumento di diagnosi di facile impiego, veloce e di elevata affidabilità, che possa aiutare ad affrontare una patologia che è oggi è possibile diagnosticare solo con esami frequenti ed invasivi, quali le biopsie.

In sostanza l’obiettivo è quello di sviluppare una sorta di “naso” con cui sentire, in maniera precoce, se il soggetto sta sviluppando la malattia.

 

Fonte: www.medgadget.com, August 20, 2008