25.03.2010
Sigillanti iniettabili per la riparazione della membrana fetale
In chirurgia negli ultimi anni, come valida alternativa ai metodi classici di chiusura delle ferite, sono stati usati degli adesivi. Essi offrono molti vantaggi: innanzitutto una facilità d’uso, un minor tempo di applicazione, una valida barriera agli agenti esterni e una buona compliance dei pazienti in quanto evitano la rimozione dei punti di sutura.

In chirurgia negli ultimi anni, come valida alternativa ai metodi classici di chiusura delle ferite, sono stati usati degli adesivi.

Essi offrono molti vantaggi: innanzitutto una facilità d’uso, un minor tempo di applicazione, una valida barriera agli agenti esterni e una buona compliance dei pazienti in quanto evitano la rimozione dei punti di sutura.

Le colle si distinguono in biologiche e sintetiche e possono sostituire le classiche suture o utilizzate in aggiunta ad esse. Una colla ideale deve essere costituita da materiale inerte, ipoallergenico, non cancerogeno e deve essere completamente riassorbibile.

Le colle biologiche più utilizzate sono costituite da un complesso di proteine del plasma umano-fibrinogeno e fattore XIII in soluzione di aprotipina- e di trombina).

Tale sigillante possiede un’azione adesiva, emostatica ed un’azione che favorisce la riparazione tessutale.

Tra le colle sintetiche oggigiorno si utilizzano i cianoacrilati derivati da monomeri di alfa-cianoacrilati a catena più o meno lunga che si polimerizzano in presenza di solventi.

L’obiettivo di questo studio è stato quello di verificare la sicurezza, e la presenza o meno di tossicità, mediante analisi biochimiche e/o morfologiche, su 15 membrane fetali raccolte da donne che avevano subito un parto cesareo, dei sigillanti chirurgici sopra menzionati e di tre tipi di sigillanti polietilene glicole (PEG) a base di idrogel, biocompatibili con membrane fetali e che devono essere utilizzati poi per la chiusura di difetti membrana iatrogena.

Indispensabile al fine di valutare tossicità e sicurezza dei sigillanti è stato il contatto diretto degli stessi con le membrane fetali per 24 ore, così come definito dall’Organizzazione Internazionale per le linee guida.

Tutti gli estratti degli adesivi si rivelarono essere non tossici per le cellule colturali. Tuttavia solo un tipo di colla biologica ed un tipo di poli etileneglicole a base di idrogel è risultato efficiente, non distruttivo, a base di un incollaggio non tossico per le membrane fetali.

 

Fonte: Bilic G, Brubaker C, Messersmith PB, et al. Injectable candidate sealants for metal membrane repair: bonding and toxicity in vitro. Am J Obstet Gynecol 2010; 202: 85.e 1-9