• Skip to primary navigation
  • Skip to main content
  • Skip to primary sidebar
  • Skip to footer
Search on the site

Search for a Department, a Doctor or in entire site web

  • Support Us
  • The Policlinico
    • History and future
    • Mission and Statute
    • Structure and organization
    • Organization, management and monitoring standard
    • Whistleblowing
    • Mission financial statement
    • Services Card
    • Spin-off organizations
    • Technological innovations
    • SITRA
  • Suppliers
  • News and Events
    • Gemellinforma
  • Work with us
    • Current Research
    • Universal Civil Service
  • Contacts
    • Useful numbers
    • How to find us
    • URP – Public Relations Office
  • Training
    • Academic Education
    • Gemelli Training Center
    • Tree Center
  • Donate
    • Donate Organs and Tissues
    • Donate Blood
    • Donate Cord Blood
    • 5×1000
    • Support Us
  • IT
  • EN

instagram Instagram

linkedin Linkedin

facebook Facebook

Donate NOW

Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS
  • Patient Services
    • Appointments
    • Laboratory Tests
    • Medical test results pick-up
    • Medical records pick-up
    • Hospitalization
    • Innovative diagnostics and genetic tests
    • Emergency Room
    • Care pathways
    • Our volunteers
  • Centers
    • CeMI
    • CEMAD
    • Poison control Center
    • National Low Vision and Vision Rehabilitation Centre
    • Rare Diseases
    • GemelliART
    • Comprehensive Cancer Center
    • Meeting and Birth Center
    • Metabolic and endocrine diseases’ Center
    • High Blood pressure Center
  • Departments
  • Our Experts
  • Science and Research
    • Scientific Directorate
    • Clinical Trials
    • Projects
    • Gemelli Science and Technology Park (GSTeP)
    • Network
    • Support a Medical or Research Project
  • Private Practice
    • Punto Gemelli – San Basilio
    • Gemelli a Casa

News ed eventi

  • All the news
  • Events
  • Institutional information
  • Research
  • RTL 102.5 News
Home / News and Events

Artrosi del ginocchio: non solo protesi

31 March 2021
Assistance

Grazie all’ortobiologia, la protesi del ginocchio può attendere ed essere rimandata anche di 10-20 anni. I consigli del professor Ezio Adriani, Direttore U.O Traumatologia dello Sport e Chirurgia del Ginocchio del Policlinico Universitario A. Gemelli IRCCS per ‘conservare l’articolazione’, prevenire l’artrosi e rigenerare la cartilagine.

Salvate il soldato Ryan, ovvero l’articolazione del ginocchio, è il mantra della chirurgia ortopedica del terzo millennio. Un concetto che gli americani chiamano preservation joint, che significa appunto ‘conservare l’articolazione’. E grazie all’ortobiologia, la protesi del ginocchio può attendere ed essere rimandata anche di 10-20 anni.

Alla base di tutto c’è la cartilagine, una sorta di cuscinetto che ricopre le ossa dell’articolazione del ginocchio e ne permette un movimento fluido.  “Tutti noi nasciamo con un patrimonio di cartilagine – spiega il professor Ezio Adriani, Direttore U.O Traumatologia dello Sport e Chirurgia del Ginocchio, Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS –  che è alla base del movimento dell’articolazione. Quando la cartilagine si consuma, la funzione articolare si riduce gradualmente. Quando la cartilagine è completamente scomparsa, non si può far altro che sostituire la cartilagine stessa o tutta l’articolazione. Ma prima di arrivare a questo punto, oggi possiamo fare molto per preservarla.”

La cartilagine si consuma per motivi genetici, sui quali non è possibile al momento intervenire, e per una serie di fattori di rischio, quali il sovrappeso o una deviazione dell’arto (ginocchio varo o ginocchio valgo), che determinano entrambi un sovraccarico sull’articolazione. “Molto importante inoltre è mantenere sane le strutture che proteggono la cartilagine, in particolare i menischi e i legamenti crociati. Diagnosticare precocemente un danno a carico di queste strutture, consente di ripararle”. I sintomi guida di un danno all’articolazione del ginocchio sono il dolore, il gonfiore (il ginocchio è come l’occhio, se è infiammato, ‘lacrima’, produce un versamento articolare) – che è l’elemento più importante per il medico – e la riduzione del movimento, fino al blocco articolare. “Per la diagnosi di artrosi – spiega il professor Adriani – basta una semplice radiografia del ginocchio, che va fatta però in piedi, cioè sotto carico. Costa meno della risonanza magnetica ed è più efficace nel valutare la scomparsa della cartilagine”.

Come prevenire l’artrosi del ginocchio

Sotto i 40 anni: dimagrire e riparare menischi e legamenti

A quest’età, oltre a dimagrire in caso di sovrappeso, bisogna cercare di preservare l’articolazione, trattando in maniera efficace e tempestiva eventuali traumi del ginocchio. “Se si rompe un menisco o il legamento crociato – spiega il professor Adriani – lo dobbiamo riparare. Nei caso in cui ci trovassimo di fronte ad un danno irreparabile del menisco, possiamo intervenire con un trapianto di menisco da cadavere, una tecnica che si esegue solo in pochi centri in Italia. Tutti questi interventi vanno fatti prima che il danno a queste strutture vada a consumare la cartilagine”.

Dai 40 ai 60 anni: osteotomia per rimettere in asse il ginocchio

Sempre in ambito preventivo, in caso di deviazione dell’asse del ginocchio (ginocchia a ‘X’ o a ‘O’), è possibile effettuare una chirurgia correttiva mediante osteotomia, una tecnica un po’ sottovalutata negli ultimi anni. “L’osteotomia – spiega il professor Adriani – va a modificare l’asse dell’articolare attraverso una ‘frattura’ chirurgica che oggi viene effettuata con sistemi molto sofisticati e computer-aiutati, per correggere con precisione i gradi di varismo o valgismo, permettendo di riallineare l’articolazione. Avere un ginocchio varo o valgo equivale ad avere le sospensioni dell’auto non equilibrate; l’equilibratura invece ci permette di consumare le gomme in modo più omogeneo. Chi ha un ginocchio varo ad esempio consuma solo la parte interna del ginocchio; nel caso di ginocchio valgo, si consuma la cartilagine della parte esterna”.

Sopra i 60 anni: ortobiologia, ultima spiaggia prima della protesi

Dai 60 anni in su inizia ad esserci la possibilità di un’indicazione protesica sostitutiva, che va valutata però step by step. “Se il consumo della cartilagine è ancora incompleto – spiega il professor Adriani – possiamo ricorrere alle risorse che ci mette a disposizione l’ortobiologia, allo scopo di migliorare l’ambiente articolare. L’ortobiologia promuove la riparazione dei tessuti dell’apparato muscolo-scheletrico, stimolando le risorse naturali dell’organismo. Per farlo, sfrutta le proprietà di alcune sostanze di sintesi come l’acido ialuronico (visco-supplementazione) e di alcune risorse endogene, come i fattori di crescita e le cellule staminali. Dal sangue, si estrae la cosiddetta ‘pappa piastrinica’ o PRP (Platelet-Rich Plasma), un concentrato ricco di fattori di crescita, proteine che stimolano la proliferazione e la differenziazione delle cellule, allo scopo di riparare un tessuto danneggiato.

Il PRP promuove la riparazione e la rigenerazione della cartilagine, ne ritarda i processi di degenerazione e riduce l’infiammazione, alla base della sintomatologia dolorosa dell’artrosi. Il trattamento con PRP è di tipo infiltrativo (si inietta direttamente nella zona della lesione) e può essere ripetuto più volte in base alla sintomatologia del paziente.

Le terapie cellulari sfruttano l’azione delle cellule staminali prelevate dal grasso o dal midollo osseo. Il vantaggio del grasso è che mantiene un’elevata concentrazione di cellule staminali anche in tarda età, rispetto al midollo osseo, che invece si impoverisce con gli anni. Le cellule staminali, favoriscono la riparazione dei tessuti sia direttamente (dividendosi e differenziandosi in diverse linee cellulari), che ‘dialogando’ con le cellule già presenti nel tessuto da riparare, al fine di stimolare una rigenerazione ordinata dello stesso. Il grasso da utilizzare (prelevato dall’addome, dai fianchi o dalle cosce) viene meccanicamente filtrato per concentrare la frazione vascolare stromale, ricca di staminali; è questa la parte che viene iniettata nell’articolazione.

“Nel caso in cui ci trovassimo già di fronte ad un usura completa della cartilagine – spiega il professor Adriani – a quel punto l’ortobiologia ha solo un effetto sintomatico (toglie cioè il dolore), ma non rigenerativo. L’ortobiologia può mantenere un’efficacia sui sintomi per 5-10 anni; la durata dipende molto dallo stato di avanzamento dell’artrosi. Ad oggi è utilizzata come coadiuvante nel trattamento riparativo dei tessuti che, per età o per caratteristiche intrinseche, hanno meno capacità di guarigione. Se dobbiamo riparare il menisco di un 50-60 enne, che ha minori possibilità di guarigione, con l’aggiunta dell’ortobiologia riusciamo ad aumentarne le capacità riparative. L’ortobiologia è molto indicata insieme ad un altro gesto chirurgico, quali quelli sul menisco o sulla cartilagine. Nella fase finale, quando si è già instaurata l’artrosi, serve solo a guadagnare tempo, togliendo il dolore, prima di arrivare alla protesi”.

Quando la cartilagine del ginocchio è rovinata parzialmente, è possibile ricorrere ad una protesi ‘parziale’, o protesi mono-compartimentale, cioè ad una sostituzione parziale dell’articolazione. “Questo – spiega il professor Adriani –  ha il grande vantaggio di conservare intatti tutti i legamenti del ginocchio e quindi è un intervento più performante e meno invasivo. Basta una notte di ricovero, il paziente cammina subito e ha una funzionalità pressoché completa dell’articolazione. Può durare oltre 20 anni”.

Info: Centro di Traumatologia dello Sport e Chirurgia del Ginocchio

cetras-g@policlinicogemelli.it

Maria Rita Montebelli

Il Professore Ezio Adriani
Condividi su FacebookCondividi su TwitterCondividi su Linkedin

In the same category

30 January 2026

Il nuovo Laboratorio di Anatomia Patologica: innovazione, digitalizzazione e intelligenza artificiale al servizio della diagnostica

È stato inaugurato mercoledì 28 gennaio il nuovo Laboratorio di Anatomia Patologica del Policlinico Universitario A. Gemelli IRCCS, uno dei…
Read
26 January 2026
Roberto Iezzi

MIOLive 2026: a Roma la radiologia interventistica disegna la “chirurgia del futuro” contro i tumori del fegato

Procedure mini-invasive trasmesse in diretta, nuove tecniche contro i tumori epatici e il confronto tra esperti internazionali. Oggi e domani…
Read
12 January 2026

Il Policlinico Gemelli primo al mondo a utilizzare una rivoluzionaria tecnologia di imaging intraoperatorio in ginecologia oncologica denominato Van Gogh™

Grazie ai fondi del progetto DARE – Digital Lifelong Prevention-utilizzata una tecnologia innovativa che offre la strada a una chirurgia…
Read
30 December 2025

Fertilità e tumori pelvici: al Gemelli primo caso in Italia di trasposizione uterina

Obiettivo dell’intervento realizzato da un’equipe multidisciplinare del Gemelli è la preservazione della fertilità in giovani donne affette...
Read
22 December 2025

“Crescere con la Duchenne”. Il Gemelli lancia il documentario sugli adolescenti con distrofia muscolare di Duchenne: sfide quotidiane, sogni e futuro.

Raccontare l’adolescenza quando si convive con una malattia rara come la distrofia muscolare di Duchenne. È questo l’obiettivo di “Crescer...
Read
22 December 2025

Dal sospetto diagnostico di tumore del polmone al trattamento chirurgico in meno di 4 ore

Succede al Policlinico Gemelli, dove un paziente con sospetto tumore del polmone è stato diagnosticato e operato in meno di…
Read
19 December 2025

Al centro del futuro della retina, tra terapie geniche, farmaci innovativi e chirurgia hi-tech

Seimila oculisti da 71 Paesi hanno preso parte a Floretina, il congresso dedicato alle patologie retiniche, ormai punto di riferimento…
Read
4 December 2025

Ecografia interventistica in ginecologia oncologica: al Gemelli il primo corso in Italia

Si è tenuto al Policlinico Gemelli il primo corso in Italia dedicato all’Ecografia interventistica in ginecologia oncologica. Organizzatrici d...
Read
17 November 2025

Il controllo della glicemia diventa sempre più high tech

Nell’ultima revisione delle linee guida congiunte della Società Italiana di Diabetologia (SID) e dell’Associazione Medici Diabetologi (AMD),...
Read
14 November 2025

Il primo ambulatorio in Italia dedicato alle complicanze oculari dei nuovi farmaci oncologici

Gestire e intercettare sul nascere le complicanze oculari degli anticorpo-farmaco coniugati, terapie oncologiche di ultima generazione. Di questo...
Read

Primary Sidebar

Search for news

let’s stay in Cont@ct

The most read

06 October 2025
Assistance
L’obesità è ‘malattia’ per legge. Cosa cambia adesso per i pazienti
30 December 2025
Assistance
Fertilità e tumori pelvici: al Gemelli primo caso in Italia di trasposizione uterina
30 September 2025
Assistance
Gemelli miglior ospedale d’Italia nella classifica Best Italian Hospital Award di Class
05 November 2025
Events
“Brilla Sempre”: la Bellezza come parte della cura oncologica integrata
29 September 2025
Assistance
Gemelli CUORE, l’ospedale che ridefinirà la cura

News Archive

  • 2015
  • 2016
  • 2017
  • 2018
  • 2019
  • 2020
  • 2021
  • 2022
  • 2023
  • 2024
  • 2025
  • 2026

Accreditamenti, Certificazioni e Riconoscimenti

Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS, qualità e sicurezza per i pazienti e dipendenti: Scopri di più

World's Best Hospital 2025 - 1° ospedale in italia Join Commission International Quality Top Employer Italia 2025
Footer Widgets
The Policlinico Patient services Useful telephone numbers The Medical Center Medical and Department areas Our Experts
Innovation adn Research News and Events Contacts How to reach Us Donate Work with Us
Privacy information Cookie Policy Note Usage Conditions Editorial Office Voluntary Attendance
Restiamo in contatto

Restiamo in cont@tto

Rimani aggiornato/a su news, info sulle nostre attività, open day ed eventi.

ISCRIVITI
See also

Reserved Area

Support Us

Private Practice

Logo Policlinico Gemelli

© 2026 Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS
Codice Fiscale e P.IVA n. 13109681000

Sede Legale Largo Francesco Vito 1, 00168 Roma
Sede Operativa Largo Agostino Gemelli 8, 00168 Roma
Tutti i diritti riservati / All Rights Reserved - Credits

Founding Institutions

Logo Istituto Toniolo Logo Università Cattolica del Sacro Cuore
go back to the top
Useful Telephone Numbers
SSN (National Public Health Service) Appointments
06 8880.5560
Private practice Appointments
06 8881.8881
Public Relations Office
06 3551.0330
06 3551.0332
Red Telephone

Telephone service dedicated to future and new mothers

06 3015.6298
Numeri Utili
Centro unico di Prenotazione SSN
06 8880.5560
Attività privata e libera professione
06 8881.8881
Centralino
06 3015.1
Ufficio relazioni con il pubblico
06 3551.0330
Telefono Rosso

Servizio telefonico dedicato alle future e alle neo mamme

06 3015.6298