13.05.2009
Un nuovo dispositivo per la “pulizia” del sangue
Un team di ricercatori americani ha sviluppato una nuova tecnologia per contrastare la sepsi, basato sulla separazione fisica degli agenti patogeni dal sangue attraverso l’utilizzo di campi magnetici.

Un team di ricercatori americani ha sviluppato una nuova tecnologia per contrastare la sepsi, basato sulla separazione fisica degli agenti patogeni dal sangue attraverso l’utilizzo di campi magnetici.

Gli scienziati sperano di aver aperto una nuova frontiera per la cura delle infezioni del sangue, specialmente nel trattamento dei pazienti particolarmente vulnerabili come i pazienti pediatrici prematuri e quelli che presentano deboli sistemi immunitari.

Il nuovo sistema è basato sull’utilizzo di particolari microsfere magnetiche (artificialmente rivestite con anticorpi specifici) che hanno la capacità di ancorare gli agenti patogeni a livello ematico e formare con questi un unico substrato superficiale.

Sfruttando tali caratteristiche i ricercatori hanno realizzato un fluido composto da sangue e microsfere magnetiche ricoperte da anticorpi.

Il funzionamento del prototipo realizzato può essere brevemente schematizzato come segue:

  1. Il sangue arricchito di microsfere magnetiche (ricoperte da anticorpi) viene convogliato in un particolare sistema a microfluido, all’interno del quale sono presenti due diversi canali di scorrimento: uno in cui scorre il sangue del paziente e l’altro dove scorre un fluido salino detto “di raccolta”;
  2. Non appena le microsfere fissano (grazie al rivestimento anticorpale) gli agenti patogeni presenti nel sangue, viene immediatamenteapplicato un campo magnetico, capace di estrarre il complesso microsferaanticorpo-agente patogeno dal sangue, rilasciandolo all’interno del fluido di raccolta, attraverso cui viene successivamente eliminato;
  3. A questo punto il sangue epurato dagli agenti patogeni e quindi purificato può essere nuovamente rimesso in circolo nel paziente.

 

Le sperimentazioni di questa nuova tecnologia, sono state effettuate con un prototipo a 4 canali, che ha evidenziato risultati confortanti, riuscendo a raggiungere livelli di purificazione del sangue superiore all’80% e con una velocità ed efficienza di separazione assolutamente validi per applicazioni di tipo clinico.

Gli studiosi pensano che non appena saranno disponibili sistemi a 100 canali, sarà possibile purificare il sangue di un bambino nel giro di poche ore.

Il prossimo passo sarà quello di sperimentare il nuovo dispositivo su animali in vivo.

 

Fonte:

Micromagnetic – microfluid blood cleasing device, Lab Chip, 2009 , 9, 1171-1177;

A fast magnetic fix for sepsis?www.childrenshospital.org/newsroom