• Skip to primary navigation
  • Skip to main content
  • Skip to primary sidebar
  • Skip to footer
Search on the site

Search for a Department, a Doctor or in entire site web

  • Support Us
  • The Policlinico
    • History and future
    • Mission and Statute
    • Structure and organization
    • Organization, management and monitoring standard
    • Whistleblowing
    • Mission financial statement
    • Services Card
    • Spin-off organizations
    • Technological innovations
    • SITRA
  • Suppliers
  • News and Events
    • Gemellinforma
  • Work with us
    • Current Research
    • Universal Civil Service
  • Contacts
    • Useful numbers
    • How to find us
    • URP – Public Relations Office
  • Training
    • Academic Education
    • Gemelli Training Center
    • Tree Center
  • Donate
    • Donate Organs and Tissues
    • Donate Blood
    • Donate Cord Blood
    • 5×1000
    • Support Us
  • IT
  • EN

instagram Instagram

linkedin Linkedin

facebook Facebook

Donate NOW

Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS
  • Patient Services
    • Appointments
    • Laboratory Tests
    • Medical test results pick-up
    • Medical records pick-up
    • Hospitalization
    • Innovative diagnostics and genetic tests
    • Emergency Room
    • Care pathways
    • Our volunteers
  • Centers
    • CeMI
    • CEMAD
    • Poison control Center
    • National Low Vision and Vision Rehabilitation Centre
    • Rare Diseases
    • GemelliART
    • Comprehensive Cancer Center
    • Meeting and Birth Center
    • Metabolic and endocrine diseases’ Center
    • High Blood pressure Center
  • Departments
  • Our Experts
  • Science and Research
    • Scientific Directorate
    • Clinical Trials
    • Projects
    • Gemelli Science and Technology Park (GSTeP)
    • Network
    • Support a Medical or Research Project
  • Private Practice
    • Gemelli a Casa

News ed eventi

  • All the news
  • Events
  • Institutional information
  • Research
  • RTL 102.5 News
Home / News and Events

ASCO 2024: le novità nel campo della ginecologia oncologica commentate dagli esperti del Gemelli

12 June 2024
Research

Il congresso dell’American Society of Clinical Oncology (ASCO) di recente tenutosi a Chicago è stata una vetrina di novità e messe a punto anche nel campo della ginecologia oncologica. Nuovi approcci chirurgici, all’insegna del ‘less is more’, un nuovo test per guidare alla scelta della chemioterapia più efficace e nuove terapie o associazioni di immunoterapici per tumori difficili da trattare. Il punto con il professor Giovanni Scambia e la dottoressa Camilla Nero.

‘Less is more’ nella chirurgia dei tumori ovarici. Lo studio CARACO ha dimostrato che le pazienti con tumore dell’ovaio epiteliale in fase avanzata, sottoposte ad intervento chirurgico, possono evitare in sicurezza l’asportazione dei linfonodi che non appaiano interessati dal tumore. “Questo approccio – spiega il professor Giovanni Scambia, Ordinario di Ginecologia e Ospetricia all’Università Cattolica e Direttore Scientifico di Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS – riduce le possibili complicanze inerenti all’asportazione di linfonodi sani (lesioni vascolari, linfedema e linfocele), senza al contempo ridurre le chance di sopravvivenza delle pazienti”. Il trial, randomizzato, di fase 3 e condotto su 379 pazienti, è stato presentato dal professor Michael Lowe della Emory University (Atlanta, Usa). “Il trattamento standard per il tumore dell’ovaio – ricorda il professor Scambia – è l’intervento chirurgico per rimuovere quanta più massa tumorale possibile, seguito dalla chemioterapia”. In passato le pazienti venivano sottoposte anche ad asportazione dei linfonodi della pelvi e intorno all’aorta addominale; tuttavia, lo standard di trattamento è diventato l’intervento chirurgico semplice senza asportazione dei linfonodi, dopo la pubblicazione dei risultati dello studio LION (2019). “Nelle forme avanzate di tumore epiteliale ovarico – spiega il professor Giovanni Scambia – le pazienti vengono invece sottoposte prima a chemioterapia (neoadiuvante), seguita dall’intervento chirurgico. Partendo dai risultati dello studio LION, lo studio CARACO si è chiesto se anche nelle forme avanzate potesse possibile evitare di asportare i linfonodi apparentemente sani”. La risposta è stata ‘sì’, perché dopo un follow-up mediano di 9 anni, non si è registrato un impatto negativo sulla sopravvivenza delle pazienti non sottoposte a linfoadenectomia. Il tumore epiteliale è la forma più comune (85-90%) di tutti i nuovi casi di tumore ovarico; 3 donne su 4 ricevono la diagnosi quando il tumore è già in stadio avanzato.

L’antibiogramma dell’oncologo. Il test che guida alla scelta della migliore chemioterapia. “Dopo un’iniziale risposta alla chemioterapia – spiega la dottoressa Camilla Nero,ricercatrice di Ginecologia e Ostetricia presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore, campus di Roma e responsabile della UOS programmazione ricerca traslazionale, Fondazione Policlinico Gemelli IRCCS – molte pazienti con tumore dell’ovaio sviluppano una resistenza alla terapia e vanno in progressione di malattia. Il medico si trova dunque a scegliere in maniera empirica un secondo regime di trattamento, senza aver modo di prevedere se avrà successo o meno”. Molto interesse ha destato a questo riguardo uno studio presentato dal Cancer Center dell’Università di Cincinnati cha ha valutato la risposta a 13 diversi regimi di chemioterapia nelle donne con tumore dell’ovaio, utilizzando il test ChemoID® su cellule di tumore ovarico presenti nel liquido ascitico (l’ascite è il liquido che si forma all’interno della cavità addominale in diverse patologie, tra le quali quelle tumorali) e su cellule staminali sempre provenienti dal tumore. “Le cellule staminali – spiega la dottoressa Nero – sono le responsabili della comparsa di resistenza alla terapia, perché permettono al tumore di sfuggire al trattamento e riprendere a crescere. La possibilità di capire in anticipo quale sia il cocktail di chemioterapia più efficace per attaccarle rappresenta dunque un indubbio vantaggio”. Il test è stato valutato all’interno di uno studio multicentrico randomizzato che ha confrontato due gruppi di pazienti con tumore ovarico epiteliale resistente alla chemioterapia a base di platino; il primo gruppo veniva trattato secondo la scelta empirica del medico; il secondo riceveva un regime di chemioterapia selezionato sulla base della risposta del test ChemoID®, che funziona un po’ come la scelta di un antibiotico per un’infezione, guidata dall’antibiogramma. “La risposta oggettiva alla chemioterapia è stata del 55% tra le donne trattate sulla base dei risultati di questo testo, contro appena il 5% di quelle trattate in maniera empirica; la sopravvivenza libera da progressione di malattia è stata di 11 mesi nel gruppo ChemoID, contro appena 3 mesi dell’altro gruppo. “Sono risultati molto promettenti – conclude la dottoressa Nero – che andranno validati da ulteriori studi su un maggior numero di pazienti”.

Terapie vincenti per tumori ‘difficili’. Dall’ASCO arriva anche qualche interessante novità sul fronte dei trattamenti per le forme più difficili da trattare di tumore dell’ovaio. “Lo studio cinese di fase III SCORES, condotto su 421 pazienti – afferma la dottoressa Nero –  ha evidenziato che nei tumori dell’ovaio resistenti alla chemioterapia a base di platino, il Suvemcitug (un farmaco anti-angiogenetico di nuova generazione, che impedisce al cancro di generare i vasi che lo aiutano a crescere) in aggiunta alla chemioterapia, ha mostrato un miglioramento promettente nella sopravvivenza libera da progressione di malattia (5,49 mesi contro 2,73 mesi) con un trend positivo rispetto alla sopravvivenza”. Nel caso dei tumori a cellule chiare in fase metastatica, forme che rispondono molto poco alla chemioterapia, “lo studio di fase 2 BrUOG 345 – ricorda la dottoressa Nero – ha evidenziato che il trattamento con una ‘doppietta’ di immunoterapie (Nivolumab-Ipilimumab) è più efficace della monoterapia con nivolumab; la ‘doppietta’ ha prodotto una risposta completa nel 16,7% delle pazienti (contro lo 0% della monoterapia)”.

Maria Rita Montebelli

Condividi su FacebookCondividi su TwitterCondividi su Linkedin

In the same category

20 March 2026

Anziani in pronto soccorso: come capire chi rischia di più nell’immediato

Uno studio del Policlinico Gemelli e Università Cattolica pubblicato su JAMA Network Open ha analizzato oltre 50.000 accessi avvenuti presso…
Read
2 March 2026

Intelligenza Artificiale e Salute delle Donna: al Gemelli parte un programma contro il gender gap in medicina

Un grant internazionale di Google.org finanzierà la prima parte del programma disegnato dalla professoressa Giorgia Garganese, alla guida del Wo...
Read
25 February 2026

L’intelligenza artificiale anticipa la diagnosi delle anomalie cerebrali fetali al primo trimestre di gravidanza

Un’ecografia effettuata nel primo trimestre di gravidanza può già raccontare molto sulla salute del cervello del feto. Ma oggi, con…
Read
19 February 2026

Gemelli e IQVIA annunciano una collaborazione strategica per far progredire la ricerca clinica in Italia

Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS entra nel prestigioso programma “Prime Site” di IQVIA, diventando uno dei due cen...
Read
13 February 2026

HHT: la malattia “rara” che tanto rara non è

Uno studio genetico di Università Cattolica e Policlinico Gemelli raddoppia le stime di prevalenza Un nuovo studio pubblicato su Journal…
Read
28 January 2026

Il trapianto di microbiota fecale migliora la risposta all’immunoterapia nel carcinoma renale in stadio avanzato: i risultati dello studio TACITO su Nature Medicine

Una ricerca italiana, coordinata dall’Università Cattolica del Sacro Cuore/Fondazione Policlinico Agostino Gemelli IRCCS, pubblicata su “Nat...
Read
27 January 2026

Dove nascono i farmaci: la ricerca farmacologica oncologica di frontiera, insieme ai pazienti

Non solo nuovi farmaci, ma nuove priorità. Al Policlinico Gemelli la sperimentazione di Fase 1 guarda oltre l’efficacia e mette…
Read
13 January 2026

A Cristian Ripoli l’Armenise Harvard Airalzh Award 2025 per la ricerca sull’Alzheimer

Il 2026 si apre con una buona notizia per la ricerca sull’Alzheimer: il professor Cristian Ripoli, Ordinario di Fisiologia della Facoltà di&...
Read
29 December 2025

La chirurgia della mano del Gemelli insignita del Diploma dello European Board of Hand Surgery

La UOC di Ortopedia e Chirurgia della mano di Fondazione Policlinico Gemelli IRCCS, diretta dal professor Lorenzo Rocchi, ha appena…
Read
17 December 2025

Paralisi Cerebrale Infantile: al Gemelli parte il primo studio di Fase 2 con un farmaco da Premio Nobel

La paralisi cerebrale infantile è la disabilità motoria più diffusa nell'infanzia; si tratta di una patologia molto variegata nelle manifestaz...
Read

Primary Sidebar

Search for news

let’s stay in Cont@ct

The most read

30 December 2025
Assistance
Fertilità e tumori pelvici: al Gemelli primo caso in Italia di trasposizione uterina
05 November 2025
Events
“Brilla Sempre”: la Bellezza come parte della cura oncologica integrata
12 January 2026
Assistance
Il Policlinico Gemelli primo al mondo a utilizzare una rivoluzionaria tecnologia di imaging intraoperatorio in ginecologia oncologica denominato Van Gogh™
22 December 2025
Assistance
Dal sospetto diagnostico di tumore del polmone al trattamento chirurgico in meno di 4 ore
11 December 2025
Research
Il Policlinico Gemelli diventa protagonista della biopsia liquida grazie a un accordo con Guardant Health

News Archive

  • 2015
  • 2016
  • 2017
  • 2018
  • 2019
  • 2020
  • 2021
  • 2022
  • 2023
  • 2024
  • 2025
  • 2026

Accreditations, Certifications and Recognitions

Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS, quality and safety for patients and staff: Learn more

World's Best Hospitals 2025 ranking: Policlinico Gemelli, 1st hospital in Italy Joint Commission International Quality Top Employer Italy 2025
Footer Widgets
  • The Policlinico
  • Patient services
  • Useful telephone numbers
  • The Medical Center
  • Medical and Department areas
  • Our Experts
  • Innovation and Research
  • News and Events
  • Contacts
  • How to reach Us
  • Donate
  • Work with Us
  • Privacy information
  • Cookie Policy
  • Note
  • Usage Conditions
  • Editorial Office
  • Voluntary Attendance

Let’s st@y in touch

Stay up to date with news, information about our activities, open days and events.

SUBSCRIBE

See also

Reserved Area

Support Us

Private Practice

Logo Policlinico Gemelli

© 2026 Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS
Codice Fiscale e P.IVA n. 13109681000

Sede Legale Largo Francesco Vito 1, 00168 Roma
Sede Operativa Largo Agostino Gemelli 8, 00168 Roma
Tutti i diritti riservati / All Rights Reserved - Credits

Founding Institutions

  • Logo Istituto Toniolo
  • Università Cattolica del Sacro Cuore
go back to the top

Useful Telephone Numbers

SSN (National Public Health Service) Appointments
06 8880.5560
Private practice Appointments
06 8881.8881
Public Relations Office
06 3551.0330
06 3551.0332
Red Telephone

Telephone service dedicated to future and new mothers

06 3015.6298