06.08.2009
Nuovo filtro per la prevenzione delle embolie polmonari
L’embolia polmonare (PE) è una condizione particolarmente severa, dovuta all’improvvisa ostruzione di un arteria polmonare (coagulo di sangue): se non curata può essere letale nel 30% dei casi.

L’embolia polmonare (PE) è una condizione particolarmente severa, dovuta all’improvvisa ostruzione di un arteria polmonare (coagulo di sangue): se non curata può essere letale nel 30% dei casi.

Le cause sono spesso riconducibili a malattie vascolari periferiche, trombosi venosa profonda, traumi, immobilizzazione prolungate in seguito ad interventi chirurgici.

Il dispositivo Option™ è stato ideato per la prevenzione dell’embolia polmonare ed è costituito da un nuovo tipo di filtro che consente di utilizzarlo sia come impianto permanente che temporaneo.

Il filtro è realizzato in modo da indirizzare il volume del coagulo nel centro del vaso, consentendo la cattura dei coaguli importanti e la protezione contro le PE (in particolare viene favorita la massima dissoluzione, quindi la preservazione del flusso di sangue).

Il filtro Option può essere utilizzato nelle seguenti condizioni: nei casi ditromboembolismo polmonare dove la terapia anticoagulante è controindicata, nei casi di fallimento della terapia anticoagulante nelle malattie tromboembolitiche, nei trattamenti di emergenza successivi ad una PE, nelle PE croniche e ricorrenti dove la terapia anticoagulante fallisce o è controindicata.

Inoltre è stato specificatamente progettato per essere facilmente rimosso anche quando utilizzato per lunghi periodi.

Il dispositivo viene impiantato dai radiologi interventisti durante procedure mininvasive, attraverso l’accesso dalla vena cava.

Un recente studio multicentrico disegnato per valutare la sicurezza e l’efficacia del dispositivo in pazienti con elevato rischio di embolia polmonare, ha arruolato 100 pazienti con un età media di 59 anni.

Lo studio ha evidenziato nell’88% un successo nel posizionamento con conseguente assenza di PE, è stata inoltre riscontrata l’assenza di complicazioni che richiedevano la rimozione del filtro o un intervento invasivo. Invece la rimozione del filtro, laddove attesa, è stata effettuata con successo nel 92% dei casi, con una media del tempo di permanenza dell’impianto di circa 67 gg.

Lo studio ha quindi evidenziato la consistenza del filtro da un punto di vista sia della efficacia che della sicurezza di utilizzo.

 

Fonte: www.medgadget.com, Giugno 2009