• Skip to primary navigation
  • Skip to main content
  • Skip to primary sidebar
  • Skip to footer
Search on the site

Search for a Department, a Doctor or in entire site web

  • Support Us
  • The Policlinico
    • History and future
    • Mission and Statute
    • Structure and organization
    • Organization, management and monitoring standard
    • Whistleblowing
    • Mission financial statement
    • Services Card
    • Spin-off organizations
    • Technological innovations
    • SITRA
  • Suppliers
  • News and Events
    • Gemellinforma
  • Work with us
    • Current Research
    • Universal Civil Service
  • Contacts
    • Useful numbers
    • How to find us
    • URP – Public Relations Office
  • Training
    • Academic Education
    • Gemelli Training Center
    • Tree Center
  • Donate
    • Donate Organs and Tissues
    • Donate Blood
    • Donate Cord Blood
    • 5×1000
    • Support Us
  • IT
  • EN

instagram Instagram

linkedin Linkedin

facebook Facebook

Donate NOW

Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS
  • Patient Services
    • Appointments
    • Laboratory Tests
    • Medical test results pick-up
    • Medical records pick-up
    • Hospitalization
    • Innovative diagnostics and genetic tests
    • Emergency Room
    • Care pathways
    • Our volunteers
  • Centers
    • CeMI
    • CEMAD
    • Poison control Center
    • National Low Vision and Vision Rehabilitation Centre
    • Rare Diseases
    • GemelliART
    • Comprehensive Cancer Center
    • Meeting and Birth Center
    • Metabolic and endocrine diseases’ Center
    • High Blood pressure Center
  • Departments
  • Our Experts
  • Science and Research
    • Scientific Directorate
    • Clinical Trials
    • Projects
    • Gemelli Science and Technology Park (GSTeP)
    • Network
    • Support a Medical or Research Project
  • Private Practice
    • Gemelli a Casa

News ed eventi

  • All the news
  • Events
  • Institutional information
  • Research
  • RTL 102.5 News
Home / News and Events

L’obesità è ‘malattia’ per legge. Cosa cambia adesso per i pazienti

6 October 2025
Assistance

Tra terapie innovative e nuove linee guida, il punto della situazione con la professoressa Esmeralda Capristo del Gemelli, in occasione del congresso della Società Italiana dell’Obesità (Trieste, 1-4 ottobre)

Con l’approvazione del Ddl 1483 (‘legge Pella’), dal primo ottobre l’Italia è il primo Paese al mondo a riconoscere per legge l’obesità come malattia cronica, progressiva e recidivante. “Questo ha un valore enorme – commenta la professoressa Esmeralda Capristo, professore associato di Scienza dell’Alimentazione all’Università Cattolica del Sacro Cuore e direttore della UOS di Medicina della grande obesità di Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli IRCCS – perché dà dignità e riduce lo stigma di questa malattia, che riguarda 6 milioni di italiani. Ed è anche il primo passo per far sì che i nostri pazienti possano ricevere sempre più attenzione, presidi e, in futuro, la rimborsabilità dei nuovi farmaci contro l’obesità, con la possibilità di un’esenzione dalla spesa”. Ma per arrivare a questo saranno necessari vari step ulteriori, previsti nel testo di legge, come l’inserimento dell’obesità nei LEA. Ugualmente importante sarà lavorare alla formazione del personale (medici, infermieri, dietisti) per il trattamento dei soggetti affetti da obesità.

“La legge insomma è il primo passo per poter lavorare alla rimborsabilità dei nuovi farmaci anti-obesità attualmente in commercio (tirzepatide, un doppio agonista dei recettori per il GLP-1 e del GIP e semaglutide un analogo recettoriale del GLP-1) per i nostri pazienti. Oggi abbiamo delle terapie molto potenti, che devono poterò essere sempre prescritte e gestite da medici che conoscono bene questi farmaci e seguono da tempo questo tipo di pazienti. Ma la grande problematica attuale è quella della spesa. Questi farmaci hanno un costo elevato e vanno assunti per lunghi periodi (o addirittura a vita). Sono però strumenti preziosi perché aiutano il nostro paziente non solo a perdere peso, ma sono anche in grado di prevenire e curare le complicanze dell’obesità: dal diabete tipo 2, alle malattie cardiovascolari, a quelle respiratorie, a quelle osteoarticolari”.

Cosa cambia dunque da domani, con l’approvazione della legge, per i pazienti italiani? “Dal punto di vista pratico – ammette l’esperta – per adesso cambia poco perché come visto questi farmaci non saranno rimborsabili da domani. Quello che cambia da subito è il fatto che i nostri pazienti finalmente si vedono riconosciuti come affetti da una patologia, l’obesità, che esula in gran parte dalla loro responsabilità ma che riconosce tante cause, genetiche, ambientali, ecc. La legge rappresenta comunque il preludio per poter arrivare alla rimborsabilità del farmaco”.

Un’altra novità arrivata nei giorni del congresso della SIO è la pubblicazione (su Nature Medicine) delle nuove linee guida della società europea dell’obesità (EASO) che rappresentano una guida preziosa alle indicazioni prescrittive per questi farmaci. “L’edizione aggiornata delle linee guida – ricorda alla professoressa Capristo – distingue due tipi di condizioni correlate all’obesità: le malattie legate ad un aumento della massa grassa (malattie respiratorie come la sindrome delle apnee ostruttive notturne e le osteoartrosi di anca e ginocchio, che sono molto invalidanti per i nostri pazienti e sono un impedimento a fare esercizio fisico). Accanto a queste, ci sono le patologie legate al grasso ‘malato’ (sick fat disease) come il prediabete/diabete, le malattie cardiovascolari, quelle epato-metaboliche (MASH).

Queste linee guida danno inoltre molta rilevanza al deposito viscerale di grasso (la ‘pancia’) anche nel paziente che ha un indice di massa corporea (BMI) inferiore a 35 (obesità di I grado) o con sovrappeso marcato. Questo deposito si può misurare con un indice molto semplice, il rapporto circonferenza vita/altezza”.

I nuovi farmaci rappresentano dunque una rivoluzione del trattamento dell’obesità, ma resta fondamentale che il paziente affetto da obesità venga seguito da un team multidisciplinare e competente. E la nuova legge sottolinea l’importanza della formazione di personale sanitario qualificato ed esperto. “Quello affetto da obesità infatti è un paziente molto complesso – ricorda la professoressa Capristo – e ha bisogno di essere preso in carico non solo per il calo di peso, ma anche per il suo rischio cardiometabolico, la sua compliance ad un regime dietetico e ad un cambiamento del life style, stimolandolo a seguire un regime alimentare ipocalorico e a fare più esercizio fisico. È importante utilizzare precocemente i nuovi farmaci perché il rischio cardiovascolare di questi pazienti è molto elevato, ma allo stesso tempo vanno aiutati anche a mantenere un dosaggio tollerabile in termini di effetti indesiderati gastro-intestinali. Il team che segue il paziente deve essere multidisciplinare e deve comprendere medici internisti o endocrinologi, nutrizionisti clinici, dietisti, équipe di psicologi/psichiatri, chirurghi ed endoscopisti bariatrici; necessari inoltre una serie di consulenti esperti in obesità: cardiologi, pneumologi, ortopedici, ecc”.

I nuovi farmaci sono sicuri e hanno un buon profilo di safety; ma possono presentare degli effetti indesiderati. “Vanno prescritti da specialisti che conoscono molto bene il meccanismo d’azione del farmaco – sottolinea l’esperta – e al paziente va descritto attentamente qual è l’effetto del farmaco e i suoi potenziali effetti indesiderati. Questi sono essenzialmente a livello del tratto gastrointestinale, in primis la nausea (che non dovrebbe arrivare al vomito, che può comparire se il paziente mangia quantità abbondanti), poi la diarrea o al contrario la stipsi. Il paziente va sempre informato della possibile comparsa di questi disturbi e il farmaco va iniziato a dosaggio basso, mantenendo un feedback continuo col paziente. Vanno date indicazioni nutrizionali (la persona in terapia con questi farmaci non può mangiare quello che vuole, ma deve adattarsi al farmaco e quindi evitare e cibi molto elaborati e ricchi in zuccheri semplici); si possono aiutare con l’integrazione di prodotti che riducono la stipsi, ad esempio le fibre e va consigliato loro di idratarsi bene durante tutta la giornata. Il tutto per ridurre al minimo gli effetti collaterali che di solito sono di lieve entità e transitori”.

Maria Rita Montebelli

Condividi su FacebookCondividi su TwitterCondividi su Linkedin

In the same category

23 September 2026

Tumore spinale in gravidanza: équipe multidisciplinare del Gemelli salva mamma e bambino con un intervento straordinario

Incinta di sette mesi, la donna non riusciva più a camminare: un tumore le comprimeva il midollo spinale. Salvate lei…
Read
18 September 2026

Giornata Mondiale dei Tumori Ginecologici al Gemelli. Supportare le pazienti e abbattere lo stigma: le tre paure da superare

In occasione del World Gynecological Oncology Day (World GO Day), il 20 settembre riflettori accessi sul tema della vergogna e…
Read
17 September 2026

Policlinico Gemelli sempre più in alto tra le eccellenze mondiali secondo il ranking di Newsweek-Statista

Nella nuova edizione di World’s Best Specialized Hospitals, il Policlinico Gemelli conferma la propria presenza in tutte le tredici discipline&...
Read
11 September 2026

Kawasaki Heavy Industries e Policlinico Gemelli siglano un memorandum di intesa per la sanità di nuova generazione

Kawasaki Heavy Industries, Ltd. ("Kawasaki") ha sottoscritto un Memorandum d'intesa (MoU) con la Fondazione Policlinico Universitario Agostino Ge...
Read
6 September 2026

La scomparsa di Domenico Lofrese

A lungo direttore amministrativo dell’Ateneo, fu uno degli ultimi collaboratori diretti di Padre Agostino Gemelli Nella notte di sabato 5…
Read
31 August 2026

Chirurgia dei trapianti e ad alta complessità: il professor Ugo Boggi entra nell’Università Cattolica e nel Policlinico Gemelli

Si rafforza il programma di trapiantologia del Gemelli, con l’obiettivo di sviluppare nuovi percorsi di cura, ricerca traslazionale e innovazio...
Read
29 July 2026

NutriDuchenne, il progetto che promuove una corretta alimentazione nella distrofia muscolare di Duchenne

La nutrizione rappresenta un elemento fondamentale per le persone con distrofia muscolare di Duchenne: una corretta alimentazione contribuisce a ...
Read
21 July 2026

“Giovani per la Salute”: al Gemelli un percorso dedicato ai giovani con patologie complesse grazie a Fondazione Pfizer.

Promuovere la prevenzione, sviluppare una maggiore consapevolezza scientifica e offrire ai giovani pazienti strumenti per diventare protagonisti ...
Read
17 July 2026

Nozze d’argento per il Breast Club del GIMseno al Gemelli

Oggetto del 25° Breast Club del GIMseno, organizzato dal professor Gianluca Franceschini, Ordinario di Chirurgia Generale presso l’Università...
Read
14 July 2026

Al Policlinico Gemelli la logistica sanitaria del futuro

Innovazione, automazione e maggiore efficienza nella gestione di farmaci e dispositivi medici. Il Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCC...
Read

Primary Sidebar

Search for news

let’s stay in Cont@ct

The most read

04 May 2026
Institutional information
Al via al Policlinico Gemelli “Voci in Viaggio” il video podcast condotto da bambini e ragazzi con patologie neuromuscolari.
30 June 2026
Research
Tumore del colon-retto: scoperto un collegamento tra microbiota e sviluppo del tumore
14 May 2026
Research
Clinical Trials Day 2026: il futuro di medicina e accesso a farmaci innovativi passa dai trial
18 May 2026
Events
Ipertensione arteriosa: misurarla con costanza per impedirle di far danno
15 June 2026
Research
Best of ASCO 2026: le novità dal congresso americano di oncologia commentate dagli esperti del Gemelli

News Archive

  • 2015
  • 2016
  • 2017
  • 2018
  • 2019
  • 2020
  • 2021
  • 2022
  • 2023
  • 2024
  • 2025
  • 2026

Accreditations, Certifications and Recognitions

Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS, quality and safety for patients and staff: Learn more

World's Best Hospitals 2025 ranking: Policlinico Gemelli, 1st hospital in Italy Joint Commission International Quality Top Employer Italy 2025
Footer Widgets
  • The Policlinico
  • Patient services
  • Useful telephone numbers
  • The Medical Center
  • Medical and Department areas
  • Our Experts
  • Innovation and Research
  • News and Events
  • Contacts
  • How to reach Us
  • Donate
  • Work with Us
  • Privacy information
  • Cookie Policy
  • Note
  • Usage Conditions
  • Editorial Office
  • Voluntary Attendance

Let’s st@y in touch

Stay up to date with news, information about our activities, open days and events.

SUBSCRIBE

See also

Reserved Area

Support Us

Private Practice

Logo Policlinico Gemelli

© 2026 Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS
Codice Fiscale e P.IVA n. 13109681000

Sede Legale Largo Francesco Vito 1, 00168 Roma
Sede Operativa Largo Agostino Gemelli 8, 00168 Roma
Tutti i diritti riservati / All Rights Reserved - Credits

Founding Institutions

  • Logo Istituto Toniolo
  • Università Cattolica del Sacro Cuore
go back to the top

Useful Telephone Numbers

SSN (National Public Health Service) Appointments
06 8880.5560
Private practice Appointments
06 8881.8881
Public Relations Office
06 3551.0330
06 3551.0332
Red Telephone

Telephone service dedicated to future and new mothers

06 3015.6298

Avviso all’utenza

SCIOPERO SETTORE SERVIZIO SANITARIO, INDETTO PER L’INTERA GIORNATA DEL 30 APRILE 2026.
Si comunica che è stato proclamato uno sciopero per l’intera giornata del 30 aprile 2026.
Come previsto dalle disposizioni legislative e contrattuali vigenti, saranno garantiti i servizi essenziali.