17.11.2011
Nuovi 'occhi' per il Da Vinci
Un gruppo di ricercatori ha pubblicato la propria esperienza con il Robot Da Vinci, usato in combinazione con un colorante verde, la indocianina (ICG), e una speciale fotocamera con fonte di luce vicina all’infrarosso

Un gruppo di ricercatori dell'Università di Rochester ha pubblicato la propria esperienza con il Robot Da Vinci, usato in combinazione con un colorante verde, la indocianina (ICG), e una speciale fotocamera con fonte di luce vicina all’infrarosso (incorporata nel robot).

Il colorante viene somministrato per via endovenosa. La speciale fotocamera, allorchè attivata, consente di identificare i vasi sanguigni in modo molto più facile e più definito rispetto all’utilizzo delle normali fonti luminose.

 

I ricercatori stanno ottimizzando questa tecnica di imaging, anche perché promette di evidenziare alcune differenze tra tessuto maligno eparenchima circostante.

 

In particolare il suo utilizzo potrebbe consentire di differenziare i tumori benigni da quelli maligni, oltre a consentire l'esecuzione della mappatura regionale dei linfonodi.

 

Questo nuovo approccio è stato sperimentato in ambito urologico nel caso di nefrectomia parziale (robot-assisted laparosco-pic partial nephrectomy RALPN).

 

Uno studio pilota su 11 pazienti, pubblicato sul Journal of Urology (2011; 186:47-52), ha sperimentato la RALPN al fine di evidenziare risultati nella:

  1. migliore individuazione del tumore differenziandolo dal parenchima circostante;
  2. migliore identificazione dei margini del tumore;
  3. migliore visualizzazione del sistema vascolare renale.

 

In particolare degli 11 pazienti sottoposti a RALPN, 10 avevano un tumore maligno. Dei tumori maligni 7 erano ben distinguibili con la fotocamera.

 

Mentre l’anatomia vascolare è stata ben delineata in tutti i casi. La tecnica si è quindi mostrata sicura ed efficace, anche se i ricercatori ritengono necessario sia una ottimizzazione della tecnica stessa, sia la conduzione di ulteriori studi che confermino questi primi risultati.

 

Fonte: www.medgadget.com