06.12.2018
Efficienza energetica e fonti rinnovabili, al Gemelli il punto su strategie e riduzione emissioni di gas climalteranti negli Ospedali di Roma
Se ne è parlato lo scorso 5 dicembre, con rappresentati di istituzioni e referenti delle principali strutture sanitarie della Capitale.

 Fonti rinnovabili, efficienza energetica e adeguamento delle strutture sanitarie. Questi sono i principali temi affrontati nel corso del convegno “Efficienza energetica e fonti rinnovabili nelle strutture sanitarie di Roma” promosso dai Servizi Energetici della Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS con il patrocinio di Roma Capitale e il supporto di Enea e GSE (Gestore Servizi Energetici) che si è tenuto mercoledì 5 dicembre nella hall del Policlinico Gemelli.

 L’obiettivo del meeting è stato quello di analizzare il potenziale delle fonti energetiche rinnovabili e dell'efficienza energetica, finalizzato alla riduzione delle emissioni di gas climalteranti e all'individuazione di azioni concrete da realizzare sul territorio.

Tra i settori da analizzare, certamente quello dell'efficienza energetica e delle fonti energetiche rinnovabili nelle strutture sanitarie riveste una particolare importanza per la città di Roma.   Con la Delibera di Assemblea Capitolina 789/2017 Roma Capitale ha aderito  al Patto dei Sindaci per il clima e l’Energia assumendosi l’impegno di ridurre le emissioni di gas climalteranti della città di almeno il 40% entro il 2030.

Meno gas nocivi per l'aria di Roma e utilizzo di energie rinnovabili è anche l'obiettivo del Piano di Azione per l’Energia Sostenibile e il Clima (Paesc) che la Capitale dovrà presentare entro novembre 2019.

La Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS e l’Università Cattolica da anni sono impegnate a controllare e contenere le emissioni climalteranti che, per massima parte, provengono dai sistemi per la produzione dell’energia elettrica, energia termica ed energia refrigerata necessarie al funzionamento delle attività che si svolgono all’interno del complesso ospedaliero e universitario.

  "L'evento – ha detto l’Ingegner Carlo Pesaro, Responsabile Servizi Energetici del Policlinico Universitario A. Gemelli IRCSS e promotore del convegno- nasce dall'esigenza specifica di rendere edotte tutte le realtà esistenti nelle nostre città delle competenze che abbiamo assimilato in questi anni di esperienza. La Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS - dal 2003, quando ha messo in piedi un'infrastruttura importantissima dal punto di vista energetico - ha seguito tutte le direttive europee sulla riduzione dei gas climalteranti. Per tale motivo, si e dato l'imposizione di gestire l'energia in maniera più oculata rispetto a quanto venisse fatto. L'esperienza che mettiamo in campo oggi è proprio quella di aver ridotto, nel tempo, le emissioni climalteranti su una delle attività esistenti all'interno della struttura".

 Durante il convegno, moderato da Antonio Lumicisi, Coordinatore PAESC Roma Capitale e da Carlo Pesaro, Energy Manager Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS, prendendo spunto dagli interventi in corso o programmati in alcune strutture sanitarie della capitale, sono state analizzate e discusse le potenzialità del settore. L’applicazione di moderne ed innovative tecnologie, unitamente al ruolo fondamentale dei responsabili della manutenzione, rappresentano la chiave di volta per raggiungere obiettivi ambiziosi anche nel settore sanitario.

 L’incontro e stato aperto dal Direttore Generale della Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS, Marco Elefanti. E’ intervenuta Giuseppina Montanari, Assessore alla Sostenibilità Ambientale, Roma Capitale. Il Generale Francesco Noto, Direttore Struttura di Progetto Energia del Ministero della Difesa, ha presentato le azioni di efficientamento energetico del Policlinico militare del Celio, che riguarderanno interventi di coibentazione, la gestione e il monitoraggio dei consumi, attività sugli impianti meccanici ed elettrici e l’installazione di impianti per la produzione di energia rinnovabile. “Tale attività – ha detto il Generale Noto – contribuirà alla riduzione dei costi energetici e delle emissioni climalteranti e ha come obiettivo finale la creazione di uno Smart Sanitary District che potrà garantire una maggiore sicurezza energetica anche dual use, e un uso e gestione integrata di energia-acqua-rifiuti”.

 Al convegno sono intervenuti Gennaro Niglio, Direttore Sviluppo Sostenibile, GSE, Domenico Santino, Dipartimento Unità Efficienza Energetica, ENEA, Romano Berluti (nella foto a sinistra), Direttore Ufficio Tecnico Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS,  Claudio Di Mario e Rino Romani, Gruppo Gestione Energia Gemelli, Francesco Noto, Direttore Struttura di ‘Progetto Energia’, Ministero della Difesa, Stefano Cordiner, Energy Manager Università di Tor Vergata, Gianpaolo Minervini e Claudio Galli rispettivamente Operations Manager e Direttore Area Lazio Engi Italia S.P.A., Roberto Mignucci, Direzione Tecnica Città del Vaticano, Daniele Cavarischia, Energy Manager  Università Campus Bio-Medico Roma,  Marco Piernoli, Responsabile Unità di progetto  Ospedale Pediatrico Bambino Gesù IRCCS,  Franco Russi – Inventore,  Lorenzino Marzocchi, Energy Manager Ospedale San Raffaele Milano.

 

 

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