• Skip to primary navigation
  • Skip to main content
  • Skip to primary sidebar
  • Skip to footer
Search on the site

Search for a Department, a Doctor or in entire site web

  • Support Us
  • The Policlinico
    • History and future
    • Mission and Statute
    • Structure and organization
    • Organization, management and monitoring standard
    • Whistleblowing
    • Mission financial statement
    • Services Card
    • Spin-off organizations
    • Technological innovations
    • SITRA
  • Suppliers
  • News and Events
    • Gemellinforma
  • Work with us
    • Current Research
    • Universal Civil Service
  • Contacts
    • Useful numbers
    • How to find us
    • URP – Public Relations Office
  • Training
    • Academic Education
    • Gemelli Training Center
    • Tree Center
  • Donate
    • Donate Organs and Tissues
    • Donate Blood
    • Donate Cord Blood
    • 5×1000
    • Support Us
  • IT
  • EN

instagram Instagram

linkedin Linkedin

facebook Facebook

Donate NOW

Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS
  • Patient Services
    • Appointments
    • Laboratory Tests
    • Medical test results pick-up
    • Medical records pick-up
    • Hospitalization
    • Innovative diagnostics and genetic tests
    • Emergency Room
    • Care pathways
    • Our volunteers
  • Centers
    • CeMI
    • CEMAD
    • Poison control Center
    • National Low Vision and Vision Rehabilitation Centre
    • Rare Diseases
    • GemelliART
    • Comprehensive Cancer Center
    • Meeting and Birth Center
    • Metabolic and endocrine diseases’ Center
    • High Blood pressure Center
  • Departments
  • Our Experts
  • Science and Research
    • Scientific Directorate
    • Clinical Trials
    • Projects
    • Gemelli Science and Technology Park (GSTeP)
    • Network
    • Support a Medical or Research Project
  • Private Practice
    • Gemelli a Casa

News ed eventi

  • All the news
  • Events
  • Institutional information
  • Research
  • RTL 102.5 News
Home / News and Events

Scoliosi dell’adulto: tutte le novità dai trattamenti medici all’intervento chirurgico

6 May 2025
Assistance

A presentare il problema, in varie forme di gravità, è una fetta consistente della popolazione generale; ma solo una ristretta minoranza di casi approda all’intervento chirurgico e solo dopo un’attenta selezione e preparazione che può durare anche mesi. Gli interventi oggi sono diventati sempre più sicuri anche per la possibilità di avvalersi di sofisticati sistemi di navigazione che massimizzano i risultati. Il punto della situazione nel corso del convegno “FOCUS On – Il trattamento della scoliosi nell’adulto”, tenutosi di recente al Policlinico Gemelli IRCCS, con il patrocinio della Società Italiana di Chirurgia Vertebrale, Gruppo Italiano Scoliosi (SICV&GIS).

Le scoliosi dell’adulto hanno un’incidenza che varia dal 2 al 12% della popolazione generale e sono molto diverse dalle scoliosi idiopatiche dei bambini e dell’adolescenza. “Quelle dell’adulto – spiega il professor Luca Proietti, Associato di Ortopedia e Traumatologia, Università Cattolica del Sacro Cuore e direttore della UOC di Chirurgia Vertebrale, Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS, afferente alla UOC di Ortopedia e Traumatologia, diretta dal professor Giulio Maccauro – si sviluppano in genere a partire dai 50-60 anni e sono lentamente ingravescenti per tutta la vita, al contrario delle scoliosi dei bambini e dei ragazzi che si ‘fermano’ al termine dell’accrescimento scheletrico. Le scoliosi dell’adulto possono essere di tipo ‘idiopatico’ e sono di fatto quelle comparse in età evolutiva, ma che possono peggiorare in età adulta, provocando la comparsa di dolore (cioè il mal di schiena); poi ci sono le scoliosi ‘degenerative’ dell’adulto che compaiono verso i 50-60 anni e tendono a peggiorare, dando come sintomo dal mal di schiena a disturbi neurologici (la scoliosi dell’adulto si può associare a stenosi lombare, ernie del disco), ad esempio sciatalgie”.

La scoliosi è una deformità della colonna vertebrale sui tre piani dello spazio. “Gli adulti con la scoliosi – spiega il professor Proietti – tendono a sbilanciarsi, a cadere in avanti, perché il tronco tende a proiettarsi in avanti; a volte possono dare una grave invalidità al paziente che non riesce a camminare dritto, ma curvo in avanti o sbilanciato di lato”. A maggior rischio sono le categorie di lavoratori impegnati in lavori molto pesanti, che sollevano continuamente pesi. “Questo facilita la disidratazione e la degenerazione dei dischi intervertebrali – spiega il professor Proietti – che porta ad una perdita della lordosi lombare; questo cambia l’assetto posturale, con la testa che si proietta più in avanti del busto e provoca anche delle ricadute sulle grandi articolazioni degli arti inferiori, come le anche e le ginocchia, che si flettono e provocano alterazioni della deambulazione”.

Per la diagnosi, oltre alla visita dallo specialista, basta una radiografia del rachide in toto (cioè dalla testa al bacino) in ortostatismo. “La gravità della scoliosi – spiega il professor Proietti – si esprime in gradi, misurati mediante il cosiddetto ‘angolo di Cobb’, che considera la curvatura lombare e quella dorsale della colonna vertebrale. In una colonna completamente normale, quest’angolo è pari a 0, mentre oltre i 20-30 gradi può dare sintomi invalidanti”.

Lo specialista della scoliosi è il chirurgo vertebrale che dopo aver valutato il paziente, consiglierà la terapia più opportuna. “In genere – spiega il professor Proietti – il percorso terapeutico è di tipo conservativo, almeno nelle fasi iniziali e comunque in assenza di problematiche neurologiche importanti (sciatalgie, deficit di forza degli arti inferiori). Al paziente viene dunque consigliato un trattamento fisiatrico-fisioterapico, con l’intervento, ove necessario, degli specialisti in terapia del dolore. In generale, sconsigliamo il busto, per non indebolire ancora di più la muscolatura. Se si assiste ad un peggioramento progressivo importante e alla comparsa di dolore e deficit neurologici, va preso in considerazione l’intervento chirurgico. Scopo dell’intervento è correggere la deformità, liberare le strutture neurologiche, se c’è una compressione sui nervi, e infine eseguire l’artrodesi, cioè la fusione ossea che blocca i corpi vertebrali riallineati. Nei casi più estremi si può ricorrere al blocco di tutta la colonna dosale e lombare, fino al bacino (fusione dorso-lombo-iliaca). Il tutto viene effettuato utilizzando vite peduncolari e barre in titanio”. Negli ultimi anni ci sono state grandi novità in campo chirurgico. “Oggi – spiega il professor Proietti – è possibile trattare le scoliosi dell’adulto di grado lieve-moderato con interventi mini-invasivi, che consistono nel fare piccolissimi accessi laterali, attraverso i quali vengono inserite delle cage, cioè dei supporti in titanio, all’interno dei dischi intervertebrali, da associare poi ad una stabilizzazione posteriore percutanea, che si ottiene inserendo delle viti per via percutanea mini-invasiva. La durata media di un intervento di questo tipo è di poche ore e il paziente viene mobilizzato già in seconda giornata post-operatoria. Un’altra novità è rappresentata dall’impiego dei ‘navigatori’, ovvero dei sistemi di navigazione in 3D, che ci consentono di limitare al massimo le complicanze relative alle strumentazioni e all’inserimento delle viti peduncolari perché, grazie al navigatore, riusciamo a seguire una traiettoria sicura e precisa. Un conto infatti è mettere una vite in una colonna normale, un altro è inserirla in una colonna dalle vertebre completamente ruotate. Il sistema di navigazione ci fa capire, con la ricostruzione 3D, come è orientata la vertebra e ci permette di inserire queste viti in tutta sicurezza. A quel punto, la vite viene utilizzata come un ‘joystick’, per far ruotare la vertebra; infine, una volta raggiunta la posizione desiderata, andiamo a bloccare le vertebre con le barre in titanio”. Stiamo parlando di interventi molto complessi – conclude il prof. Proietti – una volta gravati da molte complicanze, oggi nettamente ridotte grazie all’uso delle nuove tecnologie. Fondamentale è porre la giusta indicazione all’intervento, dopo un’accurata selezione e preparazione del paziente (protocolli ERAS per la nutrizione pre-operatoria, trattamento dell’osteoporosi, ecc), che a volte può durare mesi. I grandi alleati per queste patologie sono i muscoli e la qualità dell’osso. E non tutti i pazienti possono essere operati”.

Maria Rita Montebelli

In foto: Prof. Carlo Ruosi, Presidente Società Italiana di Chirurgia Vertebrale, Gruppo Italiano Scoliosi (SICV&GIS) e professor Luca Proietti

Condividi su FacebookCondividi su TwitterCondividi su Linkedin

In the same category

8 May 2026

Carcinoma della prostata: dalla terapia ‘a taglia unica’ alla medicina di precisione

Tutte le novità nel campo della diagnosi e del trattamento del tumore prostatico, presentate all’ultimo congresso della Società Europea di…
Read
28 April 2026

Nasce GIMSeno, la rete senologica che unisce Fondazione Policlinico Gemelli, Gemelli Isola e Mater Olbia nel segno del “patient first”

Policlinico Gemelli IRCCS, Gemelli Isola e Mater Olbia danno vita a GIMSeno, una rete innovativa che integra competenze cliniche, ricerca…
Read
27 April 2026

Discorso del Santo Padre Leone XIV in occasione della benedizione della prima pietra del “Centro Cuore – Papa Francesco”

Carissimi, buongiorno e benvenuti! Accolgo con piacere il vostro desiderio che il Papa benedica la prima pietra del “Centro Cuore”,…
Read
27 April 2026

Il Rettore della Cattolica e il Presidente della Fondazione Policlinico Gemelli in Udienza da Papa Leone XIV: benedetta la prima pietra del Centro CUORE intitolato a Papa Francesco

Questa mattina il Santo Padre ha incontrato una rappresentanza di Università Cattolica del Sacro Cuore, Istituto G. Toniolo, Fondazione Policlin...
Read
23 April 2026

Neoplasia del pancreas: al Gemelli arriva la “colla radioattiva” che mira al cuore del tumore

Partito presso Fondazione Policlinico Gemelli IRCCS uno studio internazionale su YntraDose, innovativa terapia locoregionale per tumori pancreati...
Read
22 April 2026

Quando gli alimenti uccidono: come proteggersi e come evitare i pericoli delle allergie alimentari

Il fenomeno dell’allergia alimentare balza agli onori delle cronache solo in occasione di eventi drammatici, che si verificano in genere…
Read
21 April 2026

La Stroke Unit del Policlinico Gemelli premiata con il doppio riconoscimento Platinum e Diamond della European Stroke Organization

Un importante traguardo di eccellenza clinica e organizzativa è stato raggiunto dalla Stroke Unit del Policlinico Universitario Agostino Gemelli...
Read
21 April 2026

Trisomia 21, anche una reazione autoimmune dietro la Sindrome di Down

Uno studio condotto da ricercatori dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, campus di Roma potrebbe spiegare perché anche mamme giovani pos...
Read
18 April 2026

Realtà virtuale in corsia: sconfiggere il panico prima dell’intervento con la realtà virtuale immersiva

Una barca che scivola lenta sulle acque cristalline di Ponza, il rumore del mare, il sole bello del Mediterraneo, l’orizzonte…
Read
7 April 2026

Sepsi: cosa cambia davvero con le nuove linee guida internazionali 2026

Tempestività nella somministrazione dell’antibiotico (persino in ambulanza), impiego ragionato dei test diagnostici rapidi (per individuare il...
Read

Primary Sidebar

Search for news

let’s stay in Cont@ct

The most read

04 May 2026
Institutional information
Al via al Policlinico Gemelli “Voci in Viaggio” il video podcast condotto da bambini e ragazzi con patologie neuromuscolari.
30 December 2025
Assistance
Fertilità e tumori pelvici: al Gemelli primo caso in Italia di trasposizione uterina
12 January 2026
Assistance
Il Policlinico Gemelli primo al mondo a utilizzare una rivoluzionaria tecnologia di imaging intraoperatorio in ginecologia oncologica denominato Van Gogh™
22 December 2025
Assistance
Dal sospetto diagnostico di tumore del polmone al trattamento chirurgico in meno di 4 ore
11 December 2025
Research
Il Policlinico Gemelli diventa protagonista della biopsia liquida grazie a un accordo con Guardant Health

News Archive

  • 2015
  • 2016
  • 2017
  • 2018
  • 2019
  • 2020
  • 2021
  • 2022
  • 2023
  • 2024
  • 2025
  • 2026

Accreditations, Certifications and Recognitions

Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS, quality and safety for patients and staff: Learn more

World's Best Hospitals 2025 ranking: Policlinico Gemelli, 1st hospital in Italy Joint Commission International Quality Top Employer Italy 2025
Footer Widgets
  • The Policlinico
  • Patient services
  • Useful telephone numbers
  • The Medical Center
  • Medical and Department areas
  • Our Experts
  • Innovation and Research
  • News and Events
  • Contacts
  • How to reach Us
  • Donate
  • Work with Us
  • Privacy information
  • Cookie Policy
  • Note
  • Usage Conditions
  • Editorial Office
  • Voluntary Attendance

Let’s st@y in touch

Stay up to date with news, information about our activities, open days and events.

SUBSCRIBE

See also

Reserved Area

Support Us

Private Practice

Logo Policlinico Gemelli

© 2026 Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS
Codice Fiscale e P.IVA n. 13109681000

Sede Legale Largo Francesco Vito 1, 00168 Roma
Sede Operativa Largo Agostino Gemelli 8, 00168 Roma
Tutti i diritti riservati / All Rights Reserved - Credits

Founding Institutions

  • Logo Istituto Toniolo
  • Università Cattolica del Sacro Cuore
go back to the top

Useful Telephone Numbers

SSN (National Public Health Service) Appointments
06 8880.5560
Private practice Appointments
06 8881.8881
Public Relations Office
06 3551.0330
06 3551.0332
Red Telephone

Telephone service dedicated to future and new mothers

06 3015.6298

Avviso all’utenza

SCIOPERO SETTORE SERVIZIO SANITARIO, INDETTO PER L’INTERA GIORNATA DEL 30 APRILE 2026.
Si comunica che è stato proclamato uno sciopero per l’intera giornata del 30 aprile 2026.
Come previsto dalle disposizioni legislative e contrattuali vigenti, saranno garantiti i servizi essenziali.