22.12.2011
Successo per il servizio del Gemelli di invio gratuito con mail dei referti ambulatoriali
Oltre 16.000 i referti consegnati via web nei primi cinque mesi, circa il 20% del totale. A utilizzare il servizio soprattutto giovani donne.

Bilancio al di là delle attese per il servizio attivato al Policlinico universitario "A. Gemelli" di Roma di consegna in posta elettronica dei referti ambulatoriali.

Nei primi cinque mesi di attivazione del servizio sono oltre 16.000 i referti ambulatoriali inviati via e-mail ai pazienti del Gemelli, quasi 5000 nel solo mese di novembre con un trend in continua crescita: si tratta del 16% del totale dei referti ambulatoriali generati; da luglio sono quadruplicate le richieste dei pazienti di ricevere in modalità online i risultati degli esami diagnostici effettuati nella struttura (da 1300 nel primo mese, a 4100 nel mese di ottobre, fino a 5000 nel mese di novembre).

 

Il Gemelli è stato il primo ospedale del Lazio a offrire gratuitamente questo servizio di refertazione via web, che unisce validità legale dei documenti e sicurezza dell’invio, a tutti i pazienti che ne fanno richiesta.

 

Fino ad oggi ha usufruito di questo servizio soprattutto l’utenza femminile, quasi il doppio degli uomini, 4000 rispetto a 2000. Inoltre a gradire il servizio sono soprattutto gli utenti della fascia di età tra i 30 e i 50 anni (il 56%), circa 1000 le persone sotto i 30 anni e 1600 i pazienti oltre i 50.

 

Quanto alla provenienza territoriale dell’utenza oltre il 90% vivono nel Lazio,di cui il 70% risiede a Roma. Tra i pazienti extra regionali, il maggior numero proviene dalla Campania.

 

I referti, inviati in formato pdf, hanno la firma digitale, assumendo in questo modo piena validità legale pari agli omologhi referti cartacei, che comunque possono essere sempre ritirati agli sportelli della Spedalità del Policlinico Gemelli attraverso le usuali procedure.

 

Il servizio di refertazione online è effettuato in modo da garantire la sicurezza e la riservatezza dei dati grazie all’utilizzo della “busta pdf”: i file con i referti vengono inseriti in un archivio contenitore, cioè una busta virtuale il cui contenuto è protetto da password personale. Quando il referto è pronto e certificato con firma digitale, il sistema provvede automaticamente all’invio, con contemporaneo avviso tramite sms.

 

In questo modo i pazienti possono risparmiare tempo, evitare file agli sportelli e avere comodamente a disposizione in qualsiasi momento e in qualsiasi luogo sul proprio pc i referti ambulatoriali con i risultati delle analisi certificati. Inoltre, i risultati degli esami diagnostici possono richiedere tempi differenti di elaborazione, per questo può accadere che i diversi referti non siano pronti insieme. In questo caso, l’invio dei risultati in e-mail evita al paziente di recarsi più volte presso gli sportelli della Spedalità del Gemelli.

 

 

 

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