15.12.2011
L'alta definizione nella diagnosi e terapia delle vie biliari
Un innovativo dispositivo di recente immissione sul mercato (SpyGlass), consente di effettuare la procedura per Colangioscopia, attraverso un singolo operatore.

Un innovativo dispositivo di recente immissione sul mercato (SpyGlass), consente di effettuare la procedura per Colangioscopia, attraverso un singolo operatore.

Si tratta di un moderno endoscopio in grado di fornire una visualizzazione diretta dei diversi quadranti delle vie biliari: consente una manovrabilità con 4 gradi di libertà, dispone di un canale di irrigazione dedicato e di un canale operativo all’interno del quale vengono inseriti i dispositivi diagnostici e terapeutici.

L’ approccio tradizionale richiede un team di due endoscopisti: un primo con un duodenoscopio ed un secondo con un colangioscopio, al fine di visualizzare e manipolare direttamente i dotti biliari. Inoltre la tecnica dicolangiopancreatografia retrograda endoscopica (CPRE) non è priva di limitazioni, dato che non sempre consente di rimuovere calcoli di grandi dimensioni o multicistici.

Il sistema SpyGlass supera i limiti della CPRE e della colangiopancreatoscopia per via orale convenzionale, consentendo ad un singolo operatore di effettuare in un'unica procedura diagnosi e trattamento.

Uno studio pubblicato sul Gastrointestinal Endoscopy (ottobre 2011), ed effettuato su 300 pazienti in 15 centri tra Stati Uniti ed Europa, ha valutato l’efficacia della tecnica di Colangioscopia effettuata con lo SpyGlass.

In particolare lo studio ha attestato un tasso complessivo di successo del 89%. I risultati dello studio hanno evidenziato che il sistema rappresenta una tecnologia utile e versatile, consentendo l’accesso visivo diretto allevie biliari ed al pancreas, e consentendo ai medici di implementare un trattamento efficace in un unico procedimento, migliorando così la cura dei pazienti e riducendo potenzialmente i costi.

Tale approccio dovrebbe portare anche ad una riduzione dell’ansiadovuta alla copresenza dei due operatori nel caso di interventi con paziente sveglio.

 

Fonte: www.medgadget.com