• Skip to primary navigation
  • Skip to main content
  • Skip to primary sidebar
  • Skip to footer
Search on the site

Search for a Department, a Doctor or in entire site web

  • Support Us
  • The Policlinico
    • History and future
    • Mission and Statute
    • Structure and organization
    • Organization, management and monitoring standard
    • Whistleblowing
    • Mission financial statement
    • Services Card
    • Spin-off organizations
    • Technological innovations
    • SITRA
  • Suppliers
  • News and Events
    • Gemellinforma
  • Work with us
    • Current Research
    • Universal Civil Service
  • Contacts
    • Useful numbers
    • How to find us
    • URP – Public Relations Office
  • Training
    • Academic Education
    • Gemelli Training Center
    • Tree Center
  • Donate
    • Donate Organs and Tissues
    • Donate Blood
    • Donate Cord Blood
    • 5×1000
    • Support Us
  • IT
  • EN

instagram Instagram

linkedin Linkedin

facebook Facebook

Donate NOW

Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS
  • Patient Services
    • Appointments
    • Laboratory Tests
    • Medical test results pick-up
    • Medical records pick-up
    • Hospitalization
    • Innovative diagnostics and genetic tests
    • Emergency Room
    • Care pathways
    • Our volunteers
  • Centers
    • CeMI
    • CEMAD
    • Poison control Center
    • National Low Vision and Vision Rehabilitation Centre
    • Rare Diseases
    • GemelliART
    • Comprehensive Cancer Center
    • Meeting and Birth Center
    • Metabolic and endocrine diseases’ Center
    • High Blood pressure Center
  • Departments
  • Our Experts
  • Science and Research
    • Scientific Directorate
    • Clinical Trials
    • Projects
    • Gemelli Science and Technology Park (GSTeP)
    • Network
    • Support a Medical or Research Project
  • Private Practice
    • Gemelli a Casa

News ed eventi

  • All the news
  • Events
  • Institutional information
  • Research
  • RTL 102.5 News
Home / News and Events

Quando gli alimenti uccidono: come proteggersi e come evitare i pericoli delle allergie alimentari

22 April 2026
Assistance

Il fenomeno dell’allergia alimentare balza agli onori delle cronache solo in occasione di eventi drammatici, che si verificano in genere fuori casa (al ristorante, a mensa, a cena a casa di amici, o in altre occasioni di vita quotidiana) a seguito dell’ingestione di “alimenti contaminati”. Ma cos’è l’allergia alimentare? Quali sono gli esami da fare in caso di allergia alimentare? Quali terapie abbiamo a disposizione per evitare di incappare nella conseguenza più temuta cioè lo shock anafilattico? A colloquio con Cristiano Caruso, professore aggregato di Medicina Interna all’Università Cattolica del Sacro Cuore, Direttore della UOSD di Allergologia e Immunologia clinica di Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli IRCCS. Il Gemelli Centro di riferimento della Rete Lazio-Abruzzo per la terapia desensibilizzante.

Le allergie alimentari rappresentano un problema crescente: un ‘censimento’ preciso non esiste, ma gli esperti stimano che almeno il 4-5% degli italiani soffra di allergia alimentare e 1 su 10 tra questi è a rischio di shock anafilattico. Il Policlinico Gemelli è uno dei pochi centri del Sistema Sanitario Nazionale (SSN) della Rete Lazio‑Abruzzo abilitati alla desensibilizzazione agli alimenti, erogata sia in ambito pediatrico sia in quello dell’adulto, configurandosi come un intervento potenzialmente salvavita.

“Con il termine di allergia alimentare si intende una reazione avversa causata da una risposta immunitaria specifica e ripetibile a un determinato alimento. Colpisce più frequentemente i bambini rispetto agli adulti e mostra una distribuzione diversa a seconda delle aree geografiche. Così se la top 5 in Italia è rappresentata da latte, uova, arachidi/frutta secca, crostacei e pesce, negli Stati Uniti sono le arachidi a occupare il podio e nei Paesi scandinavi il pesce – spiega il professor Cristiano Caruso, Segretario alla Presidenza della Società Italiana di Allergologia, Asma e Immunologia Clinica (SIAAIC) -. Tra gli allergeni alimentari rientrano anche le Lipid Transfer Protein (LTP), proteine ampiamente distribuite in frutta, ortaggi, frutta a guscio, semi e cereali. Sebbene svolgano un ruolo di difesa delle piante nei confronti di patogeni, nell’uomo possono essere responsabili di reazioni allergiche sistemiche, talvolta fino all’anafilassi. Le LTP sono particolarmente rappresentate nella pesca e nelle altre Rosaceae (pere, mele, ecc.) con una maggiore concentrazione nella buccia”.

Cos’è una reazione anafilattica? “È la forma più grave, drammatica e potenzialmente letale di allergia alimentare – continua il professor Caruso – e si manifesta rapidamente (secondi o minuti) dopo l’esposizione all’alimento ‘incriminato’ coinvolgendo cute, mucose, apparato respiratorio e sistema cardio-vascolare. I sintomi possono includere intenso prurito palmo-plantare, orticaria, edema di labbra e lingua, nausea, vomito, dolori addominali, dispnea ingravescente ed un improvviso abbassamento della pressione arteriosa. In assenza di intervento immediato, lo shock anafilattico può essere fatale nel giro di pochi minuti”.

Cosa fare in emergenza? “Di fronte ad una reazione allergica grave è essenziale intervenire immediatamente chiamando il numero di emergenza sanitaria. In soggetti noti per allergia alimentare, va prontamente somministrata per via intramuscolare l’adrenalina, mediante auto-iniettore, non appena riconosciuti i segni clinici di anafilassi. Porre il paziente in posizione supina con gli arti superiori sollevati per contrastare l’ipotensione e garantire un adeguato flusso sanguigno cerebrale. Non lasciare mai sola la persona fino all’arrivo dei soccorsi. Le cure proseguiranno poi in Pronto Soccorso e, se necessario, in terapia intensiva.

Come fare diagnosi, una volta superata una reazione allergica grave? “Dopo una reazione allergica grave è importante attendere 4–6 settimane prima di effettuare la valutazione allergologica, per consentire al sistema immunitario di stabilizzarsi. L’iter diagnostico prevede innanzitutto un’accurata anamnesi allergologica, particolarmente rilevante nei soggetti non precedentemente noti per allergia alimentare. Segue l’esecuzione di esami sierologici mirati all’identificazione dell’allergene responsabile.

Nel caso di sospetta allergia al latte – prosegue il professor Caruso – andranno indagate le IgE specifiche per alfa-lattoalbumina, beta-lattoglobulina e caseina, nel caso di sospetta allergia all’uovo quelle per ovoalbumina e ovomucoide e nel caso di allergia alla frutta secca/a guscio e per i prodotti del mare (pesce, crostacei, molluschi) esami ematici di allergologia molecolare per definire le proteine specifiche responsabili (LTP, tropomiosione, parvalbumine, etc.)”. L’approccio molecolare consente una diagnosi più precisa, una migliore stratificazione del rischio e una gestione clinica personalizzata del paziente. Inoltre, i ‘prick test’ con gli estratti commerciali o i ‘prick by prick’ con l’alimento fresco contribuiscono a confermare la diagnosi. “I ‘prick test’ devono essere effettuati dopo sospensione di eventuale terapia antistaminica e cortisonica da almeno 7-10 giorni; la procedura – spiega il professor Caruso – prevede l’applicazione di una goccia dell’estratto commerciale dell’alimento sospetto sulla cute che poi viene delicatamente ‘punta’ con una lancetta per favore la penetrazione dell’allergene negli strati superficiali della cute. In caso di allergia, si dovrebbe osservare un pomfo, circondato da eritema cutaneo nel sito di applicazione”.

Nei pazienti che hanno già avuto uno shock anafilattico, prima di avviare un eventuale percorso di desensibilizzazione, è indispensabile una valutazione approfondita, per individuare la presenza di altri fattori di rischio (concomitante terapia con farmaci antiinfiammatori non steroidei – FANS, esercizio fisico, utilizzo di gastroprotettori o assunzione di alcolici) e garantire la massima sicurezza. Utile effettuare il dosaggio della triptasi sierica basale – spiega l’esperto – per verificare l’attivazione dei mastociti, le cellule responsabili del rilascio di istamina. Valori molto elevati di triptasi basale possono essere alla base di una patologia detta mastocitosi che rende la desensibilizzazione più complessa.

Inoltre, è fondamentale valutare attentamente la presenza eventuali comorbidità atopiche (ad es. dermatite atopica, asma o rinosinusite cronica con poliposi nasale) controllate e non controllate prima di avviare il trattamento desensibilizzante. In presenza, ad esempio, di asma grave o rinosinusite con poliposi nasale severa, non controllate, può essere indicato un trattamento preventivo con anticorpi monoclonali anti‑IgE (come omalizumab), da iniziare mesi prima della desensibilizzazione e da proseguire anche durante e dopo il trattamento, per aumentare la sicurezza del percorso terapeutico”.

Come si fa la terapia desensibilizzante? “Il trattamento desensibilizzante è caratterizzato dalla somministrazione giornaliera di dosi crescenti inizialmente dell’alimento diluito in acqua e somministrato per via sublinguale e, successivamente dell’alimento non diluito e somministrato per via orale fino ad arrivare ad una dose massima (quella di mantenimento), pari al consumo medio giornaliero dell’alimento.  Al termine del trattamento è necessario continuare ad assumere l’alimento ‘incriminato’ almeno 2-3 volte a settimana, al fine di mantenere lo stato di tolleranza.

Presso i nostri Ambulatori il paziente effettua, in regime protetto e supervisionato da personale dedicato ed esperto nel campo, la somministrazione delle prime dosi di ogni diluizione e, una volta raggiunta la dose di mantenimento, effettua tutti i test di provocazione orale con i derivati dell’alimento coinvolto (ad esempio, nel caso del latte, con mozzarella e formaggi).

L’allergia alle arachidi (che rappresenta l’allergia alimentare più frequente negli Stati Uniti, ma è presente anche da noi), è oggetto di studi clinici avanzati. Sono attualmente in corso trial di fase 3 con nuovi farmaci biologici mirati, tra cui gli inibitori della tirosin-chinasi di Bruton (BTK), come il remibrutinib, specificamente sviluppati per il trattamento di questa forma di allergia.

Il Policlinico Universitario A. Gemelli IRCCS è uno degli unici due centri italiani arruolatori per questi studi clinici, essendo un centro di riferimento nazionale e internazionale nel campo delle allergie alimentari e delle terapie innovative”.

Maria Rita Montebelli

Condividi su FacebookCondividi su TwitterCondividi su Linkedin

In the same category

8 June 2026

Patologie oncologiche nelle persone con HIV: un congresso per fare chiarezza

La sindrome HIV/AIDS è stata definita oltre 45 anni fa e da allora molte cose sono cambiate. Più prevenzione, meno…
Read
1 June 2026

Nuove speranze dalla chirurgia robotica per i tumori rari dell’addome

La chirurgia robotica e mini-invasiva sta trovando sempre più applicazione anche nel trattamento di tumori rari e complessi, come i…
Read
27 May 2026

Sciatica: quando il nervo più lungo del corpo decide di farsi sentire (e come rimetterlo al suo posto)

Dalla diagnosi precoce alle nuove tecniche mini-invasive, gli specialisti del Policlinico Gemelli fanno il punto sui disturbi che colpiscono la&h...
Read
26 May 2026

La dieta migliore per le persone in terapia con i nuovi farmaci anti-obesità

Dal Congresso Europeo ECO2026 il punto con la professoressa Esmeralda Capristo. Non solo farmaci: per combattere l’obesità serve un approccio&...
Read
22 May 2026

22 maggio: giornata mondiale dell’esofagite eosinofila. E il Gemelli si colora di magenta

È una patologia rara e ancora poco conosciuta che colpisce il tratto gastrointestinale, causando un’infiammazione cronica, per l’accumulo an...
Read
21 May 2026

Clinical Trials Day, premiate le nuove professioni della ricerca medica

Intelligenza Artificiale, digitalizzazione e fattore umano di Study Nurse e Coordinator nel futuro delle sperimentazioni cliniche Le nuove profes...
Read
19 May 2026

Ipertensione arteriosa: misurarla con costanza per impedirle di far danno

Lo ricorda anche il tema della Giornata Mondiale della Pressione (#WorldHypertensionDay) che si celebra ogni anno il 17 maggio: “controlliamo&h...
Read
8 May 2026

Carcinoma della prostata: dalla terapia ‘a taglia unica’ alla medicina di precisione

Tutte le novità nel campo della diagnosi e del trattamento del tumore prostatico, presentate all’ultimo congresso della Società Europea di…
Read
28 April 2026

Nasce GIMSeno, la rete senologica che unisce Fondazione Policlinico Gemelli, Gemelli Isola e Mater Olbia nel segno del “patient first”

Policlinico Gemelli IRCCS, Gemelli Isola e Mater Olbia danno vita a GIMSeno, una rete innovativa che integra competenze cliniche, ricerca…
Read
27 April 2026

Discorso del Santo Padre Leone XIV in occasione della benedizione della prima pietra del “Centro Cuore – Papa Francesco”

Carissimi, buongiorno e benvenuti! Accolgo con piacere il vostro desiderio che il Papa benedica la prima pietra del “Centro Cuore”,…
Read

Primary Sidebar

Search for news

let’s stay in Cont@ct

The most read

04 May 2026
Institutional information
Al via al Policlinico Gemelli “Voci in Viaggio” il video podcast condotto da bambini e ragazzi con patologie neuromuscolari.
30 December 2025
Assistance
Fertilità e tumori pelvici: al Gemelli primo caso in Italia di trasposizione uterina
12 January 2026
Assistance
Il Policlinico Gemelli primo al mondo a utilizzare una rivoluzionaria tecnologia di imaging intraoperatorio in ginecologia oncologica denominato Van Gogh™
22 December 2025
Assistance
Dal sospetto diagnostico di tumore del polmone al trattamento chirurgico in meno di 4 ore
14 May 2026
Research
Clinical Trials Day 2026: il futuro di medicina e accesso a farmaci innovativi passa dai trial

News Archive

  • 2015
  • 2016
  • 2017
  • 2018
  • 2019
  • 2020
  • 2021
  • 2022
  • 2023
  • 2024
  • 2025
  • 2026

Accreditations, Certifications and Recognitions

Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS, quality and safety for patients and staff: Learn more

World's Best Hospitals 2025 ranking: Policlinico Gemelli, 1st hospital in Italy Joint Commission International Quality Top Employer Italy 2025
Footer Widgets
  • The Policlinico
  • Patient services
  • Useful telephone numbers
  • The Medical Center
  • Medical and Department areas
  • Our Experts
  • Innovation and Research
  • News and Events
  • Contacts
  • How to reach Us
  • Donate
  • Work with Us
  • Privacy information
  • Cookie Policy
  • Note
  • Usage Conditions
  • Editorial Office
  • Voluntary Attendance

Let’s st@y in touch

Stay up to date with news, information about our activities, open days and events.

SUBSCRIBE

See also

Reserved Area

Support Us

Private Practice

Logo Policlinico Gemelli

© 2026 Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS
Codice Fiscale e P.IVA n. 13109681000

Sede Legale Largo Francesco Vito 1, 00168 Roma
Sede Operativa Largo Agostino Gemelli 8, 00168 Roma
Tutti i diritti riservati / All Rights Reserved - Credits

Founding Institutions

  • Logo Istituto Toniolo
  • Università Cattolica del Sacro Cuore
go back to the top

Useful Telephone Numbers

SSN (National Public Health Service) Appointments
06 8880.5560
Private practice Appointments
06 8881.8881
Public Relations Office
06 3551.0330
06 3551.0332
Red Telephone

Telephone service dedicated to future and new mothers

06 3015.6298

Avviso all’utenza

SCIOPERO SETTORE SERVIZIO SANITARIO, INDETTO PER L’INTERA GIORNATA DEL 30 APRILE 2026.
Si comunica che è stato proclamato uno sciopero per l’intera giornata del 30 aprile 2026.
Come previsto dalle disposizioni legislative e contrattuali vigenti, saranno garantiti i servizi essenziali.