• Skip to primary navigation
  • Skip to main content
  • Skip to primary sidebar
  • Skip to footer
Search on the site

Search for a Department, a Doctor or in entire site web

  • Support Us
  • The Policlinico
    • History and future
    • Mission and Statute
    • Structure and organization
    • Organization, management and monitoring standard
    • Whistleblowing
    • Mission financial statement
    • Services Card
    • Spin-off organizations
    • Technological innovations
    • SITRA
  • Suppliers
  • News and Events
    • Gemellinforma
  • Work with us
    • Current Research
    • Universal Civil Service
  • Contacts
    • Useful numbers
    • How to find us
    • URP – Public Relations Office
  • Training
    • Academic Education
    • Gemelli Training Center
    • Tree Center
  • Donate
    • Donate Organs and Tissues
    • Donate Blood
    • Donate Cord Blood
    • 5×1000
    • Support Us
  • IT
  • EN

instagram Instagram

linkedin Linkedin

facebook Facebook

Donate NOW

Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS
  • Patient Services
    • Appointments
    • Laboratory Tests
    • Medical test results pick-up
    • Medical records pick-up
    • Hospitalization
    • Innovative diagnostics and genetic tests
    • Emergency Room
    • Care pathways
    • Our volunteers
  • Centers
    • CeMI
    • CEMAD
    • Poison control Center
    • National Low Vision and Vision Rehabilitation Centre
    • Rare Diseases
    • GemelliART
    • Comprehensive Cancer Center
    • Meeting and Birth Center
    • Metabolic and endocrine diseases’ Center
    • High Blood pressure Center
  • Departments
  • Our Experts
  • Science and Research
    • Scientific Directorate
    • Clinical Trials
    • Projects
    • Gemelli Science and Technology Park (GSTeP)
    • Network
    • Support a Medical or Research Project
  • Private Practice
    • Gemelli a Casa

News ed eventi

  • All the news
  • Events
  • Institutional information
  • Research
  • RTL 102.5 News
Home / News and Events

Sei a rischio infarto o ictus? Te lo dice lo studio CVrisk-IT. Ecco come partecipare

4 March 2025
Research

Intercettare il rischio di un infarto o di un ictus, prima ancora che si profili all’orizzonte. È il compito della prevenzione primaria, cioè degli esami volti a scoprire la presenza dei fattori di rischio tradizionali (pressione alta, colesterolo, ecc) ed emergenti, come anche quelli legati allo stile di vita (fumo, sedentarietà, ecc), prima che possano far danno. E proprio la prevenzione primaria è il focus di un grande progetto nazionale, finanziato dal Ministero della Salute, che ha preso il via da qualche settimana. Si chiama CVrisk-IT è offrirà a 30 mila cittadini italiani la possibilità di fare il punto sul proprio rischio cardiovascolare e di ricevere tutte le indicazioni per ridurlo.  Il progetto rappresenta anche il più grande studio epidemiologico mai effettuato in questo campo in Italia, che restituirà una fotografia fedele dello stato di salute del cuore degli italiani. È coordinato dalla Rete Cardiologica IRCCS, il più grande network di ricerca italiano in ambito cardiovascolare, che riunisce 20 Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (IRCCS), tra i quali il Policlinico Gemelli.

CVrisk-IT è un progetto focalizzato sulla prevenzione primaria delle malattie cardiovascolari ischemiche, uno studio necessario perché ancora oggi, nonostante gli indubbi progressi nella diagnosi e nella terapia, queste patologie continuano a rappresentare la principale causa di morbilità e mortalità nel nostro Paese e nel mondo occidentale. Molte di queste inoltre finiscono per convergere nell’insufficienza cardiaca, malattia cronica dall’impatto devastante sia sul paziente, che per il Servizio Sanitario. “Nell’ambito di questo progetto, dedicato ai cittadini dai 40 agli 80 anni che non abbiano mai avuto un evento cardiovascolare e che non siano affetti da diabete – spiega la professoressa Giovanna Liuzzo, professore associato di Medicina Cardiovascolare, presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore, direttore della UOSD di Sindromi Coronariche Acute, Fondazione Policlinico Gemelli IRCCS, componente dello steering committee del progetto CVrisk-IT e co-responsabile del Work Package 4  sul rischio poligenico – verrà valutata la presenza dei principali fattori di rischio cardiovascolari (ipertensione, ipercolesterolemia, fumo di sigaretta, sedentarietà, obesità) e dei cosiddetti ‘amplificatori del rischio’. Infatti, nel 30-40% dei soggetti con fattori di rischio sotto controllo (ad esempio la pressione o il colesterolo nel range ottimale), si possono comunque verificare eventi cardiovascolari (infarto, ictus ischemico o morte cardiovascolare) nell’arco dei successivi 10 anni o si può rendere necessario un intervento di rivascolarizzazione coronarica (mediante angioplastica o by-pass). Per questo è necessario andare oltre i fattori di rischio tradizionali, per scoprire i determinanti del cosiddetto rischio residuo.”

Come si valuta il rischio cardiovascolare. Gli attuali punteggi (score) di rischio cardiovascolare europei (come lo SCORE2) prendono in considerazione la regione europea di residenza (perché cambiano le abitudini e gli stili di vita), il genere (le donne fino alla menopausa sono protette dagli ormoni femminili), l’età, i livelli di colesterolo (HDL basso e LDL alto) e la presenza di ipertensione sistolica. Per chi ha più di 70 anni si utilizza lo SCORE2-OP. Ma anche quando questi siano perfettamente sotto controllo, permane un certo ‘rischio residuo’ di andare incontro ad un evento cardiovascolare.

“Gli amplificatori del rischio comprendono una serie di nuovi elementi basati sull’imaging, come il calcium score (cioè la presenza di calcio nelle coronarie), calcolato dalla TAC del torace, e l’eco-colordoppler dei vasi del collo (che valuta la presenza di ispessimento medio-intimale o di placche aterosclerotiche più o meno stenosanti a livello dei vasi carotidei) – spiega la professoressa Liuzzo. In presenza di questi amplificatori del rischio, la classe di rischio di un soggetto, calcolata attraverso gli score tradizionali (bassa, intermedia, alta), fa uno scatto in avanti. Diventa quindi necessario aumentare l’attenzione allo stile di vita e operare un controllo più stringente dei fattori di rischio tradizionali. Un ulteriore amplificatore del rischio che sta emergendo nella malattia aterosclerotica è il cosiddetto ‘rischio poligenico’ che significa avere tante piccole mutazioni del DNA che da sole non avrebbero un peso e che è un concetto diverso dalla ‘familiarità’ per malattie cardiovascolari, che vuol dire avere un parente di primo grado, che ha presentato un evento cardio-vascolare prima dei 55 anni per l’uomo e prima dei 65 anni per la donna. Sul rischio poligenico infine si inserisce un altro elemento che è quello dell’ambiente e dello stile di vita (smog, fumo di sigaretta, sedentarietà, ecc.)”. Lo studio CVrisk-IT sarà il primo a utilizzarlo come ‘amplificatore’ nella valutazione del profilo di rischio per le malattie cardiovascolari di un paziente.

Come partecipare al progetto CVrisk-IT al Gemelli. “La partecipazione al progetto – spiega la professoressa Liuzzo – offre ai cittadini un’opportunità unica di prevenzione cardiovascolare gratuita. Chi aderisce riceverà una valutazione approfondita di tutti i fattori di rischio tradizionali, attraverso un prelievo di sangue e una visita medica, e di quelli emergenti, come stress, qualità del sonno, abitudini di vita, sedentarietà e condizioni ambientali, utilizzando questionari standardizzati. Se verranno individuati fattori di rischio trattabili, verrà consigliato un trattamento adeguato (per condizioni come il colesterolo alto, o l’ipertensione). Chi presenta un rischio cardiovascolare basso riceverà invece indicazioni per mantenere uno stile di vita sano. Particolare attenzione sarà riservata ai soggetti a rischio intermedio, (suddiviso a sua volta in ‘basso’, ‘intermedio’ e ‘alto’), una categoria spesso coinvolta nella cosiddetta ‘inerzia terapeutica’, che significa che né il paziente, né il medico prendono decisioni concrete sul trattamento. Ma questo alla lunga può aumentare il rischio di eventi cardiovascolari. Integrare nella valutazione anche gli ‘amplificatori di rischio’, permetterà di definire con maggiore precisione la fascia di rischio individuale, facendo recedere un soggetto alla fascia di rischio ‘basso’, se gli amplificatori di rischio sono normali o facendolo entrare in una fascia di rischio superiore, che necessita di un monitoraggio e un trattamento più mirati, in caso di amplificatori del rischio alterati. CVrisk.IT è una grande opportunità di prevenzione – conclude la professoressa Liuzzo – offerta gratuitamente alle persone”.

Gli interessati possono aderire al progetto inviando una mail a cvriskitprenotazioni@policlinicogemelli.it. Successivamente verranno invitati a partecipare ad una visita di screening.

Maria Rita Montebelli

Condividi su FacebookCondividi su TwitterCondividi su Linkedin

In the same category

20 March 2026

Anziani in pronto soccorso: come capire chi rischia di più nell’immediato

Uno studio del Policlinico Gemelli e Università Cattolica pubblicato su JAMA Network Open ha analizzato oltre 50.000 accessi avvenuti presso…
Read
2 March 2026

Intelligenza Artificiale e Salute delle Donna: al Gemelli parte un programma contro il gender gap in medicina

Un grant internazionale di Google.org finanzierà la prima parte del programma disegnato dalla professoressa Giorgia Garganese, alla guida del Wo...
Read
25 February 2026

L’intelligenza artificiale anticipa la diagnosi delle anomalie cerebrali fetali al primo trimestre di gravidanza

Un’ecografia effettuata nel primo trimestre di gravidanza può già raccontare molto sulla salute del cervello del feto. Ma oggi, con…
Read
19 February 2026

Gemelli e IQVIA annunciano una collaborazione strategica per far progredire la ricerca clinica in Italia

Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS entra nel prestigioso programma “Prime Site” di IQVIA, diventando uno dei due cen...
Read
13 February 2026

HHT: la malattia “rara” che tanto rara non è

Uno studio genetico di Università Cattolica e Policlinico Gemelli raddoppia le stime di prevalenza Un nuovo studio pubblicato su Journal…
Read
28 January 2026

Il trapianto di microbiota fecale migliora la risposta all’immunoterapia nel carcinoma renale in stadio avanzato: i risultati dello studio TACITO su Nature Medicine

Una ricerca italiana, coordinata dall’Università Cattolica del Sacro Cuore/Fondazione Policlinico Agostino Gemelli IRCCS, pubblicata su “Nat...
Read
27 January 2026

Dove nascono i farmaci: la ricerca farmacologica oncologica di frontiera, insieme ai pazienti

Non solo nuovi farmaci, ma nuove priorità. Al Policlinico Gemelli la sperimentazione di Fase 1 guarda oltre l’efficacia e mette…
Read
13 January 2026

A Cristian Ripoli l’Armenise Harvard Airalzh Award 2025 per la ricerca sull’Alzheimer

Il 2026 si apre con una buona notizia per la ricerca sull’Alzheimer: il professor Cristian Ripoli, Ordinario di Fisiologia della Facoltà di&...
Read
29 December 2025

La chirurgia della mano del Gemelli insignita del Diploma dello European Board of Hand Surgery

La UOC di Ortopedia e Chirurgia della mano di Fondazione Policlinico Gemelli IRCCS, diretta dal professor Lorenzo Rocchi, ha appena…
Read
17 December 2025

Paralisi Cerebrale Infantile: al Gemelli parte il primo studio di Fase 2 con un farmaco da Premio Nobel

La paralisi cerebrale infantile è la disabilità motoria più diffusa nell'infanzia; si tratta di una patologia molto variegata nelle manifestaz...
Read

Primary Sidebar

Search for news

let’s stay in Cont@ct

The most read

06 October 2025
Assistance
L’obesità è ‘malattia’ per legge. Cosa cambia adesso per i pazienti
30 September 2025
Assistance
Gemelli miglior ospedale d’Italia nella classifica Best Italian Hospital Award di Class
30 December 2025
Assistance
Fertilità e tumori pelvici: al Gemelli primo caso in Italia di trasposizione uterina
05 November 2025
Events
“Brilla Sempre”: la Bellezza come parte della cura oncologica integrata
29 September 2025
Assistance
Gemelli CUORE, l’ospedale che ridefinirà la cura

News Archive

  • 2015
  • 2016
  • 2017
  • 2018
  • 2019
  • 2020
  • 2021
  • 2022
  • 2023
  • 2024
  • 2025
  • 2026

Accreditations, Certifications and Recognitions

Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS, quality and safety for patients and staff: Learn more

World's Best Hospitals 2025 ranking: Policlinico Gemelli, 1st hospital in Italy Joint Commission International Quality Top Employer Italy 2025
Footer Widgets
  • The Policlinico
  • Patient services
  • Useful telephone numbers
  • The Medical Center
  • Medical and Department areas
  • Our Experts
  • Innovation and Research
  • News and Events
  • Contacts
  • How to reach Us
  • Donate
  • Work with Us
  • Privacy information
  • Cookie Policy
  • Note
  • Usage Conditions
  • Editorial Office
  • Voluntary Attendance

Restiamo in cont@tto

Rimani aggiornato/a su news, info sulle nostre attività, open day ed eventi.

ISCRIVITI

See also

Reserved Area

Support Us

Private Practice

Logo Policlinico Gemelli

© 2026 Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS
Codice Fiscale e P.IVA n. 13109681000

Sede Legale Largo Francesco Vito 1, 00168 Roma
Sede Operativa Largo Agostino Gemelli 8, 00168 Roma
Tutti i diritti riservati / All Rights Reserved - Credits

Founding Institutions

  • Logo Istituto Toniolo
  • Università Cattolica del Sacro Cuore
go back to the top

Useful Telephone Numbers

SSN (National Public Health Service) Appointments
06 8880.5560
Private practice Appointments
06 8881.8881
Public Relations Office
06 3551.0330
06 3551.0332
Red Telephone

Telephone service dedicated to future and new mothers

06 3015.6298