11.02.2008
Altri trattamenti
La “graciloplastica dinamica” è un trattamento tradizionale praticato nei casi di gravissime lesioni degli sfinteri

La “graciloplastica dinamica” è  un trattamento tradizionale praticato nei casi di gravissime lesioni degli sfinteri, che consiste nella sostituzione dello sfintere con il muscolo gracile, un muscolo volontario che, a differenza dello sfintere esterno, ha una rapida affaticabilità. Per ovviare a ciò è stata sperimentata la possibilità di un training di stimolazione che abilita il muscolo a sviluppare uno stato di contrazione molto più protratto e, nel tempo, ne modifica addirittura la struttura istologica rendendolo simile allo sfintere. Tale training del muscolo trasposto dura circa un mese, ed è praticato mediante idonei impulsi dettati dallo stimolatore ma non avvertiti dal paziente.

Con tale tecnica circa il 65-75% dei pazienti registra una risoluzione o un significativo miglioramento della incontinenza. Si tratta di un trattamento particolarmente delicato, per cui fondamentale è la selezione dei pazienti, non indenne da possibili complicanze per lo più di modesta, media entità (per esempio l’infezione delle ferite), che si verificano in non oltre il 10-15% dei casi.

Esistono infine casi in cui, per le caratteristiche dei pazienti (anziani o con altre gravi patologie) o dell’incontinenza stessa, non è indicato nessuno dei trattamenti menzionati sopra. La ricerca clinica propone oggi l’impiego di materiali artificiali, ma biocompatibili, che, semplicemente mediante una loro iniezione a livello dell’ano, in anestesia locale, potrebbe determinare un decisivo miglioramento della continenza. Anche per questi tipi di trattamento, presso il Policlinico Gemelli, il dott. Ratto è attivamente impegnato nella loro applicazione.

A cura di Dott. Ratto Carlo