26.10.2010
Cornee sintetiche sovrapponibili a quelle umane
Gli impianti corneali biosintetici, potrebbero rappresentare un'alternativa sicura ed efficace all’impianto di tessuti di donatori umani.

..gli impianti corneali biosintetici, allorché ulteriormente migliorati, potrebbero rappresentare un'alternativa sicura ed efficace all’impianto di tessuti di donatori umani...

La cura della cecità corneale passa attraverso la sostituzione deltessuto danneggiato con l’utilizzo di cornee provenienti da donatori umani. Tuttavia c'è una grave carenza di donatori di cornee a livello mondiale.

Un recente studio di fase 1, pubblicato sulla rivista Science Translational Medicine, ha analizzato i risultati ottenuti con l’impianto di una replica biosintetica di una matrice corneale extracellulare, utilizzata per sostituire la cornea anteriore in 10 pazienti che avevano una significativa perdita di visione.

L’obiettivo è stato quello di facilitare la rigenerazione endogena del tessuto senza l'uso di tessuti del donatore umano. Gli impianti di biosintesi sono rimasti, per 24 mesi dopo l'intervento chirurgico, stabilmente integrati e vascolari, senza richiedere un utilizzo a lungo termine degli steroidi immunosoppressori, necessari per gli al-lotrapianti tradizionali. Lariepitelizzazione corneale si è verificata in tutti i pazienti anche se con un ritardo legato alle suture di fissaggio sovrapposte, che hanno determinato un assottigliamento localizzato dell’impianto e, in alcuni pazienti, fibrosi.

Il film lacrimale è stato restaurato, è stata osservata la rigenerazione del nervo ed è stata ripristinata la sensitività al tatto, dello stesso grado o di grado superiore rispetto a quanto ottenuto con l’utilizzo dei tessuti del donatore umano. In 6 pazienti la visione a 24 mesi è risultata migliorata rispetto ai valori preoperatori.

In conclusione gli impianti corneali biosintetici, allorché ulteriormente migliorati, potrebbero rappresentare un'alternativa sicura edefficace all’impianto di tessuti di donatori umani, superando definitivamente il problema della scarsità di cornee provenienti da donatori umani, e superando le differenze di disponibilità delle stesse in ogni parte del mondo.

 

Fonte: Sci Transl Med, 25 August 2010