06.06.2008
Un microchip per rilevare gli attacchi cardiaci dalla saliva
Un nuovo microchip analizza la saliva e determina se qualcuno sta per avere un attacco di cuore.

Un nuovo microchip analizza lasaliva e determina se qualcuno sta per avere un attacco di cuore. Si tratta di un test recentemente sviluppato, basato sull’analisi della saliva, capace di diagnosticare in maniera semplice e veloce (per questo verrebbe utilizzato in ambulanza durante le urgenze) l’arrivo di un attacco di cuore.

Lo sviluppo del nano-biochip capace di effettuare questo test, è stato effettuato dalla University of Texas, col supporto del National Institute of Health (NIH), i cui ricercatori hanno già da tempo trovato delle correlazioni fra gli attacchi di cuore e la presenza nella saliva di alcune specifiche proteine.

Il nano biochip è costituito da un piccolo microarray di proteine, posto su una normale card di dimensioni più grandi. Non appena la saliva viene depositata all’interno di questo microarray, l’intera card viene inserita all’interno di un analizzatore, dove un liquido speciale viene spinto all’interno del microchip. Le proteine (biomarker) contenute all’interno della saliva, vengono differenziate attraverso delle tecniche di fluorescenza, e codificate dall’analizzatore attraverso un video chip che cattura le immagini alle differenti lunghezze d’onda.

Il risultato di questo processo, è la visualizzazione sul display dell’analizzatore, della mappa di proteine che potrebbero indicare l’imminenza di un attacco cardiaco. Attualmente gli attacchi di cuore (specialmente in emergenza) vengono diagnosticati attraverso la rilevazione di alcuni biomarkers presenti nel sangue, unitamente all’esecuzione di un ECG. I limiti di questa tecnica risiedono nel fatto che:

  • L’ECG ha dimostrato nel tempo alcuni limiti nel diagnosticare gli attacchi di cuore (il 25% degli attacchi non vengono diagnosticati dall’ECG presente in ambulanza), specialmente nei casi di sintomatologia assente o atipica;
  • Il successivo test sanguigno effettuato in ospedale, nonostante abbia una buona accuratezza diagnostica, richiede molto tempo a causa dei tempi tecnici di prelievo ed analisi del sangue;

Come dichiarato dai ricercatori, la diagnosi di attacchi di cuore tramite analisi della saliva, rappresenta la prospettiva futura nell’ambito della medicina sia in termini di costi (il chip costerebbe intorno ai 20 dollari americani e l’analizzatore qualche migliaio), che in termini di velocità e quindi tempestività di diagnosi; pertanto i prossimi trials per la sperimentazione nelle ambulanze, dovrebbero iniziare la prossima estate.

 

Fonte: www.technologyreview.com, May 09, 2008

 

 

 

06/06/2008