09.10.2010
La stadiazione del tumore al polmone usando PET-CT
La superiore capacità diagnostica di PET-CT nella stadiazione preoperatoria dei tumori maligni del polmone è superiore a quella della sola PET e della sola CT.

La superiore capacità diagnostica di PET-CT nella stadiazione preoperatoria dei tumori maligni del polmone non a piccole cellule (NSCLC)è superiore a quella della sola PET e della sola CT.

Uno studio randomizzato del 2002, valutò l’impatto clinico della stadiazione realizzata con la sola PET.

Ora uno studio indaga l’impatto clinico della stadiazione preoperatoria tramite PET-CT.

Si sono arruolati tra il 2002 e il 2007, in tre dipartimenti di pneumologia a Copenhagen, tutti i pazienti con un sospetto o un NSCLC appena diagnosticato.

I pazienti sono stati randomizzati in due gruppi: un primo gruppo per cui si è effettuato lo staging con PET-CT e un secondo per cui ci si è basati sul solo staging convenzionale.

La frequenza di toracotomie “futili” è stato scelto come end point primario dello studio.

A seguito delle difficoltà nell’arruolare i pazienti, anziché 215 pazienti ne sono stati arruolati solo 189, di cui 98 stadiati tramite PET-CT.

La mediastinoscopia è stata effettuata in 89 (91%) pazienti del gruppo PET-CT ed in 88 (97%) del gruppo con staging convenzionale (p-value=0.33). Dopo la stadi azione, rispettivamente il 61% ed l’80% dei pazienti avevano un tumore operabile per cui si è proceduto ad effettuare una toracotomia (p=0.0004).

Le toracotomie “futili” sono state il 35% nel gruppo PET-CT vs. 52% del gruppo con staging convenzionale (p=0.05).

Toracotomie “futili” sono state effettuate in tutti i gruppi indipendentemente dallo stadio iniziale del tumore. Si nota che la definizione di toracotomia “futile” è controversa in letteratura.

Le ricadute del tumore, entro un anno dall’intervento si sono avute, invece, rispettivamente nel 20% e nel 45% dei casi.

Il follow up è durato almeno 12 mesi.

In ogni gruppo è avvenuto un decesso ricollegabile alle complicanze dell’intervento chirurgico.

La sensibilità in termini di capacità predittiva dell’operabilità è stata del 64% (CI 95% 52-75%) nel gruppo PETCT e del 32% (CI 95% 21- 45%) nel gruppo con solo staging convenzionale.

L’uso di PET-CT ha un potenziale clinico importante data la capacità di ridurre le toracotomie “futili” senza risvolti negativi in termini di sopravvivenza.

 

Fonte: The New England Journal of Medicine 2009; 361 (1)