03.07.2007
Il peggior nemico del tumore? Il Campo Elettrico!
Secondo alcuni studi i campi elettrici sfruttano il tallone di Achille dei tumori: la loro necessaria suddi-visione

Un dispositivo che usa il campo elettrico per uccidere le cellule tumorali. Questa una delle ultime frontiere della lotta contro i tumori cerebrali.

Frutto degli studi di un fisiologo israeliano, Yoram Palti, il dispositivo a campi elettrici promette buone speranze per il trattamento delglioblastoma, tumore cerebrale mortale.

Secondo questi studi (ed altri in corso per poterne valutare la piena efficacia) i campi elettrici sfruttano il tallone di Achille dei tumori: il loro processo di crescita cellulare. Ed è proprio nel momento in cui le cellule si stanno dividendo che il campo elettrico colpisce, causandone la loro esplosione.

In questo modo vengono disintegrate importanti molecole biologiche, come il DNA e le proteine strutturalisenza invece avere effetti devastanti sulle cellule sane. Questo perchè le cellule sane hanno una velocità di crescita inferiore rispetto a quelle delle cellule tumorali.

In questo modo il campo elettrico, attraversandole, non le trova in stato di suddivisone e quindi non induce la loro esplosione.

Altro risultato promettente è la possibile sinergia tra il trattamento con campo elettrico e la chemioterapia. Da alcuni studi si è evidenziata infatti una maggiore efficacia dei chemioterapici, quando utilizzati insieme ai campi elettrici anche se in dosi minori rispetto alla norma.

L’utilizzo dei campi elettrici inoltre non induce particolari effetti collaterali se non l’irritazione dello scalpo. Unica nota dolente, momentaneamente, è il costo legato non tanto alla realizza-zione del singolo disposi-tivo, quanto alla sostituzione, e quindi al consumo, degli elettrodi da posizionare sullo scalpo due volte a settimana.

 

 

FONTEElectric Fields Kill Tumors - Technology Review, August 08, 2007