18.02.2013
Disgeusia

Dal greco dis=difficoltà e geusia=gusto, è un'alterazione del gusto sia qualitativa che quantitativa che spesso si associa all'iposmia (riduzione dell'odorato) nella poliposi nasale. 

Nell'ambito delle modificazioni quantitative della funzione gustativa si indica con i termini di ipogeusia e ageusia, la perdita parziale o completa, transitoria o permanente, della sensibilità gustativa. 

Un suo incremento viene invece denominato ipergeusia.

Le cause responsabili delle alterazioni della funzione gustativa possono essere di tipo quantitativo (malformazioni congenite, infezioni locali e generali, malattie neuro-endocrine, stati di carenza di vitamine, malattie epatiche, malattie della pelle, gravidanza, menopausa, alterazioni del sistema nervoso, traumi cranici, neoplasie, protesi dentali palatali, radiazioni ionizzanti, fumatori, laringectomizzati, sostanze farmacologiche, soggetti esposti all'azione del benzolo e dei derivati dell'anilina) o di tipo qualitativo, di rara osservazione e per lo più legate a patologie del Sistema Nervoso Centrale. 

La diagnosi delle alterazioni del gusto si avvale di test chimici soggettivi usando varie sostanze per i sapori fondamentali ma l'interpretazione dei risultati non è sempre facile. Risultati più attendibili si ottengono con l'elettrogustometria e con le risposte evocate dopo stimolo gustativo.

A cura di UOC: Allergologia