24.10.2012
Sensori come Suture: Monitorare la cicatrizzazione di una ferita
Le suture rappresentano una classe di dispositivi medici tra i più utilizzati nella pratica clinica.

Le suture rappresentano una classe di dispositivi medici tra i più utilizzati nella pratica clinica. Ad oggi, ne esistono alcune tipologie capaci di integrare funzionalità avanzate attraverso l’impiego di polimeri a memoria di forma o a rilascio controllato di farmaco. Tali tecnologie però, sono prive di un azionamento programmabile o di un feedback a controllo sensoriale, funzioni integrabili tramite l’utilizzo di sensori sensibili e relativi circuiti elettrici.

Un sistema innovativo, in fase di sperimentazione, permette di integrare tali funzionalità grazie all’utilizzo combinato dell’energia associata al rilascio di calore e degli stimoli elettrici.

La tecnologia è costituita da striscia di polimero biocompatibile, ultrasottile e leggera, in cui è integrata una nanomembrana di silicone (Mg e Silicio) a singolo cristallo.

All’interno di questa nano-membrana sono collocati sia i sensori che la relativa elettronica. Le due membrane sono integrate in modo di ottimizzare le proprietà meccaniche e su entrambi i lati della membrana sono presenti delle metallizzazioni multicomponenti e materiali dielettrici.

Ad oggi studi in vivo hanno dimostrato le caratteristiche ottimali della membrana sia in termini di proprietà collettive che in termini di caratteristiche strutturali durante il meccanismo di suturazione. I campi di applicazione riguardano la cicatrizzazione di ferite croniche e l’attuazione di strategie di shock termici nel caso di trattamenti tumorali.

Un’altra applicazione, potrebbe riguardare la possibilità di produrre sistemi a rilascio controllato di farmaci termo-attivabili.

 

Fonte : Small, Volume 8, Agosto 2012