• Skip to primary navigation
  • Skip to main content
  • Skip to primary sidebar
  • Skip to footer
Search on the site

Search for a Department, a Doctor or in entire site web

  • Support Us
  • The Policlinico
    • History and future
    • Mission and Statute
    • Structure and organization
    • Organization, management and monitoring standard
    • Whistleblowing
    • Mission financial statement
    • Services Card
    • Spin-off organizations
    • Technological innovations
    • SITRA
  • Suppliers
  • News and Events
    • Gemellinforma
  • Work with us
    • Current Research
    • Universal Civil Service
  • Contacts
    • Useful numbers
    • How to find us
    • URP – Public Relations Office
  • Training
    • Academic Education
    • Gemelli Training Center
    • Tree Center
  • Donate
    • Donate Organs and Tissues
    • Donate Blood
    • Donate Cord Blood
    • 5×1000
    • Support Us
  • IT
  • EN

instagram Instagram

linkedin Linkedin

facebook Facebook

Donate NOW

Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS
  • Patient Services
    • Appointments
    • Laboratory Tests
    • Medical test results pick-up
    • Medical records pick-up
    • Hospitalization
    • Innovative diagnostics and genetic tests
    • Emergency Room
    • Care pathways
    • Our volunteers
  • Centers
    • CeMI
    • CEMAD
    • Poison control Center
    • National Low Vision and Vision Rehabilitation Centre
    • Rare Diseases
    • GemelliART
    • Comprehensive Cancer Center
    • Meeting and Birth Center
    • Metabolic and endocrine diseases’ Center
    • High Blood pressure Center
  • Departments
  • Our Experts
  • Science and Research
    • Scientific Directorate
    • Clinical Trials
    • Projects
    • Gemelli Science and Technology Park (GSTeP)
    • Network
    • Support a Medical or Research Project
  • Private Practice
    • Gemelli a Casa

News ed eventi

  • All the news
  • Events
  • Institutional information
  • Research
  • RTL 102.5 News
Home / News and Events

Screening neonatale per la SMA: in Lazio e Toscana oltre 30.000 neonati arruolati

9 July 2020
Assistance

Il Progetto Pilota nelle due Regioni permette per la prima volta in Italia la diagnosi precoce e la somministrazione tempestiva della terapia, che consente ai bambini uno sviluppo motorio sovrapponibile ai coetanei non affetti. Per la SMA è una svolta storica: il test genetico e il trattamento tempestivo stravolgono il decorso della malattia.

Oltre 30mila neonati nel Lazio e in Toscana sono stati sottoposti a screening neonatale per l’atrofia muscolare spinale (SMA) e sei bambini sono stati identificati con diagnosi di SMA, malattia rara che progressivamente indebolisce le capacità motorie ed è la prima causa di morte genetica infantile. Questi i primi traguardi raggiunti ad oggi dal 5 settembre 2019, data di avvio del Progetto Pilota coordinato da Dipartimento di Scienze della vita e sanità pubblica dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, campus di Roma e da Unità Operativa Complessa di Neuropsichiatria Infantile, Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS, e realizzato in collaborazione con i centri nascita, le Istituzioni regionali, l’impegno di Famiglie SMA e dell’Osservatorio Malattie Rare (OMaR), grazie al supporto non condizionato di Biogen Italia.

Il Progetto Pilota di screening neonatale per la SMA consente per la prima volta in Italia la possibilità di un test genetico universale – volontario e gratuito – per i bambini nati nel Lazio e in Toscana.  Per la comunità di pazienti con atrofia muscolare spinale è una svolta storica: la diagnosi non è più una condanna ma un salvavita. Dal 2017 esiste infatti un trattamento efficace per la patologia: un farmaco (incluso da AIFA tra i farmaci cosiddetti innovativi) per il quale è stato dimostrato che il trattamento in fase pre-sintomatica (quindi prima che si manifestino i sintomi) è molto più efficace di quello in presenza dei segni clinici della SMA. In base ai dati disponibili, bambini con diagnosi predetta di SMA grave, che avrebbero avuto un’aspettativa di vita inferiore ai due anni per la storia naturale della malattia, hanno avuto invece nella maggior parte dei casi tappe di sviluppo motorio sovrapponibili a quelle dei bambini non affetti, fino ad acquisire la deambulazione autonoma. In alcuni bambini la malattia non si manifesta, o si manifesta in forma lieve.

I risultati del progetto sono stati presentati stamattina durante la conferenza stampa on line moderata da Ilaria Ciancaleoni Bartoli, Direttore Osservatorio Malattie Rare OMAR, con Stefania Saccardi, Assessore al Diritto alla Salute, al Welfare e all’Integrazione socio-sanitaria e sport della Regione Toscana; Alessio D’amato, Assessore alla Sanità e Integrazione Socio-Sanitaria della Regione Lazio; Daniela Lauro, Presidente di Famiglie SMA; Giuseppe Banfi, Amministratore Delegato Biogen Italia; Alessandra Barca, Area Promozione della Salute e Prevenzione della Regione Lazio; Cecilia Berni, Qualità dei Servizi e Reti Cliniche, Regione Toscana; Eugenio Mercuri, Direttore Unità Operativa Complessa Neuropsichiatria Infantile, Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS, professore ordinario di Neuropsichiatria Infantile, Università Cattolica, campus di Roma; Francesco Danilo Tiziano, professore associato di Genetica Medica, Università Cattolica del Sacro Cuore, campus di Roma; Alice Donati, Responsabile SOC Malattie Metaboliche e Muscolari Ereditarie del Meyer di Firenze e Carlo Dani, Coordinatore della Rete Neonatale per la Regione Toscana.

Nei primi nove mesi dello studio sono stati sottoposti a screening oltre 30mila neonati nelle due Regioni (più di 25mila nel Lazio e oltre 5mila in Toscana) e sono stati identificati sei pazienti con SMA (quattro nel Lazio e due in Toscana). L’adesione dei centri nascita ha raggiunto un ottimo risultato: il 95% circa nel Lazio e il 100% in Toscana. Analoga soddisfazione per l’adesione dei genitori: oltre l’85% nel Lazio e il 90% in Toscana.

Si tratta solo dei primi risultati, perché entro il 4 settembre 2021, data di conclusione del progetto previsto per due anni, si conta di offrire una diagnosi precoce a circa 20 bambini di cui l’80% affetto da SMA I o II, le forme più gravi della malattia.  Lo studio in appena 9 mesi ha già cambiato il destino di 6 neonati e delle loro famiglie, ma l’obiettivo è più ambizioso: dimostrare che è possibile estendere l’esperienza di queste due regioni a livello nazionale, così come già avviene negli Stati Uniti, dove lo screening neonatale per la SMA è stato inserito nell’elenco di quelli raccomandati (RUSP).

“I risultati entusiasmanti degli studi nei bambini pre-sintomatici e l’accesso alle nuove terapie rendono sempre più urgente l’identificazione precoce di questi bambini”: sottolinea Eugenio Mercuri, Direttore Unità Operativa Complessa Neuropsichiatria Infantile, Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS.

“Sebbene i dati siano ancora preliminari – evidenzia il responsabile del progetto italiano Francesco Danilo Tiziano, professore associato di Genetica Medica, Università Cattolica del Sacro Cuore, campus di Roma – lo studio ha già raggiunto traguardi importanti: ha diffuso la consapevolezza e la conoscenza della SMA, ha consentito di creare una eccellente rete collaborativa con i centri nascita, con i centri dello screening metabolico e con gli uffici regionali responsabili degli screening di popolazione; e ha consentito di sviluppare una piattaforma tecnologica in grado di effettuare oltre 1000 test genetici a settimana in maniera quasi del tutto automatizzata”.

“I neonati toscani e laziali hanno un’opportunità di salute in più. Come già per altre malattie che dispongono di screening neonatale da anni, la storia naturale della SMA sarà consistentemente modificata”: sostiene Maria Alice Donati, Responsabile della Struttura Operativa Complessa di Malattie Metaboliche e Muscolari Ereditarie, del Centro di Eccellenza di Neuroscienze dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Meyer di Firenze.

“È un progetto che ci rende orgogliosi, primo in Italia e uno dei pochi in Europa. La Toscana ha messo in campo le sue migliori eccellenze come il Meyer, che con il Gemelli di Roma è impegnato in prima linea nella lotta contro questa grave malattia genetica”: commenta l’assessore regionale al diritto alla Salute, Stefania Saccardi. “Nonostante l’emergenza epidemiologica dovuta al Covid, siamo andati avanti e gli ultimi 5 punti nascita hanno aderito a inizio maggio. Abbiamo promosso su tutto il territorio, in stretta collaborazione con l’associazione Famiglie SMA, una campagna informativa che ha raggiunto tutti i punti nascita e le sedi territoriali”.

“A un anno dall’inizio del Progetto che ci pone all’avanguardia in Europa in tema di prevenzione, siamo felici di aver raggiunto oltre 25.000 neonati nel Lazio e ci auguriamo che il percorso intrapreso diventi quanto prima un esempio per tutto il territorio italiano”: evidenzia Alessio D’amato, Assessore alla Sanità e Integrazione Socio-Sanitaria della Regione Lazio.

“Come associazione di pazienti non possiamo che essere orgogliosi degli obiettivi raggiunti, che stanno disegnando un nuovo futuro per la nostra comunità”: sostiene la Presidente di Famiglie SMA Daniela Lauro. “L’Italia è leader in Europa in tema di screening neonatale, ma dal 2018 non è mai stato attuato l’emendamento Volpi alla Legge 167/2016 (detta “Legge Taverna”), che consentiva di estendere lo screening anche alle malattie neuromuscolari. A febbraio scorso è stato ufficialmente approvato anche l’emendamento Noja, che stabilisce un termine preciso entro cui il Ministero della Salute dovrà completare il processo di ampliamento del panel di malattie diagnosticabili tramite screening (entro giugno 2020). Siamo consapevoli che l’emergenza legata al Covid-19 possa aver ritardato le tempistiche, ma torneremo a sollecitare le Istituzioni perché lo screening esteso anche alla SMA non può più attendere”.

“Abbiamo la consapevolezza di poter cambiare concretamente la vita dei bambini e delle loro famiglie e questo ha portato a un’adesione totale: ad oggi in tutti i 24 centri nascita della Toscana è possibile eseguire lo screening per la SMA”: è l’intervento di Carlo Dani, Coordinatore della Rete Neonatale per la Regione Toscana.

Lo studio è coordinato dall’Istituto di Medicina Genomica dell’Università Cattolica del Sacro Cuore e realizzato grazie alla collaborazione con la Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS di Roma, l’Ospedale Pediatrico “Bambino Gesù” di Roma, l’Università Sapienza di Roma, l’Azienda Ospedaliera Universitaria “Meyer” di Firenze, i Governi Regionali di Lazio e Toscana, i Centri Nascita di Lazio e Toscana, l’associazione di pazienti Famiglie SMA ed è reso possibile grazie al contributo non condizionato di Biogen Italia srl.

In Europa, al momento, sono tre i progetti pilota di screening neonatale per l’atrofia muscolare spinale in corso: oltre al progetto di Lazio e Toscana è in corso uno in due Lander della Germania e uno in una Regione del Belgio.

Condividi su FacebookCondividi su TwitterCondividi su Linkedin

In the same category

23 April 2026

Neoplasia del pancreas: al Gemelli arriva la “colla radioattiva” che mira al cuore del tumore

Partito presso Fondazione Policlinico Gemelli IRCCS uno studio internazionale su YntraDose, innovativa terapia locoregionale per tumori pancreati...
Read
22 April 2026

Quando gli alimenti uccidono: come proteggersi e come evitare i pericoli delle allergie alimentari

Il fenomeno dell’allergia alimentare balza agli onori delle cronache solo in occasione di eventi drammatici, che si verificano in genere…
Read
21 April 2026

La Stroke Unit del Policlinico Gemelli premiata con il doppio riconoscimento Platinum e Diamond della European Stroke Organization

Un importante traguardo di eccellenza clinica e organizzativa è stato raggiunto dalla Stroke Unit del Policlinico Universitario Agostino Gemelli...
Read
21 April 2026

Trisomia 21, anche una reazione autoimmune dietro la Sindrome di Down

Uno studio condotto da ricercatori dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, campus di Roma potrebbe spiegare perché anche mamme giovani pos...
Read
18 April 2026

Realtà virtuale in corsia: sconfiggere il panico prima dell’intervento con la realtà virtuale immersiva

Una barca che scivola lenta sulle acque cristalline di Ponza, il rumore del mare, il sole bello del Mediterraneo, l’orizzonte…
Read
7 April 2026

Sepsi: cosa cambia davvero con le nuove linee guida internazionali 2026

Tempestività nella somministrazione dell’antibiotico (persino in ambulanza), impiego ragionato dei test diagnostici rapidi (per individuare il...
Read
2 April 2026

L’arte che “cura”: la pittrice romana Caterina Giglio dona due opere alla Psichiatria del Gemelli

I dipinti realizzati insieme a medici e infermieri dell’Unità Operativa complessa (UOC) di Psichiatria La bellezza entra nei luoghi della…
Read
1 April 2026

Angioplastica coronarica guidata dall’intelligenza artificiale: al Gemelli primo caso in Italia

Il Policlinico Universitario A. Gemelli IRCCS è uno dei principali centri di riferimento della cardiologia interventistica in Italia e della…
Read
31 March 2026

Fibrosi Polmonare Idiopatica: lo studio GENESI accelera sulla diagnosi precoce. Arruolamento ancora aperto al Gemelli

Migliorare la conoscenza delle basi genetiche della fibrosi polmonare idiopatica (IPF) e individuare precocemente i soggetti a rischio: sono ques...
Read
30 March 2026

Comprehensive Cancer Center del Gemelli: numeri record e nuovi orizzonti per l’oncologia italiana

Il Comprehensive Cancer Center del Policlinico Gemelli consolida il suo ruolo di riferimento nazionale in oncologia: nel 2025 attività in…
Read

Primary Sidebar

Search for news

let’s stay in Cont@ct

The most read

30 December 2025
Assistance
Fertilità e tumori pelvici: al Gemelli primo caso in Italia di trasposizione uterina
05 November 2025
Events
“Brilla Sempre”: la Bellezza come parte della cura oncologica integrata
12 January 2026
Assistance
Il Policlinico Gemelli primo al mondo a utilizzare una rivoluzionaria tecnologia di imaging intraoperatorio in ginecologia oncologica denominato Van Gogh™
22 December 2025
Assistance
Dal sospetto diagnostico di tumore del polmone al trattamento chirurgico in meno di 4 ore
11 December 2025
Research
Il Policlinico Gemelli diventa protagonista della biopsia liquida grazie a un accordo con Guardant Health

News Archive

  • 2015
  • 2016
  • 2017
  • 2018
  • 2019
  • 2020
  • 2021
  • 2022
  • 2023
  • 2024
  • 2025
  • 2026

Accreditations, Certifications and Recognitions

Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS, quality and safety for patients and staff: Learn more

World's Best Hospitals 2025 ranking: Policlinico Gemelli, 1st hospital in Italy Joint Commission International Quality Top Employer Italy 2025
Footer Widgets
  • The Policlinico
  • Patient services
  • Useful telephone numbers
  • The Medical Center
  • Medical and Department areas
  • Our Experts
  • Innovation and Research
  • News and Events
  • Contacts
  • How to reach Us
  • Donate
  • Work with Us
  • Privacy information
  • Cookie Policy
  • Note
  • Usage Conditions
  • Editorial Office
  • Voluntary Attendance

Let’s st@y in touch

Stay up to date with news, information about our activities, open days and events.

SUBSCRIBE

See also

Reserved Area

Support Us

Private Practice

Logo Policlinico Gemelli

© 2026 Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS
Codice Fiscale e P.IVA n. 13109681000

Sede Legale Largo Francesco Vito 1, 00168 Roma
Sede Operativa Largo Agostino Gemelli 8, 00168 Roma
Tutti i diritti riservati / All Rights Reserved - Credits

Founding Institutions

  • Logo Istituto Toniolo
  • Università Cattolica del Sacro Cuore
go back to the top

Useful Telephone Numbers

SSN (National Public Health Service) Appointments
06 8880.5560
Private practice Appointments
06 8881.8881
Public Relations Office
06 3551.0330
06 3551.0332
Red Telephone

Telephone service dedicated to future and new mothers

06 3015.6298