29.10.2012
Nuova tecnica “real time” per visualizzare i tessuti cancerosi
SpectroPen, è il dispositivo che potrebbe rappresentare una svolta in ambito chirurgico in quanto consentirebbe di localizzare e rimuovere i tessuti cancerosi.

Durante gli interventi chirurgici di rimozione di tumori maligni, la maggiore preoccupazione del chirurgo è spesso quella di assicurarsi che i margini della zona di rimozione siano puliti e che non vi siano intorno cellule cancerose residue.

Il processo di rimozione è particolarmente critico poiché i metodi attualmente utilizzati risultano approssimativi e poco affidabili dal momento che in fase intraoperatoria non è possibile visualizzare i contorni del tumore con una precisione del 100%.

Per risolvere questo problema, un gruppo di ricercatori sta attualmente lavorando allo sviluppo della SpectroPen, un dispositivo che potrebbe rappresentare una svolta in ambito chirurgico, migliorando il tasso di sopravvivenza dei pazienti affetti da cancro. Il dispositivo permetterà ai chirurghi di localizzare e rimuovere efficacemente e in tempo reale i tessuti cancerosi.

Il dispositivo si basa sull’utilizzo di un sistema composto da un emettitore laser a infrarossi ed un detettore capace di rilevare le emissioni a fluorescenza e la luce diffusa da alcune mini particelle in oro, progettate e realizzate appositamente per aderire alla superficie delle cellule tumorali.

Attraverso un effetto detto SERS “surface-enhanced Raman Scattering” le particelle di oro amplificano opportunamente il segnale incidente, permettendo agli studiosi di rilevare la localizzazione ed i contorni della massa tumorale anche di grandezza inferiore al millimetro. Il dispositivo può essere inoltre collegato tramite un cavo a fibra ottica ad un spettrometro che può registrare la fluorescenza ed il segnale di Raman permettendo così l’elaborazione ed analisi dei segnali emessi.

Studi in vivo su cavie di topo hanno dimostrato che i confini del tumore possono essere precisamente individuati prima dell'intervento e durante l'intervento, e che, dopo l'intervento, il dispositivo SpectroPen permette un'ulteriore valutazione di entrambi i margini tumorali (positivi e negativi) attorno alla cavità chirurgica, sollevando nuove possibilità per il rilevamento del tumore in tempo reale e chirurgia guidata da immagini.

 

Fonte: www.medgadget.com, October 19, 2010