19.01.2012
Cellule staminali cardiache: buoni risultati da una prima sperimentazione
L'articolo presenta i dati preliminari di una sperimentazione in fase uno dell'infusione di cellule staminali cardiache in pazienti con cardiomiopatia ischemica e con frazione di eiezione inferiore a 40.

L’articolo presenta i dati preliminari di una sperimentazione in fase uno dell’infusione di cellule staminali cardiache in pazienti con cardiomiopatia ischemica e con frazione di eiezione inferiore a 40.

Si tratta di una patologia piuttosto diffusa (la prevalenza negli USA è di circa 6 milioni di malati) e la cui frequenza sta aumentando negli anni.

Il protocollo presentato confronta pazienti sottoposti a somministrazione di staminali autologhe rispetto ad un gruppo di controllo senza trattamento, con follow up di 3-4 mesi dopo il bypass dell’arteria coronarica (CABG)a cui vengono usualmente sottoposti questo tipo di malati.

Nell’articolo viene descritta dettagliatamente per ogni tipo di paziente la modalità di intervento con somministrazioni di staminali, il cui numero dipende dalla tipologia di infarto del paziente.

Come endpoint primario si è provveduto a verificare la safety della somministrazione di cellule staminali cardiache, in termine di eventi avversi verificatesi.

Gli endpoint secondari (la frazione di eiezione, la dimensione dell’infarto e lo stato fun-zionale del cuore) sono stati misurati con l’utilizzo diecocardiogrammi full-volume real-time 3D e risonanze cMR imaging.

In sintesi i risultati sono estremamente promettenti, mostrando una buona risposta dei pazienti in termini di endpoint secondari e l’assenza di eventi avversi nel gruppo trattato con cellule staminali cardiache.

Tuttavia si tratta ancora di risultati provvisori in quanto si riferiscono ad un numero limitato di pazienti (16 trattati e 7 nel gruppo di controllo) e con un follow up limitato a 4 mesi. Se confermati tuttavia rappresenterebbero un primo concreto esempio di utilità clinica dei trattamenti basati su cellule staminali cardiache.

 

Fonte: Lancet