Tumori ginecologici: presentato a Vienna lo studio SIGMA Trial

La Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS e l’Università Cattolica del Sacro Cuore sono tra i protagonisti del SIGMA Trial, studio multicentrico internazionale promosso dalla International Atomic Energy Agency (IAEA), finalizzato a ottimizzare e standardizzare l’impiego della biopsia del linfonodo sentinella e della chirurgia radioguidata nei tumori della vulva e della cervice uterina.
Nel mese di giugno, presso la sede della IAEA a Vienna, presentato il primo Research Coordination Meeting del progetto, segnando l’avvio ufficiale delle attività della rete internazionale di ricerca. Con una durata prevista di cinque anni (2026-2031), il SIGMA Trial rappresenta un’iniziativa globale volta a promuovere la standardizzazione della biopsia del linfonodo sentinella nei tumori di vulva e cervice, nei Paesi a basso e medio reddito. Lo studio prospettico coinvolge centri clinici e accademici internazionali, tra cui Giordania, Turchia, India, Croazia, Repubblica Ceca e Uruguay, con l’obiettivo di ridurre la morbidità associata alla linfoadenectomia, mantenendo un’elevata accuratezza diagnostica e favorendo un accesso più equo a procedure chirurgiche meno invasive.
«L’avvio ufficiale del SIGMA Trial e la partecipazione al primo Research Coordination Meeting presso la IAEA rappresentano un risultato di grande rilievo scientifico e istituzionale. Nell’ambito del progetto, la Fondazione contribuirà agli aspetti scientifici, metodologici e organizzativi dello studio, con un ruolo chiave nella standardizzazione dei protocolli, nel coordinamento delle attività di imaging e nella qualità dei dati raccolti, consolidando ulteriormente la propria presenza nelle reti di ricerca internazionali», commenta il Professor Antonio Gasbarrini, Direttore Scientifico della Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli IRCCS.
Il contributo della Fondazione sarà affidato a un team multidisciplinare composto dalla Dottoressa Angela Collarino, medico nucleare, ricercatrice IRCCS e referente scientifico del progetto, dall’Ingegnere Tina Pasciuto, project quality manager facility Data Collection e ricercatrice universitaria in Statistica medica, responsabile delle attività di quality control, data management e supporto statistico, e dalla Dottoressa Giusi Pisano, medico nucleare della Direzione Scientifica, coinvolta nella standardizzazione e coordinamento dell’imaging tra i centri partecipanti.
«La biopsia del linfonodo sentinella consente oggi un approccio chirurgico meno invasivo nella gestione delle pazienti con tumori ginecologici. In questo contesto, il SIGMA Trial rappresenta un’opportunità concreta per armonizzare le pratiche cliniche a livello internazionale e favorire la diffusione di queste tecniche anche nei Paesi a basso e medio reddito, con un impatto potenziale significativo sulla qualità delle cure», sottolinea la Professoressa Anna Fagotti, Direttore della UOC di Ginecologia Oncologica della Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli IRCCS e Professore ordinario di Ginecologia e Ostetricia presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore.
Il SIGMA Trial rappresenta un’importante opportunità di collaborazione internazionale nel campo della medicina nucleare e dell’oncologia ginecologica, contribuendo allo sviluppo di modelli condivisi di ricerca clinica e innovazione tecnologica a beneficio delle pazienti a livello globale.

Prof. Francesco Giamamarile (Medico Nucleare, Nuclear Medicine and Diagnostic Imaging Section, IAEA), Dr. Giusi Pisano (Medico Nucleare, Direzione Scientifica, Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli IRCCS), Dr. Diana Paez (Direttore del Dipartimento di Nuclear Medicine and Diagnostic Imaging Section, IAEA), Dr. Angela Collarino (Medico Nucleare, Ricercatrice IRCCS, Direzione Scientifica, Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli IRCCS), Ing. Tina Pasciuto (Facility Data Collection, Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli IRCCS, Ricercatrice Statistica Medica, Università Cattolica del Sacro Cuore)










