09.11.2010
Linee guida statunitensi per i parti vaginali dopo taglio cesareo
Nuove linee per contenere lo spropositato aumento dei parti cesarei rispetto a quelli vaginali.

Il tasso di parti cesarei negli Stati Uniti è aumentato sensibilmente dal 1970 al 2007, passando dal 5% al 31%.

Per contenere tale trend è intervenuto recentemente The American College of Obstetricians and Gynecologists emanando nuove linee guida sul ricorso ai parti vaginali dopo un precedente parto cesareo.

Le linee guida si focalizzano sulla condizione clinica della gestante, sulla comunicazione di rischi e benefici e sulle caratteristiche organizzative e strutturali della struttura.

Le linee guida forniscono raccomandazioni e sintetizzano l’evidenza disponibile su travagli di prova (TOLAC) e parti spontanei dopo taglio cesareo (VBAC).

 

L’obiettivo è di promuovere la valutazione del rischio individuale della paziente in relazione al VBAC e di contrapporre rischi e benefici del TOLAC in varie situazioni cliniche.

Al momento non esistono studi randomizzati che confrontino gli outcome per la madre ed il nascituro nel caso di TOLAC e tagli cesarei ripetuti. Mentre esistono raccomandazioni e statistiche sulla probabilità di parti VBAC (60-80%) dopo un TOLAC.

Le donne che effettuano un VBAC evitano un intervento addominale maggiore, con minori tassi di emorragie ed infezioni e conseguente minori tempi di recupero rispetto un ripetuto taglio cesareo elettivo. Il rischio di rotture uterine è comunque significativo dopo un TOLAC (0.5-0.9%) e risulta maggiore in donne con altri tipi di isterectomie.

Le linee guida considerano candidate per un VBAC molte donne con precedente taglio cesareo e con incisione bassa trasversale. Esso devono essere informate di questa possibilità e ad esse un TOLAC deve essere offerto.

L’anestesia epidurale per il travaglio può essere usata durante un TOLAC. Mentre l’uso di Misoprostol viene scoraggiato per l’induzione al travaglio in pazienti con precedente taglio cesareo o chirurgia uterina maggiore.

Nei requisiti minimi delle strutture che ricorrono a TOLAC vengono menzionate la presenza di un team di ostetriche, chirurghi e anestesisti e la capacità di intervenire in emergenza.

 

L’aggiornamento delle linee guida statunitense cerca di individuare quando un VBAC è fattibile, senza escluderlo a priori.

 

Fonte: Obstetrics & Gynecology 2010