15.12.2010
La “video pillola” si pilota dall’esterno
Un nuovo sistema diagnostico che consente la navigazione magnetica esterna di una video capsula endoscopica

La partnership fra due importanti aziende biomedicali, leader nei propri settori di riferimento, ha portato alla implementazione clinica di un nuovo sistema diagnostico, che consente la navigazione magnetica esterna di una video capsula endoscopica.

Dal mese di marzo 2010, data nella quale veniva annunciata l’intenzione di voler pilotare dall’esterno il movimento della video capsula allorché ingerita, più di 50 pazienti sono stati arruolati nello studio preliminare.

Al momento i risultati sono piuttosto incoraggianti.

Da un punto di vista del funzionamento, dopo aver ingerito la capsula, il paziente è posizionato all’interno di un gantry (simile a quello di una piccola RM) che genera campi magnetici artificiali e variabili. Il campo magnetico così generato consente al clinico, attraverso l’utilizzo di un Joystick, di controllare la video capsula, indirazzandone il movimento. Successivamente la video capsula, munita di una telecamera integrata, cattura le immagini e le invia ad un sistema di elaborazione e visualizzazione. La capsula ha le dimensioni di 31 mm di lunghezza ed 11 mm di diametro.

Lo studio preli-minare, pubblicato sulla rivista Endoscopy, ha evidenziato:

  • una estrema facilità di utilizzo del sistema per i pazienti, al punto da non richiedere alcun tipo di sedazione;
  • una sufficiente accuratezza diagnostica, allorché comparata con le tecniche endoscopiche tradizionali (gastroscopia).

In particolare, degli oltre 50 pazienti arruolati, ben 30 presentavano una positività diagnostica. I 30 casi diagnosticati sono stati individuati da entrambe le metodiche in 14 pazienti, dalla sola endoscopia tradizionale in 6 pazienti, dalla sola capsula endo-scopica in 10 pazienti.

Inoltre in termini di soddisfazione dei pazienti trattati, il 93% ha trovato l’indagine con la video capsula confortevole (durata media dell’esame pari a 30 min) e l’89% ha ritenuto “facile” l’assunzione della stessa per via orale.

 

Fonte: www.medgadget.com, Novembre 2010