17.10.2007
La ricostruzione immediata della mammella con protesi definitiva in tempo unico dopo mastectomia con “risparmio cutaneo”
La ricostruzione mammaria immediata con protesi dopo mastectomia viene comunemente realizzata in due interventi

La ricostruzione mammaria immediata con protesi dopo mastectomia viene comunemente realizzata in due interventi: in un primo intervento viene inserita unaprotesi ad espansione che serve a creare abbondanza cutanea, seguita dalla sua sostituzione con la protesi definitiva in un secondo tempo chirurgico.

Dal 2001 presso la Divisione di Chirurgia Plastica viene eseguita laricostruzione mammaria immediata in un tempo unico con l’inserzione immediata di una protesi definitiva, in particolare utilizziamo una protesi in silicone  con forma spiccatamente anatomica. Ad essere utilizzata è la cute sovrabbondante che residua alla mastectomia con “risparmio cutaneo” (Skin-Sparing Mastectomy), tecnica di mastectomia per le forme di tumore non avanzato che rimuove la ghiandola mammaria ed il complesso areola-capezzolo preservando la quasi totalità della cute mammaria. La tasca in cui si inserisce la protesi è allestita in alto al di sotto del muscolo grande pettorale, in basso sotto il piano fasciale, anche esso conservato dalla mastectomia.

Questa modalità di utilizzare i tessuti residui alla mastectomia con l’allestimento di una tasca per l’inserzione immediata della protesi definitiva consente sul piano economico di perseguire un notevole risparmio, poiché si evitano le spese del 2° ricovero (inclusa la protesi), su quello psicologico di raggiungere subito lo scopo della ricostruzione senza aspettare il lungo periodo del gonfiamento della protesi e della sua sostituzione. A questo proposito è da ricordare che questa chirurgia ha sempre un grande impatto economico e sociale, poiché offre la possibilità di ricostruire la mammella nel momento della chirurgia demolitiva e dunque permette di non subire la mutilazione conseguente alla mastectomia.

L’obiettivo della ricostruzione della mammella post-mastectomia è quello di ricostruire una mammella che sia il più simile possibile a quella controlaterale. Qualora la mammella controlaterale si presenti ptosica o eccessivamente grande, viene effettuata contemporaneamente la chirurgia correttiva controlaterale.

In ogni caso la ricostruzione dell’areola e capezzolo viene differita al termine delle cure (circa 1-2 mesi dopo la fine della chemioterapia), ed è eseguita ambulatoriamente.

 

A cura di Dott.ssa Salgarello Marzia