04.03.2013
L'editoriale - E’ un momento di scelte importanti e di grandi opportunità
L’editoriale di Maurizio Guizzardi, Direttore del Policlinico Agostino Gemelli

Questa newsletter, strumento di informazione e reciproca comunicazione del nostro Policlinico Universitario con i suoi principali stakeholder (in primis, cittadini e assistiti, professionisti sanitari interni ed esterni, associazioni) nasce in un momento delicato nella storia del “Gemelli”. Questa situazione, per molti  aspetti, rispecchia la situazione generale di crisi  economica, sociale e valoriale che attraversa il Paese, ma è portatrice anche di grandi opportunità e progressi tecnologici e organizzativi, a beneficio degli operatori e degli assistiti.

Tecnologie sempre più avanzate consentono l'impiego di procedure diagnostiche e terapeutiche meno invasive rispetto al passato, con ricoveri più brevi ed esiti più favorevoli; la telemedicina e la microrobotica permettono di portare al letto delle persone assistite, anche domiciliarmente, apparecchiature sofisticate; la maggior parte dei tumori, grazie a trattamenti più mirati e meno tossici, si sta radicalmente trasformando in malattie croniche. Il cittadino, più informato e preparato, partecipa di più rispetto al passato sui temi della salute.

Queste ragioni, insieme all'invecchiamento della popolazione e alla necessità di garantire migliore assistenza con meno risorse, promuovono le strutture ospedaliere che non si pongono più solo come monadi, ma sono integrate con altre strutture e con le reti del territorio. Ospedali focalizzati sempre più sulla gestione del problema di salute grave, acuto e  urgente che si integrano con gli attori dell' assistenza domiciliare e/o territoriale. 

Le strutture vincenti, non solo in Italia, ma in tutta Europa devono anche perseguire, monitorare e  dimostrare in maniera trasparente di poter offrire i migliori standard nell'assistenza e nella gestione economica.

Il Gemelli è da 50 anni per i cittadini italiani luogo elettivo di un'hospitalitas in cui l'applicazione delle migliori tecnologie e conoscenze in ambito clinico-assistenziale si combina con l'attenzione alla persona sofferente, ai suoi bisogni, non solo assistenziali. Ciò determina  per assistiti, famiglie e operatori sanitari un forte senso di appartenenza, anche perché il Gemelli, come Policlinico Universitario dell'Università Cattolica, è struttura leader a livello nazionale nell'ambito della ricerca e della formazione di medici, infermieri e  manager sanitari.

Il Policlinico “A. Gemelli” detiene alcuni primati che presentano ulteriori margini di miglioramento nella qualità dell'assistenza: è la prima struttura ospedaliera della Regione Lazio per numero di ricoveri (circa 100mila all'anno) e per la quota di ricoveri ad alta complessità; è l'ospedale che in Italia ha la maggiore capacità di attrazione di pazienti proveniente da fuori Regione (oltre 17mila degenti extra Regione nell'anno 2011); è il più grande ospedale oncologico del Paese, con volumi e risultati riconosciuti a livello nazionale; nell'ambito del sistema sanitario della Regione Lazio, è struttura di riferimento principale (hub) in numerosi ambiti di intervento, che non riguardano solo l'assistenza ospedaliera (come la rete oncologica, cardiologica, ictus, malattie infettive  e perinatale), ma anche quella territoriale (sistema di emergenza-urgenza ed elisoccorso, specialistica ambulatoriale, diagnostica di base, centro dialisi, ambulatorio del dolore e hospice).

Questo è lo spirito di questa newsletter: la drammatica emergenza finanziaria della sanità, che coinvolge pesantemente anche questa struttura per motivi  prevalentemente esterni ad esso, non dovrà assolutamente intaccare la speranza e le reali opportunità di cura riposte nel Policlinico “Gemelli”, che si sta sviluppando per essere sempre più “faro” per i suoi medici, e per tutti  quelli che ad esso guardano come esempio di qualità per l'assistenza e l'aggiornamento. Questo è il nostro costante impegno. Buona lettura!

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