04.03.2013
Il Piano Strategico - Dal Policlinico ai Poli-clinics. Il Gemelli sviluppa i Poli: al centro c’è la persona
Un gruppo di ricerca dell’Università Cattolica di Roma ha compreso come la cocaina altera, in un modello animale, le funzioni neuronali e come prevenire alcuni dei danni cerebrali determinati dall’abuso di questa droga

Il Gemelli cambia volto attraverso un rinnovamento profondo che lo trasformerà in un luogo ad alta intensità di cura con al centro la persona. Da Policlinico a 'Poli-clinics', la riorganizzazione dell'offerta è già avviata, organizzata per macroaree assistenziali: il Polo Oncologico, il Polo Emergenza, il Polo Donna, il Polo Cardiovascolare, il Polo Neuroscienze. Queste macroaree, ciascuna delle quali fa capo a più Dipartimenti, tracciano la direzione dei percorsi clinico-assistenziali che renderanno più semplici per il paziente e più efficaci per la sua cura tutte le fasi, dalla diagnosi alla riabilitazione. Il percorso di cura viene seguito passo passo, con l'assistenza ai massimi livelli di qualità.

Cosa significa questo per il paziente? Come si articolerà l'attività di ricovero?
L’iter terapeutico si svolgerà in tre grandi fasi: quella del pre-ricovero, con individuazione dei bisogni del paziente e quindi del percorso clinico in cui sarà inserito, a seconda della patologia da curare, quella del trattamento e quella della dimissione, con garanzia di continuità assistenziale post-ricovero. 
Il nuovo profilo del Policlinico Gemelli è delineato in base alla riorganizzazione prevista dal Piano Strategico 2012-2016, illustrato lo scorso 11 febbraio, nel Convegno 'L'Hospitalitas al Malato del XXI secolo’, in occasione della XXI Giornata mondiale del malato.


"A 50 anni dalla fondazione, il Gemelli raccoglie le sfide per sostenere il presente e governare il futuro della sanità e si rinnova con l'obiettivo di rispondere alle trasformazioni epidemiologiche, economiche e sociali dei nostri tempi, di adeguarsi ai cambiamenti dei bisogni di salute, delle aspettative e dei comportamenti dei cittadini, di modificare le reti assistenziali formali e informali", ha spiegato il Direttore del Policlinico, dott.Maurizio Guizzardi.


"Prevediamo alleanze con centri di eccellenza pubblici e privati nazionali nel settore dell'assistenza - sottolinea il prof. Marco Elefanti, direttore amministrativo dell'Università Cattolica del Sacro Cuore - oltre che della ricerca e della formazione e la partecipazione a network internazionali tra strutture di eccellenza, per la valutazione comparata di esiti e lo scambio di buone pratiche cliniche".

"Il nuovo Policlinico - osserva il prof. Rocco Bellantone, preside della Facolta' di medicina e chirurgia della Cattolica - dovra' diventare un 'locus amoenus', dove la cura e' possibile non solo grazie ai piu' innovativi strumenti tecnologici, ma soprattutto applicando un concetto semplice ma molte volte dimenticato: curare il paziente, curare l'uomo, curare lo spirito, secondo quella che era l'idea originaria di Padre Agostino Gemelli”.

Cure migliori e più humanitas con la nuova organizzazione.Percorsi terapeutici ad hoc per le patologie complesse

Un grande passo in avanti nell’assistenza, di migliore qualità e più umana. Ecco il primo, tangibile vantaggio per il paziente. Merito dei percorsi di cura ad hoc per le diverse patologie complesse: il paziente si sentirà accolto e guidato in ogni fase del percorso: quest'ultima è una condizione fondamentale per il buon esito delle prestazioni erogate, soprattutto nel caso di anziani, che trovano difficoltà ad orientarsi fra i tanti appuntamenti, visite, esami, controlli.

I benefici di una simile organizzazione sono molteplici. Innanzitutto l'assistenza, allineata a standard di alta qualità, che è garanzia essa stessa del miglior risultato delle cure. Nell'ambito di ciascun percorso sarà curata l'assistenza multidisciplinare, che potrà tenere conto di tutti gli aspetti della patologia del paziente. Cure efficaci, complete e ben organizzate, attraverso percorsi definiti di diagnosi e cura si traducono anche in un impiego ottimale delle risorse a disposizione.

SS Ufficio stampa

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