31.10.2012
Nasce il Polo Nazionale di servizi e ricerca per la prevenzione della cecita' 
Oggi, giovedi' 11 ottobre, nell'Aula Brasca del Policlinico universitario 'Agostino Gemelli', in occasione della Giornata Mondiale della Vista, stato inaugurato il Polo Nazionale di servizi e ricerca per la prevenzione della cecita' e la riabilitazione visiva degli ipovedenti.

Oggi,  giovedì 11 ottobre, a Roma, nell'Aula Brasca del Policlinico universitario "Agostino Gemelli", in occasione della Giornata Mondiale della Vista, promossa dall'Organizzazione Mondiale della Sanità, è stato inaugurato il Polo Nazionale di servizi e ricerca per la prevenzione
della cecità e la riabilitazione visiva degli ipovedenti, ospitato al secondo piano della struttura ospedaliera dell'Università Cattolica del
Sacro Cuore.

È diventato realtà il progetto fortemente voluto negli ultimi dieci anni dall'Agenzia internazionale per la prevenzione della
cecità (IAPB-Italia).

 

Il Polo Nazionale – ha affermato il Presidente della IAPB-Italia, avv. Giuseppe Castronovoha tra le sue finalità la ricerca nella medicina preventiva, la ricerca epidemiologica, la sperimentazione di nuovi modelli riabilitativi e di avanzati ausili ottici ed elettronici per gli ipovedenti, la formazione e l’aggiornamento degli operatori; tutto questo attraverso la collaborazione dei centri di riabilitazione visiva italiani e internazionali. È soltanto un sogno? Perdonateci, ma crediamo di no. Con il Polo – ha notato l’avv. Castronovo – si accende un faro e, quindi, una nuova speranza per gli ipovedenti italiani, per una vita migliore e più autonoma”.

Anzitutto ringrazio il Ministero della Salute e l’Agenzia Internazionale per la prevenzione della cecità, nella persona del suo Presidente, per avere individuato nel Policlinico Gemelli la soluzione e il luogo ideale per la realizzazione dell’importante Polo Nazionale. Tale evento - ha sottolineato il prof. Cesare Catananti, Direttore del Policlinico dell’Università Cattolica - è per noi motivo di onore e di responsabilità e perciò ci adopereremo perché il Polo possa rapidamente raggiungere gli obiettivi per cui è nato, che hanno sempre la loro ragion d’essere nel sostegno alle persone ipovedenti e colpite da cecità. Sono sicuro che tali obiettivi saranno realizzati in virtù dell’ottima integrazione che si svilupperà tra la IAPB Italia e il Gemelli”.

Punto di forza di questo felice connubio è rappresentato dall’esperienza e dal prestigio nell’attività di ricerca, di assistenza e di innovazione tecnologica della Clinica Oculistica del Policlinico della Cattolica (diretta dal Prof. Emilio Balestrazzi) unitamente alla freschezza d’intenti della IAPB-Italia.

Sarà il Ministro della Salute Livia Turco a concludere la giornata di lavori e ad inaugurare ufficialmente la sede del Polo Nazionale (verso le ore 17).

 

Sia l’11 che il 12 ottobre sarà possibile sottoporsi a una visita oculistica gratuita presso un’unità mobile oftalmica, un camper attrezzato ad ambulatorio oculistico – messo a disposizione dalla Sezione italiana della IAPB – che per l’occasione sosterà al Gemelli dalle 9 alle 17.

La cecità evitabile è un problema di rilievo mondiale che assume proporzioni spaventose soprattutto nei Paesi in via di sviluppo. Secondo le ultime stime dell’Organizzazione Mondiale della Sanità sulla Terra ci sono 314 milioni di persone che soffrono di gravi deficit visivi. Di queste 135 milioni di persone sono ipovedenti, mentre 45 milioni sono già cieche; il 90% dei casi si riscontra nei Paesi in via di sviluppo. Nel 75% dei casi la cecità può essere evitata attraverso trattamenti e con misure preventive.


Nota: Il Polo Nazionale è stato istituito con la legge n. 291 del 16 ottobre 2003, che mira alla “Creazione in Roma di un Polo Nazionale di Servizi e Ricerca per la Prevenzione della Cecità e la Riabilitazione Visiva degli Ipovedenti”. La IAPB-Italia, in particolare attraverso il suo Presidente Castronovo, ha svolto un’azione costante e faticosa per la sua approvazione.

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