27.03.2008
Raccomandazioni sulla gestione della spondilite anchilosante
La spondilite anchilosante (Anchilosing Spondylitis-AS) è una delle malattie comprese nella più generale definizione di

La spondilite anchilosante (Anchilosing Spondylitis - AS) è una delle malattie comprese nella più generale definizione di "spondiloartopatie", che comprende: l'artrite reumatoidel'artrite psoriasica, la malattiainfiammatoria dell'intestino associata ad artrite (IBD) e alcune forme di artrite cronica giovanile. La prevalenza varia tra 0,2 e l'1% nell'intera popolazione, la diagnosi è tuttavia difficile.

sintomi principali sono il dolore da infiammazione della colonna, con ridotta mobilità secondaria e ridotta espansione della gabbia toracica.

L’iniziativa 3E (Evidence, Experts, Exchange) rappresenta uno sforzo multinazionale condotta da reumatologi con uno speciale interesse nella ricerca clinica. Loscopo dell’iniziativa è migliorare la pratica clinica quotidiana per pazienti con malattie reumatiche attraverso la formulazioni di raccomandazioni basate sull’evidenza.

All’iniziativa, che si è articolata in tre momenti di discussione e votazione sulla gestione della AS, hanno partecipato esperti di 10 paesi.

E’ stata condotta una revisione sistematica di letteratura focalizzata su quesiti riguardanti i domini diagnosi, di monitoraggio e di trattamento. L’evidenza trovata a supporto di ciascun dominio è stata valutata e classificata. Dopo la fase di discussione e voto sono state formulate 12  raccomandazioni internazionali3 riguardanti la diagnosi (presenza di disturbi caratteristici che confermano la diagnosi, strumenti diagnostici da utilizzare, raccomandazioni per i medici di medicina generale dei pazienti); 3 riguardanti invece il monitoraggio (attività, severità, prognosi), 6 il trattamento farmacologico (farmaci antinfiammatori non steroidei, COX-II inibitori,e entità del trattamento).

Il grado di accordo sulle raccomandazioni tra gli esperti varia dal 72% al 93%. Questa iniziativa ha permesso di evidenziare come il coinvolgimento di un vasto e rappresentativo gruppo di reumatologi, nell’elaborazione di un analisi dell’evidenza e nella definizione delle raccomandazioni per la gestione dell’AS, può migliorare la disseminazione e l’implementazione delle stesse raccomandazioni nella pratica clinica.

 

Fonte: Sidiropousos P- I. et al. Rhematology 2008; 47:355-361