13.04.2010
Nuova metodica fotoacustica per la visualizzazione del cancro ai linfonodi
A differenza della metodica standard, la nuova tecnologia riesce ad analizzare l’intero linfonodo mantenendo il tessuto intatto.

Un gruppo di studiosi dell’Università del Missouri (USA) ha sviluppato unametodica laser ad ultrasuoni per la visualizzazione della consistenza tissutale dei linfonodi.

Se la tecnologia si rivelasse clinicamente utilizzabile, potrebbe essere di grande aiuto agli oncologi, ai patologi e ai chirurghi per la cura del melanoma e per la visualizzazione del suo stadio di avanzamento, in maniera più veloce e meno invasiva delle attuali tecniche bioptiche.

Il melanoma è il più pericoloso cancro della pelle ed è anche quello che si riproduce più velocemente di tutti gli altri. La stadiazione del melanoma è fondamentale per la sua corretta gestione clinica.

Una delle tecniche ad oggi utilizzate per la stadiazione consiste nella “biopsia del linfonodo sentinella” in cui il primo linfonodo del drenaggio linfatico della lesione primaria viene rimosso e testato per verificare la presenza di cellule cancerose. Gli standard diagnostici attuali permettono di prelevare meno di dieci sezioni istologiche del linfonodo fra le centinaia di sezioni disponibili sul tessuto.

A differenza della metodica standard, la nuova tecnologia riesce ad analizzare l’intero linfonodo mantenendo il tessuto intatto.

Uno studio sperimentale ha visto l’analisi comparata di linfonodi presi da cavie canine sane, all’interno dei quali sono state iniettate approssimativamente 1x10^6 cellule affette da melanoma maligno umano HS936 e linfonodi canini sani.

Per l’irradiazione sperimentale del linfonodo è stato utilizzato un sistema laser modulabile, settato su una lunghezza d’onda di 532 manometri e dotato di tre detettori acustici piezoelettrici, posizionati vicino al linfonodo per rilevarne eventuali pulsazioni fotoacustiche. I risultati hanno evidenziato la riposta da parte di 500 cellule cancerose, laddove le tecniche tradizionali non hanno evidenziato risposte.

Ciò dimostra che la nuova tecnologia risulta essere molto sensibile e capace di evidenziare anche micrometastasi di melanoma.

 

Fonte: J. Biomech. Eng. -- July 2009 -- Volume 131, Issue 7, 074519 (5 pages) doi:10.1115/1.3169247