Neurologia d’Urgenza
L’Unità Operativa Semplice Dipartimentale di Neurologia d’Urgenza nasce dall’esigenza di gestire pazienti acuti con patologia neurologica che richieda una gestione specialistica con adeguato monitoraggio clinico e strumentale o pazienti con patologia neurochirurgica (emorragici o oncologici) che per le loro caratteristiche specifiche non si possono giovare di un trattamento chirurgico d’urgenza ma che richiedano di un monitoraggio neurologico o multiparametrico non intensivo.
Gli obiettivi generali del sono:
- Migliorare la qualità dell'assistenza, in coerenza con le linee guida basate sulle prove di efficacia disponibili, (come da Standard JCI GLD.11.2, elementi misurabili 2-3 che rispecchiano l’intento del relativo GLD, dal punto a) ad h) della descrizione del processo)
- Garantire la presa in carico assistenziale del paziente nelle varie fasi di un percorso integrato (come per es percorso ictus ischemico o emorragico) e di qualità
- Ridurre i tempi dell'iter diagnostico terapeutico, fissando degli standard aziendali
- Garantire la comunicazione al paziente di una corretta informazione
- Ottimizzare, ulteriormente, la qualità delle cure prestate, attraverso il monitoraggio di indicatori di processo e di esito e la messa a punto di un sistema di raccolta e analisi dei dati (come da Standard JCI GLD.11.2, elemento misurabile 4 che rispecchia l’intento del relativo GLD al punto f) della descrizione del processo)
- Pianificare le modalità operative per i processi intraospedalieri ed extra ospedalieri garantendo la continuità assistenziale.
- Ridurre la disomogeneità di comportamento all’interno dell’Azienda correlata alla gestione del paziente in differenti format assistenziali
TIPOLOGIA DI PAZIENTI
Pazienti da Pronto Soccorso o Terapie Intensive con Patologia Neurologica Prevalente
Stroke ischemico con esordio oltre le 72 ore dall’esordio clinico che non abbia indicazione a ricovero in terapia subintensiva cerebrovascolare (stroke unit) ma che possa comunque richiedere monitoraggio continuo
- pressorio: ipertensione severa o difficilmente controllabile
- terapia infusiva che richieda un monitoraggio clinico e strumentale (per esempio terapia eparina non frazionata …)
- EEG: crisi comiziali, monitoraggio terapia antiepilettica (trombosi dei seni cerebrali)
- TIA con ABCD2 ≥ 4 che possa necessitare o meno di monitoraggio
- Emorragia cerebrale profonda (“in sede tipica”) con stabilità dei parametri vitali
Pazienti affetti da patologia neurologica non cerebrovascolare che ne abbia determinato l’accesso in PS che necessiti di un inquadramento clinico o di un trattamento specialistico
Pazienti da Pronto Soccorso o Terapie Intensive con Patologia Neurochirurgica
- Pazienti con emorragia cerebrale lobare che non siano suscettibili di trattamento neurochirurgico in urgenza ma che necessitano di monitoraggio multiparamentrico/monitoraggio clinico o inquadramento diagnostico o trattamento medica.
- Pazienti con emorragia subdurale o epidurale (post-traumatica o non associata a trauma) che non siano suscettibili di trattamento neurochirurgico o ortopedico in urgenza o differito, ma che necessitano di monitoraggio multiparamentrico o monitoraggio clinico o inquadramento diagnostico o terapia medica.
- Pazienti con emorragia subaracnoidea “sine materia” o comunque non suscettibile di trattamento neurochirurgico o neuroradiologico interventistico in urgenza
- Pazienti con patologia neoplastica cerebrale (primitiva o secondaria) che
necessitino di un inquadramento diagnostico
o necessitino di un trattamento medico per patologia conseguente ad essa (stato epilettico, epilessia generalizzata o focale, cefalea, trombosi dei seni …
o non siano suscettibili di trattamento neurochirurgico - Pazienti portatori di tracheotomia con malattia neurologica prevalente (miastenia gravis, stroke ischemico, emorragia cerebrale) con stabilizzazione dei parametri vitali, provenienti da terapie intensive (Rianimazione, TINCH)
- Pazienti tracheostomizzati e ventilati (ventilatore domiciliare) che necessitano di monitoraggio dei parametri vitali e successivo trasferimento in strutture residenziali appropriate
- Pazienti sottoposti a procedure di trattamento endovascolare elettivo (procedure di trattamento aneurismi, fistole durali e malformazioni artero-venose) che necessitano di monitoraggio multiparametrico
- Pazienti provenienti dalla Stroke Unit, che hanno terminato la gestione ultraspecialistica e necessitano di proseguire un monitoraggio multiparametrico.
ORGANIZZAZIONE
Il reparto di Neurologia D’urgenza è costituito da 12 posti lettodisposti in 6 stanze di degenza doppie sito al 7 piano ala E del Policlinico Gemelli. Qui di seguito la pianta del reparto 7 piano ala E.
Il reparto è dotato di:
- 12 letti ospedalieri con spandine e regolazione altezza letto, regolazione dell'inclinazione dello schienale, regolazione dell'inclinazione della sezione delle gambe, dotato di materassi anti decubito
- Sistema di videosorveglianza centralizzato
- Pompe infusionali e peristaltiche per parentali ed enterali
- Sistema di monitoraggio dei parametri vitali (ECG, frequenza respiratoria, saturimetria, pressione arteriosa) per 6 postazioni con monitor al letto del paziente e centralizzato mediante centralina in sala infermieristica
- 1 centralina, in grado di ricevere tutti i dati dai monitor-paziente, situata nella postazione infermieristica con monitor parametri vitali e monitor video telecamere
