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Patologia Ostetrica
L’Unità Operativa Complessa di Patologia Ostetrica e Ginecologica si articola in due settori assistenziali in regime di ricovero, il reparto di Patologia Ostetrica (26 posti letto), ubicato al 4° piano Ala “P” e il reparto di Ginecologia Chirurgica (16 posti letto), ubicato al 4° piano Ala “N”, un settore assistenziale in regime di Day Hospital, ubicato al 3° piano (11 posti letto), e due servizi di attività extraambulatoriale: il Telefono Rosso e il Corso di Preparazione e Psicoprofilassi al Parto.
La Sala Parto è un servizio interdiscplinare sotto la responsabilità apicale del prof. Alessandro Caruso, ubicata al 5° piano ala O (8 posti letto). La Patologia Ostetrica è specializzata nella gestione di gravidanze cosiddette “difficili”; afferiscono a questo reparto donne con storia ostetrica ad alto rischio o affette da patologie internistiche o chirurgiche. La Ginecologia Chirurgica si distingue nella gestione medica e chirurgica di patologie ginecologiche benigne quali ad es. endometriosi, fibromi, polipi, prolassi uterini, incontinenza urinaria, metrorragie, lesioni preneoplastiche della cervice, condilomatosi, malformazioni uterine, sterilità, infezioni genitali e malattia infiammatoria pelvica.
Al Day Hospital Ostetrico afferiscono tutte quelle patologie fetali: malformazioni strutturali, incompatibilità materno-fetali, problematiche immunobiologiche e malattie infettive in gravidanza, tutte le condizioni fetali passibili di diagnostica e terapia invasiva ecoguidata. Le terapie trasfusionali intrauterine vengono preliminarmente studiate e poi eseguite in regime di ricovero. Vengono effettuate anche prestazioni di emergenza richieste dal Pronto Soccorso, dall'Ambulatorio, dalla Sala Parto e da altre Unità Operative quali ad es. Malattie Infettive, Rianimazione e Reparti di Chirurgia e Medicina Generale.
Il Telefono Rosso è un servizio di informazione telefonica sui fattori di rischio riproduttivo, effettua consulenze altamente specialistiche in fase preconcezionale, in gravidanza o durante l'allattamento a chiunque ne faccia richiesta: coppia, donna, personale sanitario o parasanitario. In particolare, fornisce informazioni circa i rischi materno-fetali in caso di assunzione di farmaci, esposizione a radiazioni ionizzanti, esposizioni professionali o infezioni e patologie materne.
Ad esempio, se un farmaco assunto nelle prime fasi della gravidanza produca una malformazione congenita, quale e con quale probabilità. Inoltre, consiglia le terapie farmacologiche più opportune nelle varie fasi della gravidanza o in epoca preconcezionale suggerendo anche eventuali approfondimenti diagnostici. La valutazione del possibile rischio riproduttivo si avvale oltre che delle specifiche competenze degli operatori, anche di banche dati disponibili a livello internazionale, quali TERIS e REPROTOX, nonché della sistematica revisione della letteratura scientifica attraverso la consultazione in tempo reale delle pubblicazioni mediche più recenti (MEDLINE).
Inoltre, il Telefono Rosso è integrato nella rete dei Servizi omologhi (Teratology Information Services) Europei (ENTIS) ed Extraeuropei (OTIS), con i quali esiste un rapporto continuo di scambi di informazioni, relative soprattutto alle problematiche che risultano più rare o nuove. Il Corso di Preparazione e Psicoprofilassi al Parto prevede due momenti fondamentali:
- Il momento teorico-informativo dove la donna - e spesso il partner - riceve una serie di informazioni riguardanti la gravidanza, il parto e il nascituro, con lezioni corredate da materiale audiovisivo. I futuri genitori hanno così la possibilità di frequentare e conoscere i luoghi, le persone e le modalità operative che li riguarderanno prima, durante e subito dopo il parto.
- Il momento tecnico-pratico che prevede l'apprendimento di una tecnica di rilassamento (training autogeno respiratorio)con cui la donna impara ad entrare in contatto con il proprio corpo e rilassarlo. La tecnica di rilassamento, finalizzata principalmente alla fase del travaglio, può diventare un momento di benessere anche in gravidanza e nel puerperio.
Servizio di Uroginecologia e Riabilitazione del pavimento pelvico Il servizio di Urodinamica è attivo presso l’ambulatorio di Ginecologia del Dipartimento di Ginecologia ed Ostetricia dell’Università Cattolica del Sacro Cuore. La valutazione urodinamica, oltre ad essere un esame fondamentale per la diagnostica dell’incontinenza urinaria nelle sue varie forme, è anche una tappa obbligatoria quale la “rieducazione dei muscoli del piano perineale”. Questa modalità di approccio all’incontinenza urinaria ha mostrato dei risultati, in termini di guarigione o miglioramento della sintomatologia, sovrapponibili se non migliori a quanto ottenuto con tecniche chirurgiche.
A tale attività è affiancata la “rieducazione dei muscoli del piano perineale”. Questa è una modalità di approccio all’incontinenza urinaria non invasiva che mostra, in termini di guarigione o miglioramento della sintomatologia, ottimi risultati. Il trattamento chirugico per la correzione dell’incontinenza urinaria si avvale delle più moderne tecniche “mininvasive” disponibili, quasi sempre eseguite in Day Surgery.
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