04.07.2018
Il giorno prima dello Strega. Questa mattina al Gemelli le finaliste Lia Levi e Sandra Petrignani hanno incontrato con Catena Fiorello i pazienti dell’ospedale
Singolare anteprima di due tra le più accreditate finaliste della cinquina del più famoso Premio letterario nazionale, ospiti nella Hall del Policlinico della rassegna “Ci leggiamo al Gemelli” a cura della nota scrittrice e autrice televisiva siciliana.

Il Premio Strega arriva per la prima volta nella sua fortunata storia al Policlinico Universitario A. Gemelli. Questa mattina, mercoledì 4 luglio, alla vigilia della serata finale al Ninfeo di Villa Giulia, Lia Levi, con “Questa sera è già domani”, già vincitrice “Premio Strega Giovani 2018”, e Sandra Petrignani, con “La corsara. Ritratto di Natalia Ginzburg”, due tra le più accreditate scrittrici selezionate per la finale dello Strega, sono state ospiti di Catena Fiorello e del suo salotto letterario per la rassegna dedicata ai degenti del Policlinico intitolato “Ci leggiamo al Gemelli”.

L’incontro letterario è stato arricchito dall’accompagnamento musicale del pianista Fernando Ramsés Peña Díaz.

"Abbiamo pensato a questo spazio, "Ci leggiamo al Gemelli", - ha spiegato Catena Fiorello - per rasserenare, per qualche ora, i pazienti, i familiari e chi trascorre ogni giorno il proprio tempo qui al Policlinico Gemelli. Stamattina - ha continuato la scrittrice e autrice televisiva siciliana - ho l'onore di presentare due scrittrici di grande valore, Lia Levi e Sandra Petrignani, in una delle tappe del loro tour di presentazione, oggi alla vigilia del Premio Strega che verrà consegnato domani".

"Ho raccontato in questo libro la Storia, attraverso la vita di una famiglia dove le scelte sono dettate dal carattere, dalle inclinazioni, dalle speranze – ha spiegato Lia Levi -. Il pericolo razziale, nella trama, si fa sempre più acceso e nella famiglia protagonista si affrontano problemi e scelte".

"Ho conosciuto personalmente Natalia Ginzburg – ha detto Sandra Petrignani - e credo che mancasse finora una storia della sua vita. Natalia era una donna coraggiosa che appoggiava particolarmente le battaglie delle donne, una donna indipendente e libera. Questo ritratto – ha concluso la scrittrice -  è anche un ritratto dell'Italia".

L’idea della rassegna letteraria “Ci leggiamo al Gemelli” è nata dalla collaborazione tra la Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS e la scrittrice, autrice e conduttrice televisiva siciliana e prevede un ciclo di incontri con scrittori e protagonisti del panorama culturale italiano. “Ci Leggiamo al Gemelli” è un progetto caratterizzato da una serie d'incontri e di spettacoli a cadenza mensile che trasformano la hall del Policlinico in un allegro salotto animato da incontri insoliti e stimolanti con protagonisti e testimoni della vita culturale italiana.

Numerosi gli ospiti che affronteranno tematiche inerenti la vita, i sentimenti e la salute, allo scopo di intrattenere in modo leggero e garbato i pazienti e gli ospiti del Gemelli assieme al personale medico e sanitario, agli studenti e ai volontari. Nel salotto di Catena Fiorello vengono presentate le ultime novità editoriali e si articolano con i suoi diversi ospiti anche dibattitti sui temi di attualità.

 

 

 

 

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