Cosa sono è la sepsi
La sepsi è una condizione clinica tempo-dipendente, potenzialmente letale, caratterizzata da una disfunzione d’organo conseguente a una risposta disregolata dell’organismo a un’infezione. Può insorgere in seguito a infezioni acquisite in comunità o correlate all’assistenza sanitaria e rappresenta una delle principali cause di mortalità ospedaliera. Se non riconosciuta e trattata tempestivamente, può evolvere in shock settico, una forma particolarmente grave associata a compromissione circolatoria e metabolica e ad elevato rischio di morte.
La sepsi può interessare qualsiasi persona, ma il rischio è maggiore nei soggetti più vulnerabili, quali anziani, neonati, donne in gravidanza, pazienti immunodepressi, oncologici o con patologie croniche. Il riconoscimento precoce e l’avvio tempestivo del trattamento sono determinanti per migliorare la prognosi e ridurre la mortalità.
Il Percorso Clinico-Assistenziale
Il percorso clinico assistenziale della persona con sospetta sepsi è finalizzato al riconoscimento precoce della sepsi, all’avvio tempestivo del trattamento e alla stratificazione della gravità clinica.
L’accesso avviene attraverso il Pronto Soccorso della Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli IRCCS, dove viene effettuata la valutazione clinica iniziale e, in caso di sospetta sepsi viene attivato il percorso Fast Track con esecuzione degli accertamenti diagnostici, avvio delle terapie previste dall’Hour-1 bundle e definizione del setting assistenziale più appropriato.
Il percorso si caratterizza per un approccio multidisciplinare, con il coinvolgimento degli specialisti di pertinenza (rianimatore, infettivologo, microbiologo, chirurgo d’urgenza e altri specialisti in base al quadro clinico) per garantire una presa in carico integrata del paziente.
