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Riabilitazione geriatrica 1 e 2
L’unità di riabilitazione comprende due reparti, situati al secondo e al terzo piano del Dipartimento di Scienze Gerontologiche, Geriatriche e Fisiatriche/CEMI, ognuno dotato di 23 posti-letto. Ad ogni reparto è annessa una palestra per la terapia riabilitativa dei pazienti ricoverati.
Al momento del ricovero i pazienti, vengono presi in carico da un’èquipe multidisciplinare costituita dai medici geriatri, dal fisiatra, dal neurologo, da fisioterapisti, terapisti occupazionali, terapisti del linguaggio ed infermieri. Dopo una valutazione multidimensionale compiuta con il sistema di valutazione multidimensionale VAOR-PAC e una valutazione oggettiva della funzione fisica e disabilità, attraverso scale di valutazione riconosciute a livello internazionale, il team identifica il grado di autonomia, le menomazioni, le abilità residue, i bisogni del paziente dal punto di vista medico, funzionale, psicologico e sociale.
Sulla base delle aree problematiche identificate, il team stabilisce un progetto e un programma riabilitativo individuale volto al recupero della massima autonomia funzionale da parte del paziente. Il progetto è generalmente condiviso con i familiari del paziente che sono invitati a collaborare per il raggiungimento degli obiettivi previsti.
La riabilitazione ortopedica riguarda prevalentemente i pazienti sottoposti ad intervento chirurgico per fratture scheletriche (ad esempio di femore) o per artroprotesi di anca o di ginocchio, o pazienti affetti da gravi forme di artrosi con limitazione della capacità di deambulare e delle attività della vita quotidiana. Il reparto è strettamente collegato con l’Unità ortogeriatrica operante nei reparti di traumatologia e ortopedia del Policlinico Gemelli ed afferente al Dipartimento, che valuta pazienti anziani già in fase preoperatoria, La riabilitazione neuromotoria riguarda soggetti che hanno menomazioni del sistema nervoso centrale o periferico.
Le principali patologie trattate sono quelle dovute ad accidenti vascolari (postumi di ictus o di emorragia cerebrale) o malattie neuro-degenerative come il Morbo di Parkinson. I pazienti eseguono sedute riabilitative al mattino e al pomeriggio, singole e di gruppo. Le prestazioni eseguite sono: elettroterapia antalgica, mesoterapia, ionoforesi, ultrasuonoterapia, magnetoterapia, rieducazione neuromotoria, rieducazione funzionale, ionoforesi, linfodrenaggio manuale, ginnastica posturale, logopedia, terapia occupazionale.
Vengono anche eseguite sedute di terapia occupazionale che, ad integrazione delle sedute fisioterapiche, cercano di far recuperare alla persona le comuni attività della vita quotidiana, come, ad esempio, la cura e l’igiene personale. Il team si riunisce una o più volte a settimana per effettuare valutazioni intermedie e modificare o integrare, se occorre, il programma riabilitativo. La valutazione viene eseguita anche alla dimissione, per verificare l’esito del percorso terapeutico e stabilire eventuali proposte terapeutiche da eseguire a domicilio o in regime di ricovero diurno.
La continuità di cura è assicurata dalle visite ambulatoriali geriatriche, fisiatriche, neurologiche, da prestazioni riabilitative ambulatoriali o in regime di ricovero diurno. Al momento della dimissione al paziente verrà consegnata un dettagliata relazione clinica comprendente, oltre al programma riabilitativo eseguito, l’esito delle principali analisi ed esami eseguiti durante la degenza, le prescrizioni terapeutiche consigliate e le radiografie eseguite.
La durata massima del periodo di riabilitazione in regime di ricovero non supera i 60 giorni.
TIPOLOGIA DEI PAZIENTI: anziani con potenziale di riabilitazione affetti da malattie osteomuscolari, neurologiche, con comorbilità, provenienti, per la maggior parte, da reparti per acuti (medici, chirurgici, ortopedici) del Policlinico Gemelli, ma anche da altri ospedali o dal domicilio, previa valutazione ambulatoriale.
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