18.09.2008
Nuovi strumenti per contrastare l’emicrania
Due nuove tecnologie per il trattamento dell’emicrania sono state presentate al congresso della Società Americana delle Cefalee (AHS).

Due nuove tecnologie per il trattamento dell’emicrania sono state presentate al congresso della Società Americana delle Cefalee (AHS) che si è recentemente tenuto a Boston.

Il primo studio riguarda un neurostimolatore impiantabile (studio ONSTIM) per il quale sono stati presentati dati relativi a 66 pazienti provenienti da 9 centri.
In questi pazienti sono stati monitorati per tre mesi, il numero di emicranie per mese, l’intensità del dolore e la percentuale di risposta alla stimolazione.
Il neurostimolatore in questione, è costituito da una serie di lead impiantati sulla pelle vicino al nervo occipitale e connessi con un device di controllo, anch’esso impiantato.
I pazienti sono stati suddivisi in 3 gruppi: un gruppo con neurostimolatore direttamente controllato dal paziente, un gruppo con il neurostimolatore in funzionamento automatico e un gruppo di controllo che ha ricevuto la terapia medica standard.
I risultati sono stati definiti incoraggianti, avendo dimostrato una riduzione di almeno il 50% nella frequenza degli episodi, ed una riduzione di tre punti nell’intensità del dolore.
Il secondo studio riguarda uno stimolatore magnetico transcraniale (TMS) non invasivo.
Questo apparecchio è stato sperimentato in 164 pazienti nell’ambito di un trial multicentrico.
I risultati hanno evidenziato che il 39% dei pazienti non avevano più sintomi rispetto al 22% del gruppo di controllo.
Nei due gruppi non sono state rilevate differenze in relazione alle reazioni avverse.
 
Fonte: www.medgadget.com