12.06.2008
Micro-pompe impiantabili per lo scompenso cardiaco
Un nuovo tipo micropompe impiantabili di imminenti immissione sul mercato, utilizzate nello stadio finale dello scompenso cardiaco cronico.

’articolo esamina un nuovo tipo micropompe impiantabili (Synergy) di imminenti immissione sul mercato, utilizzate nello stadio finale dello scompenso cardiaco cronico.

Le Synergy costituiscono un'importante evoluzione del concetto di pompe impiantabili, in quanto l’elevata miniaturizzazione permette l’impianto senza ricorrere ad interventi invasivi.

La nuova tecnica infatti è basata su un cateterismo cardiaco che inserisce il device passando attraverso l’atrio destro, anziché direttamente nell’atrio sinistro con un intervento esteso di toracotomia.

Oltre alla facilità di intervento, le Synergy avranno anche il vantaggio di poter essere utilizzate in quei pazienti cronici (sostanzialmente quelli in stadio tre o all’inizio dello stadio quattro) che oggi non vengono trattati chirurgicamente per gli elevati rischi connessi all’intervento, ma sono anche non-responders rispetto alle terapie farmacologiche.

Alcuni risultati preliminari si spingono fino a far ipotizzare la possibilità che la pompa, dando riposo al cuore scompensato, ne permetta anche un vero e proprio recupero.

Nonostante ad oggi non siano ancora stati completati trial clinici, i primi impianti effettuati in Europa stanno assicurando ottimi risultati: 9 pazienti impiantati a giugno 2007, con una sopravvivenza ad oggi del 100%.

La Circu-Lite prevede di iniziare entro il 2009 i primi trial anche in USA.