22.11.2017
Giuseppe Fiorello alla sala MediCinema presso il Policlinico Gemelli: “E’ sempre una grande emozione incontrare i pazienti. Il vostro progetto di cinema in ospedale ha un alto valore civile e sociale”
Il popolare attore che ha accolto l’invito del Gemelli ha trascorso un pomeriggio con degenti grandi e piccoli del Policlinico. Una particolare attenzione di Fiorello per i bambini ricoverati nel reparto di Oncologia Pediatrica del Gemelli. Occasione della visita la proiezione del suo ultimo film “Chi m’ha visto”, commedia brillante del regista Alessandro Pondi intervenuto con Fiorello al Gemelli.

"È una grande emozione stare qui con voi questo pomeriggio in questa splendida sala cinematografica. Il progetto MediCinema Italia e Fondazione Policlinico A. Gemelli di portare il cinema nell’ospedale ha un alto valore civile e sociale‎. Speriamo anche grazie alla visione del nostro film di condividere con voi una pomeriggio di sollievo e serenità". Sono alcune espressioni di Giuseppe Fiorello, ospite specialissimo, questo pomeriggio, martedì 21 novembre, nella sala cinematografica MediCinema presso il Policlinico Gemelli per incontrare i degenti dell’ospedale. L’occasione dell’invito che Fiorello ha accolto con immediatezza per stare insieme ai pazienti ricoverati e ai loro familiari è stato la proiezione di “Chi m’ha visto”, suo recente film la cui visione era programmata nella sala cinematografica nell’ospedale. Insieme a Fiorello il regista Alessandro Pondi anche lui molto emozionato. Il noto e poliedrico attore siciliano ha rivolto un pensiero in particolare ai piccoli degenti ricoverati nel reparto di Oncologia Pediatrica del Gemelli.

Ad accogliere Fiorello il Direttore Generale del Gemelli Enrico Zampedri e la vicepresidente di MediCinema Onlus Francesca Medolago Albani. Con loro anche il professor Celestino Pio Lombardi responsabile del progetto di ricerca della terapia di sollievo attraverso il cinema.

Fiorello si è intrattenuto a lungo con i degenti, chiacchierando come uno di famiglia seduto con loro nelle poltrone della sala o avvicinandosi ai pazienti presenti insala grazie a degli speciali letti, incoraggiandoli e facendo con tutti foto e selfie. Un vero beniamino per i degenti accompagnati al cinema dal personale sanitario del Gemelli. L’impressione era di essere a una prima cinematografica in un’atmosfera di allegra contagiosità.

Il film “Chi m’ha visto”, co-prodotto da Rai Cinema, tra i principali sostenitori del progetto della sala MediCinema presso il Gemelli, racconta la storia dolceamara di Martino Piccione, bravo chitarrista e collaboratore di celebri e amati musicisti che però non riesce a diventare famoso come loro, divenendo così protagonista di situazioni comiche e divertenti sul mondo della musica e dello spettacolo che molti artisti si trovano ad affrontare anche nella realtà.

Il progetto di cinema in ospedale realizzato da MediCinema Italia Onlus e Fondazione Policlinico A. Gemelli si sta sempre più consolidando. Da aprile 2016 i pazienti grandi e piccoli del Policlinico sperimentano due volte alla settimana il benefico “effetto pausa” e di sollievo ottenuto grazie alle proiezioni cinematografiche.

“Chi m’ha visto” vede co-protagonista, accanto a Fiorello, Pierfrancesco Favino e anche molti musicisti famosi tra cui Jovanotti, Elisa, Gianni Morandi, Emma Marrone, Giuliano Sangiorgi e Gigi D'Alessio.

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