04.03.2013
La “ragazza di Cosa” prima celiaca della storia
Lo rivela una ricerca dell’equipe del prof. Gasbarrin

La prima celiaca della storia risale al I sec. a. C. e si trovava alle porte di Roma.

Lo hanno scoperto i ricercatori dell'Università Cattolica di Roma. In particolare, il team di Antonio Gasbarrini, direttore della UOC di Medicina Interna e Gastroenterologia del Policlinico A. Gemelli, ha ritrovato i "geni della celiachia" nelle ossa di una nostra antenata, la cosiddetta “ragazza di Cosa” (nella foto), dal nome della località vicina ad Ansedonia, nei cui scavi ne venne rinvenuto lo scheletro.

La scoperta, grazie all'estrazione e all'esame del Dna del reperto a opera dei genetisti del Centro di Antropologia Molecolare per gli studi sul Dna antico dell'Università di Tor Vergata, suggerisce che questa malattia abbia un'origine lontana e che abbia fatto parte della storia dell'uomo fin dall'introduzione del grano nella nostra alimentazione.

La ricerca dell’equipe del prof. Gasbarrini è stata pubblicata sulla rivista The World Journal of Gastroenterology.

Dove rivolgersi per la celiachia al Gemelli?

Le visite per l'ambulatorio celiachia si possono richiedere allo 06.3015.4845 dal lunedi al venerdi dalle ore 12 alle ore 13.30 oppure di persona allo sportello del servizio di gastroenterologia dalla ore 9 alle 13 (ala F).
Il servizio di gastroenterologia offre anche BREATH TEST prenotabili nelle modalità sopraindicate, e inoltre:
- visite gastroenterologiche generali, visite per crohn e colite ulcerosa (ambulatorio IBD), ambulatorio pancreatiti, ecografie dell'intestino e addominali, prenotabili al numero 06-3015 6265 dal lun al ven ore 9-13 o di persona presso la segreteria della UOC di Medicina interna e gastroenterologia al 4L.

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